Categorie degli sport per disabili

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La classificazione ufficiale per gli sport per disabili (o Il codice) è un sistema sviluppato dal Comitato Paralimpico Internazionale con lo scopo di creare delle specifiche categorie per gli sport per disabili, basandosi sulla tipologia ed il grado di handicap degli atleti.

Tradizionalmente, gli atleti paralimpici vengono classificati secondo sei diverse classi: amputazioni, paresi cerebrali, difficoltà visive, lesioni spinali, handicap intellettuali e un gruppo che include tutti quelli che non rientrano nelle precedenti categorie (formalmente gli Altri, dal francese les Autres). L'attuale sistema di classificazione è stato approvato durante l'Assemblea Generale del CPI svoltasi a Seul, in Corea del Sud, nel novembre 2007.

L'appartenenza ad una classe viene determinata attraverso un processo che può includere valutazioni e osservazioni sia fisiche che tecniche, in occasione di una competizione o durante un periodo di riposo dell'atleta. Le classi sono definite per ogni sport e sono parte integrante del regolamento sportivo.

La classificazione è un processo continuo. Quando gli atleti cominciano a competere nelle gare sono classificati in una certa categoria, ma questa può venire modificata lungo la carriera sportiva dell'atleta. Per questo scopo, il CPI ha predisposto degli ufficiali sportivi chiamati classificatori; l'organo responsabile di tutte le procedure di classificazione è il Comitato di classificazione, che definisce regole e procedure riguardanti il codice. Responsabile della redazione del codice è il direttore medico scientifico della struttura.

Classificazione generale[modifica | modifica sorgente]

Vengono individuate le seguenti categorie di disabilità:

  • Amputazione: atleti con perdita parziale o totale di almeno un arto;
  • Paralisi cerebrale: atleti con danni cerebrali non progressivi, per esempio paralisi cerebrale infantile, lesioni cerebrali traumatiche, ictus o disabilità simile che colpiscono il controllo muscolare, l'equilibrio e il coordinamento;
  • Ritardo mentale: atleti con significative disabilità intellettive e limitazioni nel comportamento (questa categoria è al momento sospesa)
  • Sedia a rotelle: atleti con danni alla spina dorsale o altri handicap che costringono all'uso di una sedia a rotelle;
  • Cecità: atleti con problemi alla vista, dalla cecità parziale a quella totale;
  • Sordità: atleti con problemi all'udito, dalla sordità parziale a quella totale;
  • Les Autres (gli Altri): atleti con un handicap che non ricade in nessuna delle categorie precedenti, come coloro affetti da nanismo, sclerosi multipla o deformità congenite agli arti, come quelle causate dal talidomide.

Queste categorie si applicano sia ai Giochi paralimpici estivi che a quelli invernali.

I codici di classificazione sono definiti dalle Organizzazioni Internazionali di sport per disabili che fanno parte dell'Assemblea Generale del IPC. Essi si presentano normalmente nella forma tipo XXyy, dove XX rappresenta una o due lettere che indicano la disabilità e yy indica una o due cifre che rappresentano il grado di handicap dell'atleta. Più basso il numero, più alto il grado di discapacità.

CP-ISRA[modifica | modifica sorgente]

La Cerebral Palsy International Sport and Recreation Association (Associazione internazionale dello sport e del divertimento per paralisi cerebrale) definisce otto classi di handicap per atleti affetti da danni cerebrali, contrassegnate dal prefisso CP (Cerebral Palsy, ovvero paralisi cerebrale).

IBSA[modifica | modifica sorgente]

L'International Blind Sport Association (Associazione internazionale dello sport per ciechi) definisce due categorie per atleti con problemi di vista, contrassegnate dal prefisso B (Blindness, ovvero cecità).

L'associazione utilizza per la classificazione un metodo basato sui sessantesimi: si esprime la capacità visiva di un individuo in una forma del tipo x/60 per indicare che egli vede a una distanza di x metri le stesse cose che una persona normale vedrebbe a 60 metri di distanza. Inoltre viene anche considerato l'angolo visivo che riesce a coprire la vista della persona in oggetto. In questo modo si definiscono tre classi:

  • B1: un atleta che non percepisce la luce in nessuno dei due occhi o che la percepisce ma non è in grado di riconoscere la forma di una mano da alcuna distanza o direzione;
  • B2: un atleta che può riconoscere la forma di una mano e può vedere chiaramente con un parametro di 2/60 o inferiore, e il cui campo visuale è minore di 5°;
  • B3: un atleta può riconoscere la forma di una mano e vede chiaramente con un parametro che varia dai 2/60 ai 6/60 e che inoltre ha un campo visuale sopra i 5° ma sotto i 20°.

INAS-FID[modifica | modifica sorgente]

International Sports Federation for Persons with Intellectual Disability (Federazione sportiva internazionale per persone con ritardo mentale) definisce la classificazione delle persone con handicap mentali.

ICSD[modifica | modifica sorgente]

L'International Committee of Sports for the Deafs regola la partecipazione ai giochi olimpici silenziosi (Deaflympics). Per poter partecipare alle olimpiadi silenziose, gli atleti devono avere una perdita uditiva di almeno 55 Db nell'orecchio migliore e non usare alcun impianto cocleare.

Classificazione per sport[modifica | modifica sorgente]

Atletica leggera[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi atletica leggera paralimpica.

