Cattedrale di Anversa

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Cattedrale di Nostra Signora
Onze-Lieve-Vrouwekathedraal
Cattedrale di Anversa
Stato Belgio Belgio
Regione Flag of Flanders.svg Fiandre
Località Wapenantwerpen.jpg Anversa
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria
Diocesi Diocesi di Anversa
Architetto diversi fra cui Rombout II Keldermans e i De Waghemakere
Stile architettonico Gotico brabantino
Inizio costruzione 1352
Completamento 1521
Sito web sito ufficiale

La cattedrale di Nostra Signora (in neerlandese: Onze-Lieve-Vrouwekathedraal) è il principale luogo di culto cattolico della città fiamminga di Anversa, in Belgio; chiesa madre della diocesi omonima.

Sorge dietro il Grote Markt, la piazza principale della città, e rappresenta un superbo esempio dell'architettura gotica è uno dei massimi capolavori dello stile gotico brabantino.

È la più grande cattedrale del Belgio e possiede anche la più alta torre del Paese, una delle più alte d'Europa[1] che le ha anche valso l'inserimento nella lista dei patrimoni dell'umanità promossa dall'UNESCO, nella voce Campanili di Belgio e Francia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

rappresentazione del XVIII secolo di come si doveva presentare la cattedrale secondo il progetto originale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Campanili di Belgio e Francia
(EN) Belfries of Belgium and France
Notre-Dame Anvers 7.JPG
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1999
Scheda UNESCO (EN) 943-002 Scheda
(FR) 943-002 Scheda
veduta della cattedrale durante i lavori di ampliamento del coro da una mappa di Anversa di Virgilio Bononiensis del 1565
Veduta della cattedrale sul profilo cittadino
L'interno
La selva dei pilastri delle sette navate

Sul luogo ove oggi sorge la cattedrale, vi era già nel IX secolo una cappella dedicata alla Madonna. Nel 1124 acquisì il grado di Parrocchia[2] e venne sostituita da una chiesa romanica di circa 80 metri di lunghezza per 42 m di larghezza.

Nel 1352 si diede inizio a un nuovo edificio, in stile Gotico brabantino destinato a divenire il più vasto dei Paesi Bassi, l'attuale cattedrale gotica. Il progetto era grandioso, a cinque navate, e prevedeva l'elevazione di ben due torri sulla facciata dalla stessa altezza, assai inusuale all'epoca nella zona dove normalmente si aveva la tradizione di erigere un solo campanile, al centro della facciata. I lavori vennero eseguiti da maestranze francesi e locali sotto la guida degli architetti anversesi Jan e Pieter Appelmans, e di Rombout II Keldermans dopo.

Il cantiere, che impiegò la pietra arenaria bianca di Dilbeek, ebbe inizio dal coro, che venne completato nel 1415; in seguito si pose mano al piedicroce, al transetto e alle torri sulla facciata, a ovest. Il corpo delle navate (piedicroce) venne terminato nel 1487 e al transetto vi si lavorò fino al 1495. In seguito vennero innalzate le torri. Nel 1521, dopo circa 170 anni di lavori, il cantiere poté dirsi completato, ma la torre sud si arrestò al terzo livello. Infatti mentre la torre nord, completata ad un'altezza di 123 metri, era stata eretta a spese della Città, la torre meridionale spettava alla parrocchia.

Nel 1521 i celebri architetti cittadini Herman e Dominicus de Waghemakere iniziano ad ampliare la chiesa. Si costruiscono due altre navate laterali, che porterà la chiesa ad avere un totale di ben sette navate; e inoltre si amplia il coro aggiungendo una nuova cinta esterna di cappelle radiali.

Nella notte fra il 5 e il 6 ottobre 1533 un grave incendio scoppia nell'edificio causando gravi danni, tanto che i lavori di restauro furono così grandi da arrestare quelli di ampliamento e completamento della torre sud. Inoltre l'aumento del protestantesimo nei decenni che seguirono fecero scendere drammaticamente i ricavi alla Chiesa così gli ambiziosi piani di modifica vennero definitivamente riposti.

