Centrale sindacale

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Una centrale sindacale, o confederazione sindacale, è l'unione volontaria dei sindacati o delle loro federazioni di un singolo paese.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il suo scopo dovrebbe essere quello di unificare sotto un unico organismo tutti i sindacati presenti in una singola nazione. Tuttavia, se quasi in ogni paese è presente una centrale sindacale, in molti ne è presente più di una, di solito differenziate su basi ideologiche; inoltre, può accadere che taluni sindacati non facciano parte di alcuna centrale sindacale.

A loro volta molte delle centrali sindacali nazionali sono membre di centrali sindacali internazionali, comeprincipalmente della Confederazione sindacale internazionale (CSI) e della Federazione sindacale mondiale (FSM)

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

In alcuni paesi, come ad esempio la Danimarca, la Norvegia, la Svezia e la Finlandia vi sono centrali sindacali separate per i colletti blu e una per gli impiegati. Fra le principali centrali sindacali nel mondo troviamo in una lista non esaustiva:

Italia[modifica | modifica wikitesto]

A seguito di ben due scissioni, dall'originale CGIL sono scaturite altre due confederazioni: la CISL e la UIL. Il motivo per cui in molte nazioni sono presenti più d'una confederazione è imputabile alle differenze ideologiche o a ragioni storiche sedimentate nel tempo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]