Cattedrale della Natività (Suzdal')

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Coordinate: 56°25′00″N 40°26′33″E / 56.416667°N 40.4425°E56.416667; 40.4425

Cattedrale della Natività
Собор Рождества Пресвятой Богородицы
Cattedrale della Natività (Suzdal')
Stato Russia Russia
Distretto federale Coat of arms of Vladimiri Oblast.png Oblast' di Vladimir
Località Coat of Arms of Suzdal (Vladimir oblast).png Suzdal'
Religione Ortodossia
Diocesi Vladimir e Suzdal'
Stile architettonico Medievale russo
Inizio costruzione 1222
Completamento 1225
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Monumenti bianchi di Vladimir e Suzdal'
Cathedral of the Nativity in Suzdal.jpg
Tipo Culturale
Criterio (i) (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1992
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La cattedrale della Natività (in russo: Рождественский собор?) è una delle più antiche chiese della città di Suzdal', in Russia. Costruita al tempo di Vladimir II Monomaco, è sita nel complesso del Cremlino di Suzdal'. Dal 1992 fa parte della lista dei patrimoni dell'umanità UNESCO insieme agli altri edifici conosciuti con il nome di "monumenti bianchi di Vladimir e Suzdal'".[1]

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione della cattedrale fu costruita nell'XI secolo, al tempo di Vladimir II di Kiev. Nel 1222, per ordine di Jurij II, l'edificio fu abolito poiché versava in stato di fatiscenza. Al suo posto fu costruita una nuova chiesa in pietra bianca. La nuova costruzione rimase invariata fino al 1528, anno in cui le pareti in pietra bianca furono sostituite da mattoni. Nel XVII secolo alle tre cupole originarie ne furono aggiunte altre due, mentre gli interni dell'edificio furono soggetti ad una parziale ritinteggiatura. Nel XVIII secolo furono costruite due cappelle in onore della Dormizione di Maria e dell'Annunciazione. Durante il mandato del vescovo Porfirij, che guidò l'eparchia dal 1748, fu riparato il tetto che si trovava in stato di grave degrado.

Negli anni trenta la cattedrale fu chiusa al culto, a causa della politica antireligiosa perseguita dalle autorità sovietiche. Circa trent'anni dopo fu soggetta a lavori di restauro. Nel 1991 l'edificio fu restituito alla Chiesa ortodossa russa ed ospitò i primi servizi solenni in occasione del Natale. L'anno seguente fu siglato un accordo tra il clero ed il museo di Vladimir-Suzdal' per la gestione e l'uso congiunto della cattedrale.

All'interno dell'edificio è sopolto uno dei figli di Jurij Dolgorukij, nonché i knjaz della famiglia Šujskij ed altri personaggi dell'antica nobiltà russa. Allo stesso tempo, l'edificio è noto per essere stato la prima cattedrale della città non costruita per l'uso esclusivo dei membri delle famiglie più importanti.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Scheda dei monumenti bianchi sul sito dell'UNESCO

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