Cattura della flotta olandese a Helder (1795)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cattura della flotta olandese a Den Helder
Cattura della flotta olandese a Den Helder - dipinto di Léon Morel-Fatio
Cattura della flotta olandese a Den Helder - dipinto di Léon Morel-Fatio
Data 23 gennaio 1795 (4 piovoso, anno III)
Luogo Den Helder
Esito Vittoria francese e cattura della flotta
Schieramenti
Comandanti
Jan Willem de Winter
Louis Joseph Lahure
H. Reyntjies
Effettivi
Uno squadrone dell'VIII Reggimento Ussari
Un battaglione di fanteria
14 vascelli di linea (850 cannoni)
Perdite
Trascurabili Cattura di tutti e 14 i vascelli da guerra più alcuni mercantili
Voci di operazioni militari presenti su Wikipedia

La cattura della flotta olandese a Helder da parte dell'esercito rivoluzionario francese del 23 gennaio 1795 ebbe luogo ad opera del generale di brigata Jan Willem de Winter, comandante l'VIII reggimento Ussari, coadiuvato dal battaglione del V reggimento di fanteria leggera, al comando del tenente-colonnello Louis Joseph Lahure.

Antefatto[modifica | modifica sorgente]

Il fatto d'arme ebbe luogo durante le campagne militari francesi contro gli alleati della prima coalizione antifrancese. L'armata rivoluzionaria, al comando del generale Pichegru, era entrata in Amsterdam il 19 gennaio 1795 per acquartierarsi per l'inverno. Pichegru venne informato che a circa 80 km a nord di Amsterdam una flotta militare olandese era bloccata dai ghiacci presso Den Helder. Ad evitare l'occupazione della cittadina da parte delle truppe britanniche e la fuga delle navi da guerra olandesi verso l'Inghilterra, una volta liberatesi dai ghiacci, Pichegru inviò il generale di brigata Jan Willem de Winter, un olandese di nascita che combatteva per la rivoluzione, con un distaccamento di cavalleria dell'VIII Reggimento Ussari ed un battaglione di fanteria ad occuparsi del problema.

La cattura della flotta[modifica | modifica sorgente]

La notte del 23 gennaio, dopo aver provveduto a che i cavalli, con il rumore dei loro zoccoli sulla superficie ghiacciata, non svegliassero i marinai olandesi dormienti, i cavalleggeri francesi, appoggiati dal fuoco dei tiratori della fanteria, si lanciarono all'attacco abbordando le navi. Essendo queste ultime bloccate inclinate, i loro cannoni puntavano necessariamente in basso e non poterono così sparare contro gli assalitori di terra. Tutti e 14 i vascelli da guerra olandesi più alcune navi mercantili furono così catturati dalle truppe francesi e la cittadina di Helder occupata. Fu questo un caso unico, nella guerra sul mare, che una flotta sia stata catturata da una carica di cavalleria.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Erik Durschmied, The Weather Factor. How Nature Has Changed History, Arcade Publishing, New York, 2001, pp. 72-86. ISBN 1-55970-558-2
  • (EN) Antoine Henri Jomini, Histoire critique et militaire des guerres de la Revolution, Anselin et Pochard, Paris, 1819.
  • (NL) Johannes Cornelius de Jonge, Geschiedenis van het Nederlandse zeewezen, 3. Auflage, Hoogstraten & Gorter, Zwolle, 1869.