Caterina Bueno

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Caterina Bueno
Francesco De Gregori, Caterina Bueno e Antonio De Rose durante un concerto nel 1971
Francesco De Gregori, Caterina Bueno e Antonio De Rose durante un concerto nel 1971
Nazionalità Italia
Genere Pop
Periodo attività 1963 - 2007
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Etichetta I dischi del sole, Fonit Cetra
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Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 11
Studio 11
Live
Raccolte
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Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica
« E la chitarra veramente la suonavi molto male, però quando cantavi sembrava Carnevale»

Caterina Bueno (San Domenico di Fiesole, 2 aprile 1943Firenze, 16 luglio 2007) è stata una cantante e cantautrice italiana.

Il suo lavoro di ricercatrice ha avuto una notevole importanza dal punto di vista culturale, consentendo di recuperare molte canzoni popolari toscane e dell'Italia centrale, tramandate oralmente fino al ventesimo secolo.

Indice

[modifica] Biografia

Caterina nasce a San Domenico di Fiesole da padre spagnolo, il pittore Xavier Bueno, e madre svizzera, la scrittrice Julia Chamorel, e conserva la nazionalità spagnola fino all'età di ventun anni. Dopo aver imparato a suonare da autodidatta la chitarra, la Bueno inizia a raccogliere e a registrare centinaia di canti popolari toscani: in quest'attività di ricercatrice entra in contatto con l'Istituto Ernesto De Martino di Milano, ed entra quindi nel Nuovo Canzoniere Italiano.

Partecipa nel 1964, al festival dei Due Mondi di Spoleto, allo spettacolo Bella Ciao (con Giovanna Marini ed altri artisti folk): è uno spettacolo che resta nella storia e che provoca scandali e reazioni indignate da parte del pubblico, specialmente durante l'esecuzione del canto antimilitarista O Gorizia.

Nel 1966 effettua una tournée in Canada, assieme ad altri esponenti folk come Gabriella Ferri, Otello Profazio e Lino Toffolo in uno spettacolo teatrale che ha la regia di Aldo Trionfo.

Inizia a pubblicare i primi dischi per l'etichetta I dischi del sole: l'album del 1968, La veglia, racchiude tra l'altro il canto popolare toscano E cinquecento catenelle d'oro (che verrà in seguito citato da Roberto Vecchioni nell'album Montecristo e da Francesco De Gregori nella canzone Caterina).
Il brano più celebre del suo repertorio è stato senza alcun dubbio Maremma amara, da lei recuperato e interpretato in maniera particolarmente intensa; lo interpreteranno in seguito anche altre cantanti, fra cui Nada Malanima e Gianna Nannini).

Partecipa poi allo spettacolo Ci ragiono e canto (portato sulle scene da Dario Fo nel 1966 e nel 1969) con Giovanna Marini, Giovanna Daffini, Rosa Balistreri, il Gruppo Padano di Piadena, il Coro del Galletto di Gallura, Maria Teresa Bulciolu, Ivan Della Mea, Enzo Del Re.

Come cantante partecipa ai due Folk Festival che si tengono a Torino nel 1965 e nel 1966; durante uno spettacolo al Folkstudio di Roma conosce Francesco De Gregori, all'epoca giovane cantautore, e lo scrittura per la tournée del 1971 (insieme ad Antonio De Rose).
Dieci anni dopo, ricordando quell'esperienza e dedicandola alla Bueno, De Gregori scriverà la bella canzone Caterina, incisa nel disco Titanic del 1982.

Nel 1973 firma un contratto con la Fonit Cetra, pubblicando i suoi dischi nella sere Folk, curata da Giancarlo Governi; nel frattempo si esibisce in Francia, Svizzera e Germania.

Nel 1976 prende parte allo spettacolo televisivo in 8 puntate Italia bella mostrati gentile , trasmesso da Rai Due dal 2 novembre al 28 dicembre, e nel 1980 a Il tempo e la memoria.

