Castlevania: The Adventure

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Castlevania: The Adventure
Castlevania-adv.png
Immagine di gioco
Titolo originale Dracula densetsu
Sviluppo Konami
Pubblicazione Konami
Serie Castlevania
Data di pubblicazione 27 ottobre 1989
Genere Piattaforme
Tema Orrore
Modalità di gioco giocatore singolo
Piattaforma Game Boy
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto Cartuccia 512-kilobit
Periferiche di input Controller integrato

Castlevania: The Adventure, in Giappone Dracula densetsu (ドラキュラ伝説 Dorakyura densetsu?, lett. "La leggenda di Dracula"), è il primo capitolo della serie Castlevania uscito per una console portatile, il Game Boy. Nel 1999 è stato incluso, in versione colorata, nella compilation Konami GB Collection Vol.1 per Game Boy Color, insieme a Gradius, Konami Racing e Probotector. Il seguito, uscito nel 1991, è Castlevania II: Belmont's Revenge, sempre per Game Boy. Un remake ad opera della stessa Konami, dal titolo Castlevania: The Adventure ReBirth, è stato pubblicato in Giappone dal 27 ottobre tramite il servizio WiiWare.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La trama è un prequel dei primi capitoli: ambientato nel 1576, il protagonista non è Simon Belmont, ma il suo antenato Christopher. Scopo finale è di uccidere Dracula e distruggere il suo castello.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Castlevania: The Adventure è diviso in quattro livelli, completabili entro un limite temporale. A differenza degli altri capitoli, raccogliendo i power-up a forma di cuore la vita viene ripristinata, quando solitamente servono come "munizioni" delle armi secondarie: queste ultime infatti non sono presenti. L'arma principale può essere migliorata raccogliendo appositi oggetti; tuttavia, se il personaggio viene colpito da un nemico perde istantaneamente il potenziamento acquisito, oltre che a un numero variabile di vita: quando questa (rappresentata da una serie di barre verticali) finisce si perde una vita su un massimo di tre, terminate le quali il gioco si conclude. Si può guadagnare una vita ogni 20,000 punti; quest'ultimi si guadagnano raccogliendo dei cristalli.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Castlevania: The Adventure ha ricevuto giudizi contrastanti dalla stampa specializzata. Sono stati lodati grafica e colonna sonora, in particolare quest'ultima è considerata molto bene composta; d'altro canto è stata criticata una certa difficoltà di alcuni passaggi, specie connessa alla scarsa rapidità dei movimenti del protagonista.[2] Inoltre è stata notata una certa mancanza di originalità, e allo stesso tempo l'assenza di alcuni elementi familiari della serie (fra tutti la mancanza delle armi secondarie).[3]

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 la IDW Publishing ha pubblicato un fumetto intitolato Castlevania: The Belmont Legacy, basato sul protagonista del gioco Christopher Belmont.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Castlevania: The Adventure ReBirth Dated, Priced By Famitsu
  2. ^ Castlevania: The Adventure (1989), GameSpy, 1º gennaio 1999. URL consultato il 12 luglio 2008.
  3. ^ Mark Bozon, Castlevania: The Retrospective, IGN, 18 gennaio 2007. URL consultato il 12 luglio 2008.
  4. ^ Castlevania: The Belmont Legacy, GameSpy, 1º gennaio 2005. URL consultato il 13 luglio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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