Per quanto riguarda l'atletica leggera la classe sportiva si identifica con un prefisso e un numero. Il prefisso viene determinato dalla lettera T (track, pista) e dalla lettera F (field, campo). Si possono quindi classificare gli atleti nelle seguenti categorie e sottocategorie:

  1. Atleti su sedia a rotelle
    • lesioni della spina dorsale, amputazioni, handicap muscolo-scheletrici, malformazioni congenite, lesioni nervose [T51, T52, T53, T54 ed F51, F52, F53, F54, F55, F56, F57, F58]
    • paralisi cerebrale, lesioni cerebrali [T ed F 32, 33, 34]
  2. Atleti deambulanti
    • amputazioni, lesioni spinali, handicap muscolo-scheletrici, malformazioni congenite, lesioni nervose [T42, T43, T44, T45, T46 ed F40, F41, F42, F43, F44, F45, F46]
    • paralisi cerebrale, lesioni cerebrali [T ed F da 35 a 38]
    • handicap visivi [T e F 11, 12, 13]
    • handicap intellettuali [T20, F20]

Boccia[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda le Boccia ci sono quattro classi sportive: BC1/BC4. Tutti gli atleti competono in sedia a rotelle.

  • BC1: gli atleti in questa classe hanno una grave limitazione dei movimenti che riguarda sia gli arti superiori e inferiori, sia il tronco.
  • BC2: gli atleti in questa classe hanno una migliore funzionalità degli arti superiori.
  • BC3: gli atleti in questa classe hanno un limitato controllo degli arti e un scarso controllo del tronco.
  • BC4: gli atleti in questa classe hanno una limitazione non di origine cerebrale, ma causata da sclerosi multipla e spina bifida. Questi atleti sono in grado di prendere e lanciare la palla.

Calcio a 5-un-lato[modifica | modifica sorgente]

Per il Calcio a 5-un-lato esiste solo una classe ed è dedicata agli atleti non vedenti e ipovedenti. Durante il gioco gli atleti devono indossare delle bende in modo da essere parificati tra ciechi totali e ciechi parziali.

Calcio a 7-un-lato[modifica | modifica sorgente]

Canottaggio[modifica | modifica sorgente]

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ciclismo paralimpico.

Gli atleti con disabilità fisiche gareggiano con le handbike, i tricicli o le biciclette. Gli atleti con disabilità visive gareggiano con il tandem con una guida vedente. Nelle classi H1/H3 (Handbike) gli atleti gareggiano reclinati. Nella classe H4 gli atleti gareggiano seduti. Gli atleti delle classi T1/T2, per problemi di coordinazione, gareggiano su tricicli. Gli atleti delle classi C1/C5 sono in grado di usare una bicicletta normale, anche se amputati, con problemi di coordinazione o debolezza muscolare. La classe TB riguarda atleti non vedenti o ipovedenti che gareggiano con una guida vedente.

Equitazione[modifica | modifica sorgente]

Goalball[modifica | modifica sorgente]

Judo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi judo paralimpico.

Il Judo è, all'edizione dei Giochi Paralimpici di Londra 2012, l'unica arte marziale presente in tale rassegna. Questa disciplina è rivolta ad atleti ciechi delle classi B1, B2 e B3 riunite tutte insieme e divise soltanto dalle sette categorie di peso (le stesse del Judo olimpico) mentre, al contrario di quanto accade con atleti vedenti, è permesso loro iniziare il combattimento con le prese.

Nuoto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi nuoto paralimpico.

Le classi sportive nel nuoto paralimpico consistono in un prefisso e in un numero. I prefissi sono tre: S (Stile libero, farfalla e dorso) SB (rana) e SM (Medley). Le numeri 1-10 indicano gli atleti con disabilità fisiche, i numeri 11-13 atleti con disabilità visive e il numero 14 i disabili intellettivi.

Pallacanestro in carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Pallavolo in carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Rugby in carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Scherma in carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi scherma in carrozzina.

Per gli atleti della scherma in carrozzina ci sono due classificazioni sportive, dette "Categoria A" e "Categoria B".

Pesistica[modifica | modifica sorgente]

Tennis in carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Tennis tavolo[modifica | modifica sorgente]

Tiro[modifica | modifica sorgente]

Tiro con l'arco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi tiro con l'arco paralimpico.

Per lo sport del tiro con l'arco vengono individuate tre classi:

  • Tiro con l'arco in piedi (Archery Standing - ARST): gli atleti appartenenti a questa categoria non possiedono alcuna disabilità agli arti superiori ma ne mostrano alcune a quelli inferiori, in forza, coordinazione o mobilità. Essi possono scegliere di competere in piedi oppure seduti.
  • Tiro con l'arco con sedia a rotelle 1 (Archery Wheelchair 1 - ARW1): gli atleti in questa categoria presentano disabilità agli arti superiori e inferiori (tetraplegia). Possono effettuare una serie di movimenti limitati, possiedono forza e coordinamento limitato e un minimo o assente controllo del tronco. Gli arti inferiori sono considerati non funzionanti a causa di amputazione o limitazioni simili. Gli atleti di classe ARW1 competono su sedia a rotelle.
  • Tiro con l'arco con sedia a rotelle 2 (Archery Wheelchair 2 - ARW2): gli atleti in questa categoria sono paraplegici e possiedono mobilità limitata negli arti inferiori; necessitano di sedia a rotelle durante la vita di tutti i giorni; competono su sedia a rotelle.

Vela[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Layman’s Guide to Paralympic Classification (PDF), Comitato Internazionale Paralimpico. URL consultato il 26 agosto 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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