Cavour (550)

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Cavour

Descrizione generale
Tipo  Portaerei V/STOL
Classe  Cavour
Numero unità {{{numero_unità}}}
Costruttori  Fincantieri
Cantiere  Riva Trigoso e Fincantieri di Muggiano
Matricola  550
Ordine  22 novembre 2000
Impostazione 17 luglio 2001
Varo  20 luglio 2004
Completamento  27 marzo 2008
Entrata in servizio  2009
Proprietario  Marina Militare Italiana
Radiazione 
Destino finale 
Caratteristiche generali
Dislocamento  27.500(35.000 afs) t
Stazza lorda  t
Lunghezza  244 m
Larghezza  39 (51,5 m f.t.) m
Altezza  m
Pescaggio  7,5 m
Profondità operativa  m
Ponte di volo  220 x 34
Propulsione  Tipo COGAG:
Velocità  28 nodi (52 km/h)
Autonomia  7000 mn a 16 nodi (18 giorni)
Capacità di carico  Mezzi terrestri:
  • 100 veicoli leggeri (fuoristrada VM o Lince) oppure
  • 50 veicoli medi (anfibi LVTP 7, corazzati VCC 80 Dardo) oppure
  • 24 veicoli pesanti (MBT Ariete da 60 ton.)
Numero di cabine  {{{numero_di_cabine}}}
Equipaggio  1.210 divisi in:
Passeggeri 
Equipaggiamento
Sensori di bordo  1 x Alenia Marconi Systems SPY-790 EMPAR, 1 x Alenia Marconi Systems RAN-40L, 1 x Alenia Marconi Systems SPS-791 RASS (RAN-30X/I), 2 x Alenia Marconi Systems RTN-25X Orion (predisposizione),
Sistemi difensivi  Missili:
  • 2 lanciatori verticali (VLS) in moduli da 16 celle ciascuno del tipo Sylver A-43 per missili superficie/aria a corto raggio Aster 15 (32 missili)
Armamento  Cannoni:

Gruppo imbarcato:20-24 aeromobili

Massima capacità di carico ipotizzata:

  • 30 aeromobili
Corazzatura  {{{corazzatura}}}
Mezzi aerei  {{{veicoli_aerei}}}
Note
Motto  In arduis servare mentem
Soprannome 

Nave Cavour (CVH-550) è la nuova portaerei V/STOL italiana che dovrebbe entrare in servizio per la Marina Militare Italiana nel 2009, costruita da Fincantieri cui era stata commissionata il 22 novembre 2000. Lo scafo è stato impostato il 17 luglio 2001 nel cantiere navale di Riva Trigoso presso Genova dove un primo troncone è stato varato il 20 luglio 2004 e trasferito al Cantiere navale del Muggiano della Spezia per l'aggiunta del secondo troncone e per i lavori di completamento della strumentazione. Il 22 dicembre 2006 ha effettuato la prima prova di navigazione ed il 27 marzo 2008 è stata consegnata alla Marina Militare per i collaudi finali, al termine dei quali il 10 giugno 2009 è entrata in servizio[1] dopo aver ricevuto la bandiera di combattimento alla presenza del Capo dello Stato. La nave è stata costruita per combinare varie funzionalità fra cui, oltre alla predominante azione aerea tramite modelli V/STOL ed elicotteri, anche scenari di operazioni anfibie, comando complesso e di trasporto di personale civile e militare e di veicoli pesanti. La portaerei Cavour sarà assegnata a COMFORAL, il Comando Forze d'Altura di base a Taranto.