Nel 1559 Carlo V eleva Anversa a sede di diocesi e la chiesa ne divenne cattedrale (tuttavia questo titolo lo perse a seguito del Concordato del 1801 fra Napoleone e Papa Pio VII per poi riottenerlo nel 1961).

Durante l'Iconoclastia del 20 agosto 1566, all'inizio della Guerra degli ottant'anni, i Protestanti distrussero gran parte della decorazione interna della cattedrale e quando, nel 1581, la città passò sotto l'amministrazione protestante, ulteriori tesori artistici vennero ancora distrutti o venduti. La restaurazione dell'autorità della Chiesa cattolica avvenne nel 1585 con la caduta di Anversa agli spagnoli.

Nel 1794 i Rivoluzionari francesi inflissero notevoli danni all'edificio che, nel 1798, scampò addirittura alla demolizione. Nel 1816, in seguito al Congresso di Vienna, importanti opere d'arte ritornarono da Parigi, inclusi i tre capolavori di Rubens. Nel corso del XIX secolo, infine, si provvide a un ampio restauro e re-ammobilio della cattedrale; un'altra grande campagna di restauro si ebbe fra il 1965 e il 1993.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le torri[modifica | modifica sorgente]

La cattedrale presenta tre torri, due sulla facciata principale e una al centro della crociera.

  • La torre-lanterna, o Tiburio, a pianta ottagonale a tre piani rastremati coronati da una cupola a bulbo è stata eretta nel XVI secolo per donare più luminosità all'interno, che con gli ampliamenti in opera rischiava di restare troppo scuro.

Le torri della facciata erano destinate a rappresentare i due grandi poteri cittadini: quello Civico e quello Religioso.

  • La torre meridionale, eretta a spese della parrocchia (allora Anversa non era ancora sede di una diocesi), è rimasta incompiuta al terzo livello ad un'altezza di 65,30 metri. Infatti fra le guerre di religione, l'avvento dei protestanti, e l'incendio, la chiesa vide drammaticamente scendere i ricavi economici, e questo si ripercosse sulla costruzione della sua torre.

Nel 2010 il Comune di Anversa organizzò un concorso per immaginare una maniera di completamento della torre sud chiamato "Disegnare l'assenza"[3].

Interno[modifica | modifica sorgente]

La cattedrale è tra i momenti salienti dello stile Gotico brabantino e ne è la chiesa più grande, come è anche la più vasta di tutti i Paesi Bassi, l'odierno Benelux. Rappresenta soprattutto un nuovo tipo di concezione dello spazio interno. Le sette navate sono infatti divise non da colonne cilindriche con capitelli a foglia di cavolo, come nella tradizione del Gotico brabantino, ma da grandi pilastri a fascio che, senza capitelli, s'innestano direttamente alle volte. Inoltre, gli archi ogivali della navata centrale sono eccezionalmente ampi, e il triforio omesso è completamente sostituito da una banda decorativa a trafori e rilievi. Questo stilema prese ispirazione dalla Collegiata di San Pietro a Lovanio, costruita dai Keldermans e completata nel 1497.

Opere d'arte[modifica | modifica sorgente]

Nonostante le spoliazioni dell'Iconoclastia, delle guerre di religione, della Rivoluzione francese e dominazione napolonica; la cattedrale conserva ancor oggi alcune preziose vetrate del XVI-XVII secolo e numerosi tesori inestimabili, come soprattutto le 8 tavole monumentali dipinte dal grande Pieter Paul Rubens:

