Caveat emptor
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L'espressione latina "caveat emptor" significa: "stia in guardia il compratore!". Deriva dal verbo "caveo" che significa appunto "guardarsi", "stare attento", ma anche "provvedere" e "garantirsi".
L'espressione, nata in tempi in cui non vi era nessuna protezione legislativa rivolta agli attori economici, è rimasta attuale nel corso dei secoli. Sebbene il diritto giurisprudenziale, attraverso la disciplina della concorrenza sleale, abbia emesso delle regole che vietano tutti i comportamenti decettivi (volti cioè ad ingannare il pubblico) e disonesti (cioè contrari ai principi di buona fede, lealtà ed onestà), è buona abitudine ancora oggi porre attenzione al momento dell'acquisto di ogni bene o servizio.
In particolare si dovrebbe prestare maggiore attenzione durante le occasioni d'acquisto più particolari e meno frequenti, quando cioè si compra un bene molto costoso o che esula dai quotidiani comportamenti di consumo.
L'espressione è divenuta quindi un brocardo, contenente la massima che richiede diligenza al compratore nell'accertarsi di cosa effettivamente vada acquistando ed apre al concetto dell'incauto acquisto.

