Cemal Süreya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cemal Süreya (Tunceli, 1931Istanbul, 9 gennaio 1990) è stato un poeta e scrittore turco.

La famiglia di Cemal Süreya, di origine zaza fu portata da Tunceli a Birecik, una città dell'ovest di Turchia, dopo la ribellione scoppiata nell'est di Turchia. Il poeta descrisse il loro esilio in questo modo:

" Ci hanno riempito in un camioncino
sotto la sorveglianza di due gendarmi
poi in un carro di merci
con quei gendarmi
ci hanno buttato ad un villaggio
dopo un viaggio
durato per giorni
abbaiavano i cani
di preistoria"

Si è laureato dalla facoltà di scienze politiche dell'Università di Ankara. Era il redattore capo della rivista letteraria Papirus. I poemi e gli articoli di Süreya sono stati pubblicati nelle riviste Yeditepe, Yazko, Pazar Postası, Yeni Ulus, Oluşum, Türkiye Yazıları, Politika, Aydınlık e Somut.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Üvercinka (1958)
  • Göçebe (1965)
  • Beni Öp Sonra Doğur Beni (1973)
  • Sevda Sözleri (Collected Poems, 1984)
  • Güz Bitiği (1988)
  • Sıcak Nal (1988).

Articoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Şapkam Dolu Çiçekle (1976)
  • Günübirlik (1982)
  • 99 yüz (1990)
  • Folklor Şiire Düşman (1992)
  • Uzat Saçlarını Frigya (1992)
  • Aritmetik iyi Kuşlar Pekiyi (1993) - per i bambini

Controllo di autorità VIAF: 118012827 LCCN: n84051744