Cella del Tasso

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La Cella del Tasso è una ricostruzione fatta su basi filologiche e studi approfonditi della Cella dove venne rinchiuso Torquato Tasso e si trova nei sotteranei degli edifici rimanenti dell'ex -Ospedale Sant'Anna di Ferrara (abbattuto negli anni Trenta del '900). L'Ospedale creato per volere del Vescovo di Ferrara nel 1445 esiste tuttora ma la sede è stata spostata più ad est agli inizi di Via Giovecca, poco distante dalle mura.

'Tasso nell'Ospedale di Sant'Anna a Ferrara' di Eugène Delacroix

[modifica] Storia

L'Ospedale Sant'Anna venne edificato nel 1445 di fronte alla Porta dei Leoni del Castello Estense e lì vi rimase fino agli inizi del XIX sec.

Il poeta vi rimase rinchiuso per volere del Duca di Ferrara Alfonso II d'Este dal 1579 al 1586 per aver inveito contro la Corte Ducale nell'occasione delle nozze del Duca in uno scatto d'ira. Alfonso II in realtà non fu così crudele come molti lo descrissero, specialmente nell'epoca romantica, ma in realtà cercò in questo modo di difenderlo dall'Inquisizione e diede tutti i comfort possibili al Tasso (come per es. i cibi forniti direttamente dalle cucine ducali e il permesso di avere fitti rapporti epistolari).

Venne rinchiuso nella parte dedicata ai malati di mente che era stata inaugurata un paio di anni prima.

Dopo la caduta del Ducato di Ferrara il luogo venne dimenticato e la cella venne probabilmente usata come deposito o magazzino. Solo nel '700 avvenne una riscoperta del luogo per l'interesse di intellettuali di ogni parte dell'Europa. Gli intellettuali che giungevano a Ferrara per visitare i luoghi legati a Tasso e ad Ariosto (come per esempio la casa dell'Ariosto o la sua tomba) riportarono alla ribalta questo luogo. Goethe che giunse a Ferrara nel 1786 arrivò a negare la vera ubicazione della cella del Tasso probabilmente per il disinteresse che la gente locale portava per il luogo. Lord Byron invece, nel 1817 si fece rinchiudere nella cella dove molto probabilmente compose Il Lamento del Tasso. Anche Percy Bysshe Shelley nel 1818 e Samuel Rogers nel 1825 visitarono la Cella. Anche Stendhal nel 1828 rese omaggio alla memoria dello sventurato poeta.

Successivamente sull'Ospedale S.Anna è stato costruito il Conservatorio di Musica di Ferrara 'G.Frescobaldi', sfruttando l'originario piano interrato. L'Originaria Cella è andata perduta, ma se ne è ricavata una simile nalle parti rimanenti dei sotterranei, nelle fondamenta del Conservatorio, che risalgono appunto all'Ospedale S.Anna Stesso.

Oggi la 'presunta' Cella, recentemente restaurata, è momentaneamente chiusa alle visite; si trova presso l'ingresso dell'antico chiostro dell'Ospedale Sant'Anna, sotto la scala d'entrata dell'Auditorium (da fine anni '70 chiuso al pubblico) del Conservatorio di Musica di Ferrara 'G.Frescobaldi'.

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