Cavalli inselvatichiti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cavallo inselvatichito sulle Pentland Hills, in Scozia. I cavalli inselvatichiti, sebbene chiamati popolarmente cavalli «selvatici», non lo sono completamente: i loro antenati erano infatti animali domestici.

Con cavalli inselvatichiti o Cavallo selvaggio si definiscono tutti quei cavalli che vivono da poche generazioni allo stato brado e i cui antenati erano cavalli addomesticati. Gli esemplari più noti sono i cavalli «selvatici» degli Stati Uniti occidentali. Quando nel XV secolo i Conquistadores europei introdussero il cavallo nelle Americhe, alcuni esemplari fuggirono o furono abbandonati e sopravvissero adattandosi all'ambiente che presentava condizioni molto simili a quello di origine. Gli esempi più noti di tale processo selettivo sono i mustang. In Spagna e Portogallo, i cavalli inselvatichiti liberi sono noti come sorraia. Esistono anche popolazioni isolate di cavalli inselvatichiti in altri luoghi del pianeta: nell'isola di Sable (al largo delle coste della Nuova Scozia), nella New Forest (nell'Inghilterra meridionale) nell'isola di Assateague (al largo di quelle della Virginia). Si ritiene che alcuni di questi cavalli siano i discendenti di cavalli costretti a nuotare fino a terra durante i naufragi. Altri devono essere stati portati deliberatamente su varie isole dai coloni che li allevarono in libertà o li abbandonarono.

In Namibia numerosi cavalli vennero liberati dai coloni tedeschi che abbandonarono il territorio allo scoppio della I guerra mondiale. In Etiopia i kondudo furono avvistati per la prima volta nel 2008 e sono tuttora oggetto di studio.

Spesso più gruppi, generalmente composti da quattro a dodici individui, occupano contemporaneamente un territorio, costituendo così quella che viene definita popolazione. Occorre una popolazione di un centinaio di membri almeno per mantenere a lungo diversità genetica in un habitat isolato.

Ad oggi esistono le seguenti popolazioni di cavalli inselvatichiti:

  • Il Banker, della Carolina del Nord, zona "Outer Banks".
  • Il Brumby, in Australia.
  • Il pony Chincoteague dell'isola Assateague in Virgina e del Maryland, in stato tecnicamente semi-brado (dipenderebbe dall'uomo pur essendo libero).
  • Il rinselvatichito dell'isola Cumberland, davanti alla Georgia del Sud.
  • Il rinselvatichito del Delta del Danubio, nella foresta di Letea tra i rami Sulina e Chilia del delta.
  • Il Kaimanawa della Nuova Zelanda.
  • Il Kondudo. Gruppo unico e limitato del monte omonimo in Etiopia, a forte rischio di estinzione.
  • Il Misaki, Giapponese, pure a rischio.
  • I Mustang, oltre 50.000, protetti negli Stati Uniti dell'Ovest. Spesso semi-bradi.
  • Il Cavallo del Namib, in Namibia.
  • Il Pony della New Forest, Hampshire, Inghilterra.
  • Il Sorraia di Spagna e Portogallo

Note[modifica | modifica sorgente]


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]