Centro Italiano Studi Vessillologici

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Il Centro Italiano Studi Vessillologici (CISV) è nato a Torino nel 1972 da una costola dell'Accademia di San Marciano. Il suo fondatore e primo presidente è stato Aldo Ziggioto.

Nel 1973 il CISV fu ammesso alla FIAV e presentato durante il Congresso di Londra. Nel 1974 venne creata la rivista ufficiale: Vexilla Italica. I soci dell'associazione ricevono inoltre il bollettino Vexilla Notizie.

Convegni[modifica | modifica sorgente]

La bandiera del CISV

La prima bandiera del CISV fu presentata e issata per la prima volta nel 1973 e creata dallo stesso Aldo Ziggioto, in occasione del riconoscimento internazionale.

Per vedere la prima riunione sociale, tenutasi a Milano, si dovette addirittura aspettare la fine del 1989. Il proposito di rivedersi l'anno successivo a Firenze, non si compì per vari motivi e si dovette attendere il 2 giugno 1996 perché il progetto si realizzasse. Da allora, tutti gli anni, il CISV celebra il suo convegno. Nel 1997, il primo di giugno, ci si riunì di nuovo a Firenze, così come nel 1998.

Le bandiere dei convegni[modifica | modifica sorgente]

Nel terzo incontro fiorentino, che si svolse il 6 giugno 1998, si inaugurarono due consuetudini: la visita o la partecipazione di vessillologi stranieri (Alfred Znamierowski fu allora il gradito ospite) e la bandiera del convegno, sempre diversa di anno in anno. La bandiera del 1998, era rosso-verde con al centro uno scudo di foggia medievale, formato per metà dello stemma del CISV e per metà dal giglio di Firenze; sul puntale dell’asta, il numero romano IV indicava l’edizione del convegno.

La bandiera del convegno del 1999 istituivo di nuovo a Milano, città che conta il maggior numero di soci, aveva il campo verde come quella della Regione Lombardia e portava una croce rossa in campo bianco, propria della città di Milano. La V gialla nel cantone, che riprendeva le linee curve dell’emblema del CISV, era da intendersi come iniziale di vessillologia e indicava al tempo stesso la quinta edizione del convegno.

Il sesto incontro si tenne a Lucca nel maggio del 2000 ed ebbe un buon numero di partecipanti, tra i quali Michael Faul del Flag Institute britannico e Peter Orenski della North American Vexillological Association, che già era stato presente alla precedente riunione di Milano. La bandiera del convegno era quadrata, azzurra come il gonfalone della provincia di Lucca, con una pantera al naturale, emblema tradizionale lucchese, sorreggente due scudi di foggia medievale: quello del CISV e quello bianco-rosso del comune di Lucca; nel cantone il logo del convegno, formato dalla scritta in caratteri antichi A.D.MM (Anno Domini 2000) e dalla cifra romana VI, il tutto in oro e racchiuso in una cornice pure in oro.

Stessa città e stessa sede per il convegno del 2001, il settimo della serie, nel corso del quale fu approvata la bandiera del presidente, bianca con lo stemma del CISV al centro. La bandiera propria del convegno corrispondeva a quella civica lucchese, con l’aggiunta di un ventaglio diviso in sette spicchi gialli e verdi che indicavano il numero del convegno, formavano più volte l’iniziale V e ricordavano, grazie al disegno curvilineo, lo stemma del CISV.

Nel 2002 l'ottavo incontro venne organizzato a Roma. Il vessillo commemorativo unisce i colori romani, porpora e giallo-oro, a quelli del CISV, verde e giallo; sul triangolo verde, la foglia d’edera con il numero del convegno VIII.

Il nono convegno (2003) si tenne a Prato e la bandiera riportava uno dei simboli più noti della città e della provincia: il "Cavaliere Pratese", modificato con i simboli del CISV sullo scudo e sul gagliardetto.

Nel 2004 si tornò di nuovo e questa volta nel campo verde con cantone celeste recante il Battistero e le chiavi d'oro della città legate con cordone d'oro. Al battente lo stemma del CISV.

La bandiera per l'XI Convegno Nazionale (28-29 maggio 2005) è un'esaltazione dei simboli della città e del territorio di Lucca: il campo azzurro, la corona di marchese e lo scudo troncato concorrono e si fondono armonicamente con lo stemma del CISV. Lo scudo lucchese ospita lo stemma dell'associazione, quasi a simboleggiare l'accoglienza delle città nei confronti del convegno.

L'incontro di quest'anno (6-7 maggio 2006) ha avuto una bandiera divisa in dodici scacchi come le edizioni del convegno. Gli scacchi bianchi e rossi sono tratti dallo stemma civico di Pistoia. Il giallo e il verde sono i colori dello stemma del CISV. A questa edizione del convegno è stato dato il titolo di "Micchi e Scacchi", titolo che allude ai due simboli riconosciuti della città di Pistoia: l'orso, che localmente è anche chiamato micco, e gli scacchi bianchi e rossi, che caratterizzano stemma, gonfalone e bandiera pistoiese.

Cariche[modifica | modifica sorgente]

La bandiera del Presidente del CISV

Gli attuali membri del Consiglio del CISV sono:

  • Roberto Breschi (Presidente) di Lucca
  • Giovanni Sala (Vicepresidente) di Milano
  • Pier Paolo Lugli (Tesoriere e Bibliotecario) di Modena
  • Aldo Ziggioto (Presidente onorario) di Luserna San Giovanni (Torino)

Le altre cariche sono:

  • Alessandro Martinelli (Direttore di Vexilla Italica) di Roma
  • Mario Dalceri (Segretario Sezione di Milano) di Milano

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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