Indice

[modifica] Araldica del nome

È stata così chiamata in onore di Camillo Benso conte di Cavour (dopo aver scartato proposte come Luigi Einaudi ed Andrea Doria) ed è destinata a diventare la NUM (Nuova Unità Maggiore) della Marina Militare, andando ad affiancare la portaerei Giuseppe Garibaldi. Questo nome ha un significato storico per la Marina Militare italiana, quale riconoscimento per il forte impulso che il Conte di Cavour diede all'indomani dell'Unità d'Italia, alla espansione e qualificazione della marina italiana sorta dalla fusione delle marine preunitarie. È stato portato da due navi della Regia Marina: un trasporto di prima classe attivo tra il 1885 ed il 1894 e la corazzata Cavour, affondata dagli inglesi durante la famosa Notte di Taranto nel 1940.

[modifica] Gruppo imbarcato

La portaerei, al centro di un gruppo da battaglia, è il simbolo per eccellenza della proiezione di potenza. Questa viene esercitata attraverso i suoi velivoli imbarcati, capaci di condurre operazioni offensive nel raggio di diverse centinaia di miglia dal gruppo navale. Il Cavour imbarcherà un totale di 20-24 aeromobili [2]. Il gruppo di volo sarà composto da velivoli V/STOL AV8B Harrier Plus e, quando disponibili, i nuovi JSF (Joint Strike Fighter). Inoltre verranno imbarcati elicotteri di vario tipo, dagli SH3-D agli NH90 ai pesanti EH-101, sia come piattaforme radar (versione AEW su elicotteri) che come compiti di ricerca e soccorso (SAR) ma anche di attacco antisommergibile (ASW) o antisuperficie (ASuW).

I dati ufficiali per l'hangar indicano che è dimensionato per ricoverare fino a 12 F-35B (Joint Strike Fighter) e 8 elicotteri pesanti per un massimo di 20 velivoli. Tali dati differiscono dall'incrociatore/portaeromobili Giuseppe Garibaldi che è dotato di un hangar ampio poco più della metà. L'hangar ha una superficie di circa 2800 metri quadri.

Il ponte di volo ha una dimensione tale che si ipotizza vi si possano parcheggiare fino a un massimo di 20 velivoli in diverse configurazioni tra aerei ed elicotteri

[modifica] Altri dettagli

La Marina militare italiana dopo l'entrata in servizio di nave Garibaldi aveva pianificato l'acquisizione di un'altra portaerei che doveva avere caratteristiche simili a quelle dell'ammiraglia della flotta italiana, potendo però disporre di un ponte più grande e con un dislocamento leggermente superiore (15000 t).

Questo progetto venne però cancellato dopo la fine della guerra fredda, quando i requisiti della Marina militare italiana cambiarono e si passò al progetto 156. La nuova portaerei, infatti, avrebbe dovuto avere un tonnellaggio tra le 18000 e le 20000 tonnellate, con una lunghezza di 200 metri e una larghezza di 34 metri e in grado di imbarcare 10/12 AV-8B e 6/8 EH-101.

Nel 1995 si decise di optare per una nuova unità anfibia di 13000 tonnellate, ma successivamente si passò ad una nuova unità anfibia maggiore, in grado di imbarcare 4 AV-8B e 6/8 EH-101; alla fine si passò al progetto 163/168 a favore di una nuova nave da più di 27000 tonnellate di dislocamento a pieno carico, ossia il Cavour attualmente consegnato alla Marina italiana nella primavera del 2008. [3]

Altre ulteriori modifiche fatte nel 2008 renderanno il tonnellaggio massimo della Cavour vicino alle 30.000 tonnellate in caso di imbarco di mezzi militari di massimo peso per operazioni aeronavali di supporto ad eventuali sbarchi.

La centrale informativa di combattimento ha 150 postazioni operative informatizzate e schermi al plasma di grandi dimensioni per visualizzare i contenuti informativi necessari allo svolgimento delle operazioni.[4]

Lato destro della portaerei Cavour

[modifica] Note

  1. ^ http://www.apcom.net/newscultura
  2. ^ [1]
  3. ^ Mezzi Militari Italiani - Cavour, sviluppo del progetto
  4. ^ TG2 10 giugno 2009 ore 20:30

[modifica] Altri progetti

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