Centralia (Pennsylvania)

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Centralia
borough
(EN) Centralia, Pennsylvania
Centralia – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Pennsylvania.svg Pennsylvania
Contea Columbia
Amministrazione
Sindaco Lamar Mervine
Territorio
Coordinate 40°48′12″N 76°20′30″W / 40.803333°N 76.341667°W40.803333; -76.341667 (Centralia)Coordinate: 40°48′12″N 76°20′30″W / 40.803333°N 76.341667°W40.803333; -76.341667 (Centralia)
Superficie 0,6 km²
Abitanti 9 (2009)
Densità 15 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 17921
Prefisso 570
Fuso orario UTC-5
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Centralia
Centralia – Mappa
Sito istituzionale

Centralia è un comune degli Stati Uniti d'America, nella Contea di Columbia, nello stato della Pennsylvania, reso celebre da una vicenda tragica, dovuta allo scorretto utilizzo delle risorse naturali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città sorse all'inizio dell'Ottocento sopra un enorme giacimento di antracite[1], carbone fossile puro al 95%, che venne estratta in quantitativi industriali fino alla fine del secolo diciannovesimo, lasciando infine nel sottosuolo una serie di pozzi abbandonati; caratteristiche della antracite sono la sua estrema durezza, che in passato ne rese difficile l'estrazione, e il fatto che sia di difficile accensione ed ancora più difficoltoso spegnimento.

Nel 1962 Centralia contava circa 2.000 abitanti, quando a seguito dell'immissione di rifiuti ardenti in un pozzo dismesso,[1] usato come discarica illegale, la vena carbonifera prese fuoco. Inutili furono tutti i tentativi di estinguere l'incendio sotterraneo, che ben presto manifestò i suoi effetti anche in superficie: ceneri, nuvole di fumo bianco ed acre, moria di alberi, scioglimento dell'asfalto con conseguente formazione di crepe sulle strade e voragini nel terreno.

L'incendio continua nel sottosuolo di Centralia

Nel ventennio successivo la popolazione venne progressivamente evacuata, molti edifici abbattuti e Centralia divenne una cittadina fantasma. Le persone si sono trasferite perlopiù nelle comunità vicine[1].

Un altro evento drammatico che segnò la cittadina fu quando, il 14 febbraio del 1981, Todd Dombowski, 12 anni, sprofondò in una buca apertasi a causa dei fumi. Cadde fino all'altezza di circa 2 metri, quando sotto di lui si apriva un fosso bollente di circa 10 metri, e sarebbe probabilmente deceduto, se le sue grida non fossero state udite da un coetaneo che passava di lì, che avvertì i soccorsi, ed il ragazzino venne salvato in tempo. Successivamente la temperatura della zona dove Dombowski era precipitato venne misurata, e risultò essere di circa 300 gradi centigradi.

Attualmente l'incendio nel sottosuolo è ancora attivo e si calcola che lo sarà ancora per centinaia di anni; alcune persone ancora abitano la cittadina, divenuta ora una sorta di lugubre attrazione turistica.

Effetti della vicenda sui media[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda di Centralia ha ispirato l'ambientazione di un film (Silent Hill, 2006) basato sul videogioco Silent Hill.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il brivido caldo delle ghost-town. URL consultato il 2011-02-06.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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