Cazuza

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Cazuza

Agenor Miranda Araújo Neto detto Cazuza (Rio de Janeiro, 4 aprile 1958Rio de Janeiro, 7 luglio 1990) è stato un cantautore brasiliano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del produttore discografico João Araújo e di Maria Lúcia Araújo, Cazuza vive fin da piccolo a contatto con la musica, influenzato dalla tradizione della musica brasiliana. Nasce subito in lui una predilezione per le musiche drammatiche e malinconiche come quelle di Cartola, Lupicínio Rodrigues, Dolores Duran, e Maysa. Comincia a scrivere testi per brani musicali e poesie dal 1965.

Nel 1974 ha l'occasione di trascorrere una breve vacanza a Londra dove conosce la musica dei Led Zeppelin, di Janis Joplin e dei Rolling Stones, musicisti dei quali diventa presto estimatore.

Nel 1978 Cazuza si iscrive all'università, ma abbandona il corso di giornalismo dopo tre sole settimane per cominciare a lavorare con suo padre nell'etichetta discografica Som Livre.

Nel 1980 ritorna a Rio de Janeiro, dove inizia a lavorare con il gruppo teatrale Asdrúbal Trouxe o Trombone. In questa occasione ha l'opportunità di conoscere il cantautore Léo Jaime che lo presenta ad una band che cerca un cantante: i Barão Vermelho. Con questa band Cazuza inizia la sua carriera di cantante ed autore. Nel 1985 con i Barão Vermelho partecipa alla manifestazione "Rock in Rio", uno dei più importanti festival musicali del continente sudamericano. È proprio in questo periodo che Caetano Veloso lo definisce Cazuza il più grande poeta della sua generazione.

Nello stesso anno Cazuza scopre di aver contratto il virus dell'AIDS e poco dopo lascia la band per aver la possibilità di comporre ed esprimersi, musicalmente e poeticamente, nel modo più autonomo e libero possibile.

Cazuza scompare poco tempo dopo, il 7 luglio 1990, a causa di complicazioni dovute al virus dell'AIDS.

Nella sua carriera ha registrato solamente cinque dischi, ma ha lasciato più di 222 brani, 78 dei quali inediti, 34 per altri interpreti.

La sua vita è narrata nel film "Cazuza: O tempo não para" del regista Walter Carvalho.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Barão Vermelho[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

  • Exagerado (1985)
  • Só se for a dois (1987)
  • Ideologia (1988)
  • O tempo não para (1988)
  • Burguesia (1989)
  • Por aí (1991) (postumo)

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