Papa Celestino IV
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| Celestino IV Papa della Chiesa cattolica |
|
|---|---|
| Al secolo: | Goffredo Castiglioni |
| Nato | Milano, data sconosciuta |
| Elezione al pontificato |
25 ottobre 1241 |
| Consacrazione: | 28 ottobre 1241 |
| Fine del pontificato: |
10 novembre 1241 |
| Deceduto | |
| Segretario personale: |
{{{segretario}}} |
| Predecessore: | papa Gregorio IX |
| Successore: | papa Innocenzo IV |
| Cardinali creati: | vedi categoria |
| Elenchi dei papi: cronologico · alfabetico | |
| Progetti Cattolicesimo e Storia · uso tabella | |
Celestino IV, nato Goffredo di Castiglione (Milano, ... – Roma, 10 novembre 1241), fu Papa nel 1241: fu eletto il 25 ottobre 1241, ma morì 17 giorni dopo.
Era figlio del nobile milanese Giovanni Castiglioni e di Cassandra Crivelli e, pertanto, nipote di papa Urbano III (Uberto Crivelli, 1185-1187).
Già vescovo e cardinale di Sabina, con il titolo di S. Marco; era stato un monaco cistercense nel monastero di Altacomba, dove aveva scritto una storia del regno di Scozia; e che nel 1228 aveva introdotto l'inquisizione a Milano. Alla morte di Gregorio IX (22 agosto 1241) il collegio dei cardinali, diviso fra favorevoli ed ostili all’Imperatore, stentava a trovare la maggioranza dei due terzi, prevista dal Terzo concilio lateranense nel decretale “Licet de vivanda”. Il sacro collegio era appunto diviso e molti volevano eleggere il cardinale Romano, acerrimo nemico di Federico II.
Dopo quasi un mese di vane attese, il senatore Matteo Rosso Orsini, autoritario e decisionista prefetto di Roma, rinchiuse i dieci cardinali riuniti nel Settizonio, sul colle Palatino, un rudere di un edificio spettacolare voluto dall’imperatore romano Settimio Severo (193-211). In un clima torrido ed in condizioni igieniche precarie, inusuali per nobili ed anziani cardinali, (uno di loro, l’inglese Roberto di Somercote già malato, morirà durante il conclave stesso) si realizza così il primo vero conclave della storia. Non riuscendo una parte a prevalere sull'altra, l'accordo andò su un uomo di transizione, Goffredo Castiglione. I cardinali elettori esausti per il durissimo conclave non attesero neanche la consacrazione e si allontanarono da Roma, forse temendo ciò che poi effettivamente accadde.
Celestino IV forse già seriamente malato, aggravatosi probabilmente per le conseguenze del conclave, muore senza essere effettivamente consacrato, senza emblema e senza sigilli dopo solo 17 giorni dalla nomina. Secondo i "Gesta Treverorum" Goffredo morì "avvelenato. Perciò i cardinali lasciarono la santa chiesa per molti giorni priva di un capo e come deserta, perché temevano una fine simile". Questo accadde mentre l'esercito dell'imperatore Federico II, colpito da scomunica nel 1239, cingeva d'assedio Roma. Si tratta di una circostanza rilevante da associare alla fulminea vicenda di questo papa. Infatti, a seguito del conflitto che s'era prodotto nella disputa su chi avesse più potere tra Chiesa e Impero, l'elezione del successore fu cosa assai controversa e complessa, ed il papato, dopo Celestino IV, restò con la sede vacante per quasi due anni.
Alla fine, dopo minacce, arresti e ricatti, compreso il tradimento del cardinale Giovanni Colonna e la scarcerazione di Giacomo da Palestrina, ad Anagni, dove si erano rifugiati i cardinali, viene eletto il nuovo pontefice Innocenzo IV (1243-1254), al secolo Sinibaldo Fieschi genovese della famiglia dei conti di Lavagna.
[modifica] Voci correlate
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Marco | Successore: | |
|---|---|---|---|
| ? | 1227-1238 | ? |
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Sabina-Poggio Mitreto | Successore: | |
|---|---|---|---|
| ? | 1238-1241 | ? |
separatore
| Preceduto da: | Papa | Succeduto da: |
| Papa Gregorio IX | Papa Innocenzo IV |