  • Innalzamento della Croce, di Rubens. Trittico di 4,60 m × 3,40 m (pannello centrale) e 4,60 m × 1,50 m (pannelli laterali) dipinto nel 1610 a olio su tavola. In origine nella Chiesa di Santa Valpurga, nei pressi dello Steen e trasferito qui nel 1816.
  • Assunzione della Vergine, di Rubens. Pala di 4,90 m × 3, 25 m, dipinta a olio su tela nel 1625-26. Venne posta sull'altar maggiore al posto della vecchia pala andata persa nel 1581.
  • Trittico della Deposizione dalla croce, di Rubens. Dipinto fra il 1611 e il 1612 si compone di tre pannelli, il centrale di 4,21 m × 3,11 m e due laterali di 4,21 m × 1,53 m. È considerato una delle Sette Meraviglie del Belgio[4], voluta dalla Corporazione degli Archibugieri il cui patrono è San Cristoforo.
  • Resurrezione di Cristo, di Rubens. Trittico di 138 × 198 cm (pannello centrale) e 138 × 40 cm (laterali) dipinto nel 1612 come epitaffio a Jan Mortetus e Martina Plantin, ricchi proprietari di una Stampa anversese, raffigurati nei pannelli laterali.
  • Dormizione di Maria, di Abraham Matthyssens. Grande pala di 5 m × 3,25 m posta in fondo al coro, dietro l'altar maggiore. Dipinta a olio su tela nel 1633 completa il ciclo dedicato alla Vergine (patrona della cattedrale) con le opere dell'Assunzione di Rubens all'altar maggiore e L'Assunzione di Schut, sulla cupola.
  • Assunzione della Vergine, di Cornelis Schut. Grande tela rotonda di 5,8 m di diametro dipinta nel 1647 e posta in cima al tiburio a un'altezza di 43 metri.
  • Trittico di Cristo e gli scribi, di Frank I Franken. Tavola di 2,50 m × 2,20 m (pannello centrale), dipinto nel 1587
  • L'Ultima Cena, di Otto van Veen. Tavola di 3,5 m × 2,25 m, dipinta nel 1592.
  • Le Nozze di Cana, di Maerten de Vos, 1596.
  • Pulpito barocco del 1713 di M. van der Voort il Vecchio.
  • Confessionali del 1713. Serie di nove mobili apportata nella cattedrale dopo la Rivoluzione francese dall'abbazia cistercense di San Bernardo di Hemiksem.
  • Statua lignea dipinta della Madonna, XVI secolo, alta 1,80 m, scappata all'iconoclastia del 1568.
  • Stalli neogotici del Coro finemente intagliati.

Organi a canne[modifica | modifica sorgente]

Organo Schyven[modifica | modifica sorgente]

il Grande Organo del 1657

Il grande organo a canne posto su cantoria a ridosso della controfacciata della navata centrale, è stato costruito dall'organaro bruxellois Pierre Schyven nel 1891[5] riutilizzando la pregevole lignea cassa d'organo barocca, del 1657, realizzata su disegno del pittore Erasmus Quellinus il Giovane, da Michel Boursoy con statue di Pieter Verbruggen il Vecchio.

Lo strumento, a trasmissione meccanica, ha quattro tastiere di 56 note ciascuna ed una pedaliera dritta di 30 per un totale di 5.700 canne suddivise in 90 registri.

La sua disposizione fonica è la seguente:

