Castrone
Con castrone[1][2] s'intende un cavallo castrato; può indicare sia un puledro castrato destinato all'allevamento, sia un cavallo da corsa castrato allo scopo di migliorarne le prestazioni (per es, nello steeple-chase)[1]. Si usa anche la parola francese hongre, specie nel campo dell'equitazione.
In generale, i cavalli in Europa sono castrati poiché un cavallo intero è difficile da controllare. Ad esempio, se una giumenta si trova nei dintorni, esso può imballarsi avvertendo la sua presenza e fare di tutto per raggiungerla.
Nelle scuole d'equitazione, il castrone è spesso preferito alle giumente ed ai cavalli maschili interi per la loro calma e la loro docilità. Inoltre, la castrazione può permettere di gestire meglio un cavallo troppo impetuoso e così permettergli di accedere ad un alto livello di concorrenza.
Fra i cavalli di corsa, si trovano alcune hongres famose, fra cui Giesolo de Lou.
Note [modifica]
- ^ a b Nicola Zingarelli, Vocabolario della lingua italiana, 11a ed., Bologna, Zanichelli, 1988.
- ^ Il termine castrone può indicare, talvolta, anche un agnello castrato.
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