Continua l'attività di ricercatrice e di cantante, scoprendo e lavorando con il suonatore d'organetto Riccardo Tesi, e dedicandosi ai Canti del Maggio.

Nel 1995 si esibisce nuovamente con Francesco De Gregori a Roma: l'occasione è una raccolta di fondi per salvare il Folkstudio, cui aderiscono anche altri cantanti, come Giovanna Marini, Mimmo Locasciulli, Claudio Lolli e Paolo Pietrangeli. Tutti insieme al termine del concerto eseguono il canto anarchico di Pietro Gori Nostra patria è il mondo intero.

Nel 1997 pubblica il CD Canti di maremma e d'anarchia, raccolta di brani registrati dal 1979 al 1995 coi musicisti Andrea Degl'Innocenti, Maurizio Geri, Riccardo Tesi, Jamie Marie Lazzara e Franco Pacini. Il cd, prodotto con la collaborazione del Folkstudio, viene distribuito come supplemento del numero 29 del settimanale Avvenimenti.

Nel 1998, accompagnata dai musicisti Daniele Andriola, Andrea Degl'Innocenti, Mimmo Epifani, Maurizio Geri, Jamie Marie Lazzara e Valentino Santagati, pubblica Caterina Bueno in spettacolo canzoni paradossali e storie popolari di dolente attualità, edizione limitata fuori commercio a cura dell'assessorato alla cultura della provincia di Siena e della cooperativa teatro povero di Monticchiello.

Nel 2001 lo stesso CD viene messo in commercio col titolo Caterina Bueno dal vivo, arricchito da una bella dedica di Antonio Tabucchi.

Nel 2005, alla presenza del professor Maurizio Agamennone riceve, a Pistoia, il riconoscimento "Tradizioni ed oltre".

Nel 2006 la Warner (detentrice del catalogo Fonit Cetra) pubblica un doppio cd contenente i tre vinili incisi per la Fonit Cetra e cioè Eran tre falciatori, Se vi assiste la memoria e Il trenino della "leggera".

Nello stesso anno il Comune di Firenze le conferisce il “Fiorino d’oro”, la massima onorificenza che la città attirbuisce a personalità che abbiano rappresentato in maniera originale e significativa la cultura fiorentina e toscana in Italia e nel mondo. La cerimonia si tiene il 16 maggio 2006 nel Saloncino del Teatro della Pergola, con la partecipazione di Sergio Staino, Nino Filastò, Maurizio Agamennone, Altamante Logli, Gianna Nannini.

L'8 agosto 2006 il Consiglio del Comune di San Marcello Pistoiese le conferisce la cittadinanza onoraria, con cerimonia ufficiale all'interno della manifestazione "Sentieri acustici" del 23 agosto 2006.

Nel 2007 esce il cd "Dal vivo / live - Firenze 1975", dalla registrazione di un coinvolgente spettacolo, tenuto insieme al "Coro degli Etruschi" del grande Morbello Vergari, presso l'Auditorium del Centro FLOG di Firenze il 25 novembre 1975.

La sua scomparsa avviene prematuramente a Firenze il 16 luglio 2007. Riposa nel cimitero fiorentino di Monteripaldi.

[modifica] Discografia

[modifica] personale

[modifica] EP (33 giri formato 17 cm)

[modifica] 33 giri

[modifica] 45 giri

[modifica] CD

[modifica] spettacoli ed antologie

[modifica] EP (33 giri formato 17 cm)

[modifica] 33 giri

[modifica] CD

[modifica] registrazioni originali

[modifica] EP (33 giri formato 17 cm)

[modifica] 33 giri

[modifica] Bibliografia

  1. Affortunati, Alessandro, "La canzone popolare non morirà (intervista alla cantante Caterina Bueno)", Azione sindacale. Periodico della CGIL di Prato, 1. maggio 1992, pp. 6-7.
  2. Sparagna, Ambrogio, voce "Bueno, Caterina", in Enciclopedia della canzone italiana, a cura di Gino Castaldo, Milano, Curcio, 1990, p. 228.

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