Cavallo scosso
Un cavallo scosso è un cavallo che durante una corsa rimane senza la monta del fantino[1].
I cavalli scossi assumono un'importanza rilevante all'interno di alcune manifestazioni storiche dette Palii, che si disputano ogni anno in Italia, per esempio a Siena o a Fucecchio o ad Asti.
In questi palii infatti, il cavallo scosso può concorrere ugualmente alla vittoria[1], mentre nelle normali gare di ippodromo viene conteggiato in classifica solo il cavallo regolarmente montato dal fantino[2]. La differenza sta nel diverso modo di concepire le due corse. Nei palii infatti non c'è aspetto ludico-sportivo, perché tali manifestazioni vengono intese come una sorta di "guerra simulata" tra parti della città, detti rioni o contrade che si disputano la vittoria con ogni mezzo astrattamente lecito. In questi casi, quindi bisogna vincere ad ogni costo, e l'importanza dell'uomo è secondaria rispetto a quella dell'animale.
Esistono inoltre palii, come quello corso a Ronciglione (VT) che prende il nome di Corsa a vuoto, che consistono proprio nel far correre cavalli scossi.
Palii scossi sono stati corsi anche a Siena fino all'inizio del secolo scorso; l'ultimo è datato 18 agosto 1907, Palio straordinario vinto dal cavallo Gobba della Contrada della Lupa.
[modifica] Note
- ^ a b Glossario del Palio di Siena. Comune di Siena. URL consultato il 9-3-2011.
- ^ Sorpresa al Gran Premio, vince un cavallo "scosso". Quality Son appieda il fantino e supera i rivali, ma la sua vittoria non è considerata valida. varesenews.it. URL consultato il 9-3-2011.