Centrale nucleare di Niederamt

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Centrale nucleare di Niederamt
Informazioni generali
Stato Svizzera
Località Däniken (SO)
Situazione accantonata
Proprietario Kernkraftwerk Gösgen-Däniken AG
Gestore Kernkraftwerk Gösgen-Däniken AG
Reattori
Tipo PWR
Accantonati 1 (>1000 MW)
Produzione elettrica
Pagina web
Sito ufficiale
Dati aggiornati al 20 settembre 2010

La centrale nucleare di Niederamt (KKN) è una futura centrale nucleare della Svizzera situata nel Canton Soletta presso Däniken, Gretzenbach e Niedergösgen. Sorgerà a poca distanza dall'impianto di Gösgen, da cui dipenderà per le operazioni di normale funzionamento.

È prevista essere fornita di una torre di refrigerazione di tipo ibrido, cioè con tiraggio artificiale ed altezza ridotta, questo implica un consumo energetico (circa l'1% della produzione della centrale) ma consente di avere un impatto visivo molto inferiore, 60m al posto dei 150 di una normale torre.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In data 9 giugno 2008 la Kernkraftwerk Niederamt AG (KKN), una società di progetto di Atel Holding AG, oggi Alpiq Holding, ha presentato la domanda di autorizzazione di massima per la nuova centrale nucleare all’Ufficio federale dell’energia.[1]

Questo è il primo passo della procedura di licenza per una nuova centrale nucleare in Svizzera. La domanda di autorizzazione di massima è costituita da sei documenti: il rapporto relativo alla sicurezza interna, il rapporto d'impatto ambientale, il rapporto relativo alla sicurezza per le influenze dall’esterno, la certificazione di smaltimento, la concezione per la disattivazione o fase di chiusura dell’impianto e il rapporto sulla conformità con la pianificazione del territorio.

L'autorizzazione di massima viene rilasciata dal Consiglio federale. Dopo le catastrofi naturali avvenute in Giappone, che hanno provocato gli incidenti ai reattori della centrale nucleare di Fukushima, il 14 marzo 2011 la Consigliera federale Doris Leuthard ha sospeso le procedure concernenti le domande di autorizzazione di massima per la sostituzione delle centrali nucleari esistenti.[2] La sospensione, in un primo tempo considerata valida fino a alla conclusione dell'analisi delle cause dell'incidente verificatosi in Giappone e degli standard di sicurezza delle centrali nucleari svizzere, è invece diventata definitiva il 25 maggio 2011, quando il Consiglio Federale ha deciso il blocco della costruzione dei nuovi reattori pianificati[3][4].

Informazioni relative al progetto[modifica | modifica wikitesto]

Non ci sono impianti specifici alla base della domanda di autorizzazione di massima presentata. Si parte da una centrale nucleare generica, a scelta fra le centrali nucleari oggi disponibili di terza generazione con reattori ad acqua leggera (reattori ad acqua pressurizzata o ad acqua bollente), senza definire già in questa fase un tipo e un produttore. I dati dettagliati sono rilevanti solo per la domanda di costruzione, che può essere presentata dopo aver ottenuto l’autorizzazione di massima.

Alla base della domanda ci sono due categorie di potenza: 1100 megawatt e 1600 megawatt.

Le dimensioni esatte, l’orientamento e il posizionamento dell’edificio del reattore, della sala macchine e della torre di raffreddamento all’interno dell’area del progetto non sono ancora stabiliti. Come dimensione approssimativa per un edificio del reattore si parte da un’altezza di circa 75 metri. Le dimensioni della pianta sono pari a circa 130x180 metri.

Il raffreddamento viene effettuato tramite una torre di raffreddamento ibrida priva di esalazioni e alta circa 60 metri. I costi di costruzione ammontano a circa sei a otto miliardi di franchi svizzeri, ossia quattro a sei miliardi di euro[5]. La centrale nucleare creerà fino a 3000 posti di lavoro durante il tempo di costruzione e occuperà circa 400 - 500 persone nella fase operativa. Il reattore da scegliere nel corso successivo della procedura deve essere un reattore già collaudato e non un prototipo.

Processo di approvazione e tempistica[modifica | modifica wikitesto]

Il processo di approvazione si suddivide nella Legge federale sull’energia nucleare[6] svizzera in tre autorizzazioni: autorizzazione di massima, licenza di costruzione e licenza d’esercizio. Nella procedura per l’autorizzazione di massima viene stabilito chi è il titolare dell’autorizzazione e dove e per quale scopo deve essere costruito l’impianto. Anche i tratti principali del progetto devono essere determinati, ossia la cosiddetta categoria di potenza e il sistema principale di raffreddamento. L’autorizzazione di massima viene concessa dal Consiglio federale. L’autorizzazione del Consiglio federale deve poi essere autorizzata dall’Assemblea federale (durata circa 1 anno). Contro l’approvazione dell’Assemblea federale può essere intrapreso il referendum.

Dopo la concessione dell’autorizzazione di massima, il passo successivo è la procedura per la licenza di costruzione[6]. La licenza di costruzione viene concessa dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, a condizione che sia garantita essenzialmente la tutela delle persone e dell’ambiente, il progetto sia conforme ai principi di sicurezza nucleare, non sussistano altri motivi contrari nella legislazione federale (tutela ambientale, protezione della natura e della patria, pianificazione del territorio), sia assicurata l’esecuzione a perfetta regola d’arte del progetto e sia presente un programma per le misure di assicurazione della qualità per tutte le attività edilizie e un piano per la disattivazione. Nell’autorizzazione il dipartimento stabilisce un termine per l’inizio dei lavori di costruzione.

Una volta ottenuta l’autorizzazione è possibile cominciare a erigere la centrale nucleare. La "fase di costruzione" dura da quattro a sei anni.

Prima della messa in funzione della centrale nucleare, occorre ottenere, nell’ambito della procedura per la licenza d’esercizio, la relativa licenza[6]. Anche la licenza d’esercizio viene concessa dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Atel ha presentato la domanda di autorizzazione di massima relativa a una nuova centrale nucleare nel Niederamt, in Canton Soletta, Atel Holding AG, 10 giugno 2008
  2. ^ La Consigliera federale Doris Leuthard ha sospeso le procedure concernenti le domande di autorizzazione di massima per la sostituzione delle centrali nucleari esistenti, DATEC, 14 marzo 2011
  3. ^ La Stampa - Svizzera, l'atomo andrà in pensione
  4. ^ DATEC - Nuova strategia energetica: il Consiglio federale decide di abbandonare gradualmente l'energia nucleare
  5. ^ WNA - Nuclear Power in Switzerland
  6. ^ a b c Legge federale sull'energia nucleare

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]