Prima tastiera - Positif Expressif
Quintatoen 16'
Octave 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Mélophone 8'
Viole 8'
Gemshorn 8'
Prestant 4'
Flûte 4'
Voix Angelique 8'
Clarinette 8'
Cor Anglais 8'
Quint 2.2/3'
Doublette 2'
Larigot 1.1/3'
Fourniture IV
Ophicléïde 16'
Trompette harmonique 8'
Cromhorn 8'
Clairon harmonique 4'
Trémolo
Seconda tastiera - Grand-Orgue
Montre 16'
Bourdon 16'
Gambe 16'
Montre 8'
Flûte harmonique 8'
Viole de gambe 8'
Diapason 8'
Bourdon 8'
Salicional 8'
Prestant 4'
Mélophone 4'
Flûte octaviante 4'
Quinte 5.1/3'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Cornet V
Fourniture VI-VII
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Terza tastiera - Récit Expressif
Bourdon 16'
Unda Maris 16'
Flûte traversière 8'
Diapason 8'
Violon 8'
Dolciana 8'
Voix Céleste 8'
Bourdon 8'
Flûte octaviante 4'
Gambe 4'
Voix humaine 8'
Flageolet 2'
Piccolo 1'
Carillon II
Plein jeu IV
Basson 16'
Trompette harmonique 8'
Basson hautbois 8'
Clairon harmonique 4'
Trémolo
Quarta tastiera - Bombarde
Flûte 16'
Principal 8'
Gambe 8'
Grosse flûte 8'
Bourdon 8'
Flûte 4'
Prestant 4'
Octavin 2'
Gros Nazard 5.1/3'
Tierce 3.1/5'
Cymbale V–VI 2'
Cornet V 8'
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Pédale
Contrebasse 32'
Contrebasse 16'
Quintaton 12'
Sous-basse 16'
Grosse flûte 8'
Octave basse 8'
Violoncelle 8'
Flûte 4'
Octavin 4'
Nazard 3'
Quinte 5.2/3'
Contre-bombarde 32'
Bombarde 16'
Trompette 8'
Trompette quinte 6'
Clairon 4'

Organo Metzler[modifica | modifica sorgente]

Nella campata del braccio sinistro del transetto più vicina alla navata, si trova un secondo organo a canne, costruito nel 1993 in stile barocco dalla ditta organaria tedesca Metzler orgelbau[6]. Lo strumento, a trasmissione integralmente meccanica, ha tre tastiere e pedaliera dritta e la seguente disposizione fonica:

Prima tastiera - Rugpositief
Rohrflöte 8'
Praestant 4'
Rohrflöte 4'
Nasard 2.2/3'
Doublette 2'
Terz 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Zimbel IV
Cromorne 8'
Tremulant
Seconda tastiera - oofdwerkh
Praestant 16'
Principal 8'
Hohlflöte 8'
Octave 4'
Spitzflöte 4'
Quintflöte 2.2/3'
Superoktave 2'
Mixtur major IV -V
Mixtur minor IV-V
Cornet V
Trompete 16'
Trompete 8'
Clairon 4'
Terza tastiera - Bovenwerk
Bourdon 16'
Praestant 8'
Gedactk 8'
Quintade 8'
Principal 4'
Nachthorn 4'
Nasard 2.2/3'
Octave 2'
Waldflöte 2'
Tertz 1.3/5'
Scharf IV
Trompete 8'
Vox humana 8'
Tremulant
Pedaal
Principal 16'
Subbass 16'
Octavbass 8'
Octave 4'
Rauschpfeife V
Bombarde 16'
Trompete 16'
Trompete 8'
Clairon 4'

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Lunghezza totale interna: 119 m
Larghezza interna delle navate: 53,50 m
Lunghezza del transetto : 76 m
numero dei pilastri interni : 125
numero delle polifore : 128 (di cui 55 con vetrate antiche)
Altezza delle volte: 28 m
Altezza della volta del tiburio: 43 m
Altezza della Torre nord (Beffroi) : 123 m
Gradini alla salita della Torre nord : 515
Altezza della Torre sud : 65,30 m
Superficie dell'edificio : 8.000 m²
Superficie delle vetrate : 6.496 m²
Superficie del tetto : 10.000 m²

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Lista delle torri e dei campanili più alti d'Europa
  2. ^ History, Diocese of Antwerpen. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  3. ^ Designing Absence
  4. ^ Guida Belgio e Lussemburgo, Touring club d'Italia, 1999
  5. ^ L'organo Schyven
  6. ^ L'organo Metzler

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]