Catastrofe di Nedelin
| Catastrofe di Nedelin | |
|---|---|
| Tomba delle vittime nella città di Bajkonur | |
| Stato | |
| Luogo | Cosmodromo di Bajkonur |
| Data | 24 ottobre 1960 |
| Tipo | Esplosione |
| Morti | 78 (ufficiali) |
La catastrofe di Nedelin (così chiamata perché il maresciallo Mitrofan Nedelin rimase ucciso) è stato un incidente in rampa di lancio che si è verificato il 24 ottobre 1960, al cosmodromo di Bajkonur, nel corso dello sviluppo del missile intercontinentale sovietico R-16.
Un prototipo del missile era stato preparato per un volo di collaudo, quando esplose sulla rampa di lancio a seguito di un'accensione prematura dei motori. L'esplosione uccise diversi militari, ingegneri e tecnici che lavoravano sul progetto. Il bilancio ufficiale parla di 78 morti, ma le stime parlano di almeno 150 vittime. Nonostante l'entità del disastro, la notizia della catastrofe fu tenuta nascosta per molti anni e le morti furono attribuite ad un incidente aereo. Solo nel 1989 il governo sovietico rese nota la notizia.
Il capo del programma di sviluppo degli R-16, il maresciallo Mitrofan Nedelin, fu tra le persone rimaste uccise in seguito all'esplosione e all'incendio che si verificò successivamente.
Collegamenti esterni[modifica]
- Nedelin Disaster on RussianSpaceWeb.com
- Video Cosmos
- Nedelin Disaster on aerospaceweb.org
- The Nedelin Catastrophe — article from Air & Space Magazine
- Video clip