Catalina Sky Survey

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Catalina Sky Survey è un progetto di ricerca, condotto dal Lunar and Planetary Laboratory dell'Università dell'Arizona, mirato alla ricerca di comete, asteroidi e oggetti Near-Earth (NEO), la cui orbita può intersecare quella della Terra.

Uno degli obiettivi prioritari della campagna osservativa è l'individuazione di quegli asteroidi potenzialmente pericolosi che percorrono orbite che intersecano quella della Terra e che in futuro potrebbero precipitare sul nostro pianeta.

Traguardo della missione e valutazione della minaccia di impatto[modifica | modifica wikitesto]

La tecnologia è giunta ad un livello tale da rendere possibile una accurata catalogazione degli oggetti NEO. In considerazione del rischio di impatto con oggetti di grandi dimensioni e delle relative catastrofiche conseguenze, è stato avviato il programma NEO Observations Program (NEOO) sulla base delle direttive date alla NASA dal Congresso statunitense nel 1998. Il programma dovrebbe riuscire a raccogliere un numero di osservazioni sufficiente a determinare con una sicurezza del 90% le orbite degli oggetti più grandi di un chilometro.

Il Catalina Sky Survey (CSS) ed il parallelo Siding Spring Survey (SSS) stanno contribuendo al raggiungimento del traguardo fissato dal Congresso statunitense.

Informazioni tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La missione CSS utilizza tre telescopi:

  • telescopio di 1,5 metri (60 pollici) f/ 2 sulla cima del Monte Lemmon;
  • telescopio di 68 cm (27 pollici) f/ 1.9 tipo Schmidt ubicato nei pressi del Monte Bigelow;
  • telescopio di 0,5 metri (20 pollici) tipo Uppsala Schmidt ubicato presso il Siding Spring Observatory in Australia.

Tutte le postazioni utilizzano allo stesso modo fotocamere gestite elettro-termicamente e software scritto dal team del CSS.
Le fotocamere sono raffreddate approssimativamente a -100 °C in modo da abbassare le relative correnti di buio a circa 1 elettrone per ora. Queste fotocamere di 4096x4096 pixel forniscono un campo visivo di 1 grado quadrato sul telescopio da 1,5 metri e circa 9 gradi quadrati con il secondo telescopio.
Le esposizioni nominali sono di 30 secondi e con il telescopio principale è possibile osservare oggetti che raggiungono una magnitudine pari a 21,5.

Il CCS opera solitamente tutte le notti di cielo sereno con l'esclusione di alcuni giorni corrispondenti alle fasi di Luna piena.

Nel 2005, il CSS è stato il più efficace cacciatore di NEO, superando per numero di scoperte il programma Lincoln Near-Earth Asteroid Research (LINEAR) del Lincoln Laboratory del MIT.

Il CSS ha scoperto 310 NEO nel 2005, 396 nel 2006, 466 nel 2007, e 564 nel 2008.[1]

Scoperte importanti[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione Categoria Data di scoperta Dimensioni Rilevanza
2007 WD5 asteroide 20 novembre 2007 50 m
(diam.)
È stato calcolato che il 9 gennaio 2008 avrebbe potuto colpire Marte con una probabilità di 1 su 75.[2][3]
2007 TU24 asteroide 1º ottobre 2007 250 m
(diam.)
Il 29 gennaio 2008 è transitato a 554.209 km[4] dalla Terra.[5]
2008 TC3 asteroide 6 ottobre 2008 4 m[6]
(diam.)
Il 7 ottobre 2008 è precipitato sulla Terra, in Sudan.[7][8]

Ha scoperto anche tra le tante le comete: P/1999 XN120 Catalina, 300P/Catalina, P/2007 C2 Catalina, P/2008 E1 Catalina, P/2009 WX51 Catalina e P/2011 CR42 Catalina.

I membri del CSS/SSS[modifica | modifica wikitesto]

Il team del CSS è diretto da Steve Larson dell'Università dell'Arizona.

I suoi membri sono:

In Australia:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

L'asteroide 83360 Catalina è stato così nominato in onore del Catalina Sky Survey.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) NEO discovery statistics, Jet Propulsion Laboratory (JPL). URL consultato l'11-09-2009.
  2. ^ (EN) Catalina Sky Survey Discovers Space Rock That Could Hit Mars, 02-01-2008. URL consultato il 10-09-2009.
  3. ^ (EN) Steve Chesley, Paul Chodas e Don Yeomans, 2007 WD5 Mars Collision Effectively Ruled Out - Impact Odds now 1 in 10,000, NASA/JPL Near-Earth Object Program Office, 09-01-2008. URL consultato il 10-09-2009.
  4. ^ Pari a 1,4 volte la distanza che separa la Luna dal nostro pianeta.
  5. ^ (EN) Asteroid to Miss Earth Tonight, Washington Post, 28-01-2008. URL consultato il 10-09-2009.
  6. ^ Prima dell'ingresso in atmosfera.
  7. ^ (EN) Asteroid to be harmless fireball over Earth, CNN. URL consultato il 10-09-2009.
  8. ^ (EN) Impact of Asteroid 2008 TC3 Confirmed, NASA - Near-Earth Object Program. URL consultato l'08-10-2008.
  9. ^ (EN) Richard E. Hill, Lunar and Planetary Laboratory, Dipartimento di Scienze planetarie dell'Università dell'Arizona. URL consultato l'11-09-2009.
  10. ^ (EN) 83360 Catalina (2001 SH) in JPL Small-Body Database Browser, Jet Propulsion Laboratory (JPL). URL consultato l'11-09-2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]