Casty

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Andrea Castellan conosciuto con lo pseudonimo di Casty (Gorizia, 23 aprile 1967) è un fumettista italiano.

Casty svolge l'attività di sceneggiatore, disegnatore e illustratore per Lupo Alberto, Cattivik e Topolino.

Gli esordi su Lupo Alberto e Cattivik[modifica | modifica sorgente]

Casty esordisce come sceneggiatore sul n°66 del mensile Cattivik del marzo 1995 con la storia Il ladrobot. Su Lupo Alberto, invece, esordisce sul n°179 del maggio 2000 con la storia L'idea originale.

Carriera su Topolino[modifica | modifica sorgente]

Su Topolino esordisce come sceneggiatore nel 2003, con la storia Topolino e i mostri idrofili, su disegni di Andrea Ferraris. Il suo esordio come disegnatore avviene due anni più tardi, dapprima come copertinista (Topolino n. 2597) e poi con la storia natalizia Topolino e le macchine ribelli (Topolino n. 2613). Nel 2006 ha vinto il Premio Fumo di China come miglior sceneggiatore umoristico italiano.

Come egli stesso dichiara, e come è spesso facile evincere leggendo le sue storie, i suoi punti di riferimento sono due tra i più grandi maestri Disney: Romano Scarpa e Floyd Gottfredson. Tra le sue storie più apprezzate dal pubblico internazionale ricordiamo quelle che vedono protagonista Macchia Nera (Topolino e l'uomo ingannatempo - Topolino n. 2597, Topolino e il caso sottilissimo - Topolino n. 2619, Topolino e il dominatore delle nuvole - Topolino nn. 2646-2647) e quelle con i tre nuovi personaggi da lui stesso creati: l'archeologa Eurasia Tost (Topolino e la spedizione perduta - Topolino n. 2565), la biologa Estrella Marina e il "magnifico" villain Doppioscherzo (Topolino e il magnifico Doppioscherzo - Topolino n. 2535).

Più recentemente recupera anche il personaggio di Eta Beta facendolo incontrare sia con un altro classico personaggio di Gottfredson, la Spia Poeta, in Topolino e il mondo che verrà (Topolino n. 2721-2724) che con lo stesso Doppioscherzo in Topolino e la neve spazzastoria (Topolino n. 2705). Nel 2009 rende omaggio allo sceneggiatore disneyano Rodolfo Cimino realizzando una storia a lui ispirata, Topolino e le borbottiglie di Avaloa (Topolino n. 2798) e continua la sua opera di umanizzazione del personaggio di Topolino in Topolino e l'incubo orbitale (Topolino n. 2810). All'inizio del 2010 esce un'altra storia importante intitolata Topolino e l'isola di Quandomai (Topolino nn. 2832-2833), ispirata parzialmente alla serie televisiva Lost.

Contemporaneamente l'autore fa il suo debutto sulla carta stampata in USA; la casa editrice Boom! Studios pubblica infatti in quattro puntate Topolino e il mondo che verrà (Mickey Mouse and the World to Come) sui numeri 703-706 della storica testata Walt Disney's Comics and Stories. Seguono immediatamente Quandomai, L'incubo orbitale e Topolino e la bionda minaccia. Delle prime due storie è già uscita la ristampa in volumetto brossurato.

Dopo un'altra storia importante dedicata a temi ambientali, Topolino e il mondo di Tutor (Topolino n. 2839), su Topolino n. 2843 viene pubblicata la sua prima storia sui paperi come sceneggiatore: Zio Paperone e il moltiplicatore di Simplicius, disegnata da Andrea Ferraris. Nel 2011, Topolino n. 2880 segna il ritorno di Eurasia Tost, in una storia realizzata interamente da Casty nel 2007, Topolino e le miniere di fantametallo, che può essere considerata come un seguito di Topolino e il colosso di Rodi. Nel 2011 è pubblicata un'altra storia con Casty sceneggiatore: Topolino e la marea dei secoli.

Dopo la breve storia Topolino e il cappotto da 1 dollaro, torna a pubblicare una storia lunga, Darkenblot, disegnata da Lorenzo Pastrovicchio. Casty pubblica poi una serie di storie brevi (Topolino e l'anatema ridanciano, Topolino e i segreti dell'Area 52, Topolino e il club degli spettri) collaborando con vari disegnatori. Dopo essere tornato finalmente in coppia con De Vita con Topolino e il congegno di Zweistein, annuncia la trilogia con Atomino Bip Bip che aveva anticipato da sempre: la prima storia di questa trilogia è Topolino e gli Ombronauti.

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