Cattedrale di Beauvais

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Cattedrale di San Pietro
Cathédrale Saint-Pierre de Beauvais
Esterno
Esterno
Paese Francia
Regione Piccardia
Località Beauvais
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Diocesi di Beauvais
Anno consacrazione
Architetto
Stile architettonico Gotico francese
Inizio costruzione 1225
Completamento incompleta; ultima sospensione dei lavori nel XVI secolo.
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Sito web

La Cattedrale di San Pietro, (in francese Cathédrale Saint-Pierre de Beauvais), è un celebre esempio di architettura gotica. La cattedrale, rimasta incompiuta, venne costruita con l'intento di erigere nella cittadina di Beauvais la più alta chiesa cristiana in assoluto. Effettivamente, divenne famosa per avere il coro gotico più alto del mondo (48,5 m).

La chiesa si compone solamente del coro e di una parte di transetto, costruiti secondo i canoni del gotico francese sui resti di un tempio carolingio del X secolo.

Indice

[modifica] Il coro

Il coro
Il coro
Piano del coro

Il vescovo di Beauvais, Milon de Nanteuil, pianificava la costruzione di una cattedrale per la quale nacquero progetti sempre più dettagliati ed ambiziosi. L'impresa ebbe inizio nel 1225. [1]

Nell'avventura di costruire la più alte cattedrale del XIII secolo, i costruttori misero le loro conoscenze tecnologiche ai limiti, cercarono di creare strutture snelle ed alte che potessero portare grande luce all'interno della cattedrale.

Come di consueto in questi casi, fu iniziata la costruzione del coro, che aveva sette absidi e che si distingueva per l'estrema dissoluzione della massa delle pareti, resa ancora più inconsueta dall'altezza. Concluso tra il 1272 e il 1275, il coro fu motivo di orgoglio per la cittadina fino al momento della catastrofe: nel 1284 la costruzione, troppo ardita, non resse, e la volta cedette. Non si hanno notizie di eventi naturali. Le proporzioni della struttura dovevano essere a posto, se aveva resistito 12 anni. Cedimenti del terreno sono da escludersi. Viollet-le-Duc che analizzava i dettagli costruttivi ed il diverso comportamento nel tempo dei materiali, ipotizzò che le esili colonne in marmo con il passere del tempo dovessero essersi caricate per le progressive deformazioni della muratura. Oggi invece si presume che le vibrazioni causate dalla pressione del vento sui finestroni abbiano causato danni all'edificio. [2] Era, questo, un momento in cui la chiesa era largamente incompleta.

La ripresa dei lavori fu particolarmente elaborata e stavolta prevedeva alcune misure cautelative: per garantire la dovuta stabilità, le arcate di sostegno diventavano più fitte e andavano quindi costruiti molti più pilastri rispetto al progetto originale. Ciò garantiva un miglior sostegno, ma appesantiva l'insieme. Stavolta il progetto del coro riuscì, ma la costruzione non progredì ulteriormente. Infatti, la guerra dei cento anni comportò una lunga pausa nella costruzione della cattedrale.

[modifica] Il transetto e la guglia

I lavori ripresero nel 1500 per la costruzione del transetto, completato nel 1548. Subito dopo, si volle costruire una enorme torre lanterna proprio sulla crociera del transetto, in posizione staticamente delicata. [3][4]

Nel 1569 anche questa parte della cattedrale era compiuta: si trattava di una slanciatissima torre campanaria coronata da una enorme guglia che raggiungeva l'allora fantastica quota di 150 metri. [5]

Dato che fin dall'inizio si manifestavano problemi di statica, si cominciò presto a dibattere sulla costruzione di ulteriori supporti architettonici all'opera. Solamente anni dopo, il 17 aprile 1573, furono cominciati i lavori; pochi giorni più tardi, il 30 aprile, la torre finiva per crollare. [6]

La chiesa, gravemente danneggiata, non venne più ampliata ed i fondi vennero spesi per rimediare ai danni arrecati al transetto ed al coro. Del resto, si trattava di un progetto ormai anacronistico per l'epoca, dato che durante i lunghi periodi di interruzione del progetto si era ampiamente imposta l'architettura rinascimentale. Se da una parte era chiaro che la costruzione aveva portato le tecniche di costruzione gotiche al limite, va detto d'altro canto che il progetto di questa cattedrale si discostava per certi versi dalle consuetudini dell'arte gotica. Questo riguarda sia le proporzioni tra le parti (la massa dell'enorme guglia era inusitata in confronto al pur maestoso edificio), sia per il largo uso di pilastri del coro, che finiva per arrecare danno alla trasparenza delle pareti ed alla leggerezza dell'insieme che caratterizzava il progetto originale (soprattutto nella parte bassa).

Spesi tutti i soldi, nel 1605 si decise di interrompere. Negli anni 60 del XX secolo vennero avviati interventi di restauro, si decise inizialmente di eliminare i tiranti metallici, inseriti dopo il crollo della torre alla fine del ‘500, perché considerati non necessari, sottovalutando la loro efficacia nel contrastare le azioni del vento. Così, le oscillazioni create dal vento si amplificarono andando a creare una lesione tra il coro ed il transetto. Dopo gli ultimi interventi di ricostruzione, furono quindi ripristinati i tiranti intorno al coro per riconferire stabilità ai contrafforti, soggetti alle sollecitazioni del vento e quindi passibili di danni.[7].

Ancor oggi le condizioni statiche dell'edificio sono precarie.

[modifica] Note

  1. ^ Murray, Stephen: "The Choir of the Church of St.-Pierre, Cathedral of Beauvais: A Study of Gothic Architectural Planning and Constructional Chronology in Its Historical Context" in The Art Bulletin 62.4 (December 1980), pp. 533. Altre datazioni sarebbero secondo l'autore basate su un calcolo erroneo.
  2. ^ Découvrir la Cathedrale Saint-Pierre de Beauvais, Philippe Bonnet-Laborderie, 2000
  3. ^ Tecnologos
  4. ^ GotikRomanik
  5. ^ Sito della cattedrale. ESPACES
  6. ^ Gotik-Romanik.de
  7. ^ Galleria immagini

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Cattedrale di Beauvais: la volta gotica del coro, capolavoro del Medioevo. Il coro si distingue non solo per la sua altezza, ma anche per la sua lunghezza (47 m)
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