Centrolophus niger
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Centrolophidae |
| Genere | Centrolophus |
| Specie | C. niger |
| Nomenclatura binomiale | |
| Centrolophus niger Gmelin, 1789 |
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La ricciola di fondale (Centrolophus niger Gmelin, 1789) è un pesce di mare della famiglia Centrolophidae.
Indice |
[modifica] Distribuzione e habitat
Si tratta di una specie a vasta distribuzione, è presente nel mar Mediterraneo occidentale e nel mar Adriatico, nell'Oceano Atlantico orientale tra Norvegia ed Islanda ed il Marocco, nell'Atlantico occidentale tra il Massachusetts ed il Maine, in Sud Africa ed in Australia e Nuova Zelanda. Nei mari italiani è complessivamente raro. Non si trova nelle regioni tropicali.
È una specie pelagica di profondità, si trova fino ad almeno 800 metri ma può talvolta risalire in superficie. I giovani si possono incontrare in superficie sotto oggetti galleggianti o meduse, sempre molto al largo.
[modifica] Descrizione
Ha un corpo ovale, schiacciato lateralmente ed ha una bocca abbastanza grande, lunga fino all'occhio ed un muso arrotondato. La pinna dorsale è unica, lunga e bassa, di altezza uniforme. Anche la pinna anale è bassa; la pinna caudale è ampia, abbastanza forcuta, le pinne ventrali sono piccole.
Il colore è sempre scuro, può essere nero o blu scuro, appena più chiaro nella zona ventrale e spesso con macchie più scure o argentate. Le pinne hanno colore più scuro del corpo ed hanno un margine chiaro. I giovani hanno fasce scure verticali.
Raggiunge dimensioni notevoli, almeno fino a 120 cm, talvolta fino a 150.
[modifica] Alimentazione
Si ciba soprattutto di meduse e ctenofori ma cattura anche pesciolini e cefalopodi.
[modifica] Riproduzione
Avviene nella stagione fredda.
[modifica] Pesca
Si cattura con reti a strascico o palamiti. Le carni sono buone.
[modifica] Bibliografia
- TORTONESE E. (1975), Osteichthyes - Fauna d’Italia vol. XI, Calderini, Bologna
- COSTA F., (1991), Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, Milano
- LOUISY P., (2006), Guida all’identificazione dei pesci marini d’Europa e del Mediterraneo, Il Castello, Trezzano sul Naviglio (MI)
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) FishBase: Centrolophus niger. URL consultato il 08.05.09.
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