Centroscyllium fabricii

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pescecane nero
Black dogfish nefsc.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Elasmobranchii
Ordine Squaliformes
Famiglia Etmopteridae
Genere Centroscyllium
Specie C. fabricii
Nomenclatura binomiale
Centroscyllium fabricii
(Reinhardt, 1825)
Sinonimi

Spinax fabricii Reinhardt, 1825

Areale

Centroscyllium fabricii distmap.png

Il pescecane nero (Centroscyllium fabricii (Reinhardt, 1825)) è una specie di squalo della famiglia degli Etmopteridi; questa creatura abissale è molto numerosa.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Vive nell'Atlantico occidentale, dalla Carolina del Nord alla Groenlandia, e in quello orientale, dall'Islanda al Sudafrica. Nella parte occidentale dell'areale si spinge forse fino alla Florida e al Golfo del Messico.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Privo di pinna anale, il pescecane nero ha spine scanalate sul dorso, la seconda pinna dorsale più grande della prima, naso arrotondato, occhi grandi, denti a forma di tridente, addome pendulo e una colorazione marrone-nerastra. È dotato di speciali organi luminescenti sparsi sulla pelle con cui attrae le prede: crostacei pelagici, cefalopodi, meduse e, probabilmente, anche pesci ossei. Raggiunge la lunghezza massima di un metro.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Specie molto comune, vive in banchi differenziati forse a seconda dei sessi. Vive a 180-1600 metri di profondità, ma generalmente si incontra a 300 metri. Nella parte più settentrionale dell'areale spesso nuota più vicino alla superficie. La specie è ovovivipara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cavanagh, R.D., Heupel, M.R., Simpfendorfer, C.A., Acuña, E. & Valenti, S.V. (Shark Red List Authority) 2008, Centroscyllium fabricii in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci