Cataldo Amodei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cataldo Vito Amodei (Sciacca, 6 maggio 1649Napoli, 13 luglio 1693) è stato un compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Amodei nacque a Sciacca, in provincia di Agrigento, penultimo di sei figli di una famiglia di origine genovese.

Interno della Basilica di San Paolo Maggiore a Napoli

Studiò con il più importante maestro di cappella della città, il violinista Accursio Giuffrida, di formazione romana.

Il suo talento lo spinse ben presto a cercare maggiore fortuna a Napoli. Il suo arrivo in questa città si situa tra il 1670, anno in cui ancora operava come sacrista nella chiesa della Pietà di Sciacca, ed il 1679, anno in cui pubblica la sua Opera Prima, il Primo libro de'Mottetti a due, tre, quattro, e cinque voci.

Egli abbracciò la vita ecclesiastica e in poco tempo ebbe prestigiosi incarichi: insegnante al conservatorio di Sant'Onofrio a Capuana (dal 1680 al 1688), maestro di cappella alla Basilica di San Paolo Maggiore (la chiesa più importante dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini) e presso il Collegio di San Tommaso D'Aquino, insegnante e maestro di cappella al conservatorio di Santa Maria di Loreto dal 1687 al 1689.

Egli rimase presso i padri Teatini, fino alla morte, che sopraggiunse nel 1693.

Le sue composizioni includono musiche religiose come oratori, mottetti e cantate.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Domenico Antonio D'Alessandro, Don Cataldo Amodei "nostro Maestro di Cappella": la musica nella chiesa napoletana di San Paolo Maggiore dal 1685 al 1693, in Cataldo Amodei - Composizioni Liturgiche, a cura di Flavio Colusso e Domenico Antonio D'Alessandro, Musica Theatina vol. I, LIM, Lucca, 2003, ISBN 88-7096-354-3

Controllo di autorità VIAF: 61812090 LCCN: no93014037