Castlevania: Lords of Shadow

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Castlevania: Lords of Shadow
Castlevania Lords of Shadow logo.png
Logo del gioco
Sviluppo MercurySteam, Kojima Productions
Pubblicazione Konami
Ideazione Enric Álvarez
Dave Cox
Eddie Deighton
Jon Sloan
Enrique Ventura
Luis Miguel Quijada
Serie Castlevania
Data di pubblicazione PlayStation 3, Xbox 360:
Giappone 16 dicembre 2010[1]
Flags of Canada and the United States.svg 5 ottobre 2010[2]
Flag of Europe.svg 7 ottobre 2010[3]
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 19 ottobre 2010

Microsoft Windows:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 27 agosto 2013[4]

Genere Avventura dinamica
Tema Horror, Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows
Distribuzione digitale Steam
Supporto Blu-ray, DVD+R DL
Requisiti di sistema Minimi: Windows XP Service Pack 3, CPU Intel Core 2 Duo 2,4 GHz, RAM 1 GB, Scheda video compatibile DirectX 9, 512 MB

Consigliati: Windows 7, CPU Quad core, RAM 2 GB, Scheda video compatibile DirectX 11, 1 GB

Fascia di età ACB: MA15+
BBFC: 15
CERO: D
ESRB: M
PEGI: 16
USK: 16
Periferiche di input Gamepad
Espansioni Reverie e Resurrection
Seguito da Castlevania: Lords of Shadow - Mirror of Fate

Castlevania: Lords of Shadow è un videogioco di tipo avventura dinamica, sviluppato da MercurySteam e Kojima Productions e pubblicato da Konami nel 2010[5][6][7]. Fa parte della serie Castlevania, è il quinto capitolo in 3D ed è il primo videogioco sviluppato per la console PlayStation 3.

Nonostante l’appartenenza alla serie, si tratta di un reboot del franchise[8], considerando anche che il gioco è stato originariamente annunciato solo come Lords of Shadow, senza connessione alla serie[9]. Infatti le caratteristiche presenti di Castlevania sono poche: il nome della famiglia Belmont o la frusta. Molte sono invece le novità introdotte nel gameplay, come la modalità di combattimento o la presenza di livelli rompicapo[10].

Il protagonista del gioco è Gabriel Belmont, cui spetta il ruolo di salvare la Terra dalle forze oscure e dalle creature soprannaturali, oltre che vendicare la morte dell'amata moglie Marie, uccisa da tali creature.

Il titolo è stato pubblicato il 5 ottobre 2010 in Nord America e il 7 ottobre in Europa, vendendo oltre un milione di copie[11][12] e riscuotendo ottime recensioni, anche prima della sua uscita. Oltre al titolo principale, a completamento della trama, sono stati pubblicati nel 2011 due DLC, Reverie e Resurrection.

Una versione per Microsoft Windows, comprendente tutti i contenuti aggiuntivi, è stata pubblicata il 27 agosto 2013 con il nome Castlevania: Lords of Shadow - Ultimate Edition[4][13].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gabriel Belmont con la Combat Cross detta anche Croce da combattimento.
« Cosa spinge un uomo ad affrontare sfide da cui la maggior parte di noi fuggirebbe? Condannandolo alla solitudine, esponendolo alla sconfitta e alla morte? La risposta è... l'amore. Una forza così potente da accecare la ragione. Accecare ogni cosa... anche la verità »
(Zobek, incipit del livello Via del cacciatore)

Europa meridionale, 1047: Gabriel Belmont è un membro della Confraternita della Luce, un ordine costituito da cavalieri sacri con l’obiettivo di difendere gli uomini dalle creature soprannaturali. Marie, moglie di Gabriel, viene assassinata da una di queste creature, ma a causa di un terribile incantesimo, la sua anima, come anche quella delle altre persone morte, è costretta a rimanere intrappolata sulla Terra in una sorta di limbo. Una maledizione, secondo i saggi dell'ordine, pare abbia separato i reami celesti da quelli terreni, allontanando Dio dagli uomini e permettendo alle forze del male di emergere con molta violenza. I saggi della Confraternita della Luce hanno una visone in cui proprio Marie (la moglie defunta di Gabriel) porta il messaggio che potrà salvare gli uomini e ristabilire l'ordine del creato, riavvicinando Dio ai reami terreni. Gabriel viene così mandato dalla Confraternita della Luce al Lago dell'Oblio, un luogo dove i vivi possono comunicare con i morti, dove avrà l'aiuto del Dio Antico Pan, il quale spiega al cavaliere la gravità della situazione e l'importanza del suo ruolo in questa oscura vicenda. Successivamente Gabriel si scontra con il Titano del ghiaccio - un'antica arma senziente usata contro le antiche Guerre dei Negromanti - e riesce a sconfiggerlo grazie all'intervento di Zobek, un vecchio cavaliere della Confraternita. Dopo la battaglia, sotto forma di spirito, Marie appare a Gabriel e gli rivela la profezia che narra di un guerriero della luce che riuscirà a sconfiggere i Signori dell'Ombra e che loro custodiscono i tre frammenti della Maschera di Dio, un potente artefatto che si dice possa anche riportare in vita i morti. Terminata la conversazione con Marie, Gabriel e Zobek si mettono dunque in viaggio nella speranza non solo di sconfiggere le tenebre capitanate dai tre Signori dell'Ombra, ma anche di riportare in vita la sua amata Marie. Decidono di dividersi, per muoversi più velocemente e passare inosservati, affinché i Signori dell'Ombra non concentrino su di sé tutto il loro immenso potere oscuro. Gabriel viaggerà fino alle terre dei Lycans, Zobek si confronterà con le terre dei Vampiri, quando si riuniranno affronteranno assieme il reame dei Negromanti, il più lontano e difficile. Gabriel raggiunge la terra dei Lycans: lungo il cammino pieno di pericoli e sfide, si imbatte in una città abbandonata chiamata Agartha dove conosce Claudia, una ragazza muta sotto la protezione del suo golem, il possente Cavaliere Nero, gli ultimi rimasti di questa potente civiltà, ormai in rovina, che combatté contro il Signore dei Negromanti in un periodo conosciuto come le "Guerre dei Negromanti", usando i cristalli oscuri, i Titani e molte altre formidabili armi tecnologicamente evolute. Ma la potenza del Signore Oscuro era inarrestabile e causò la distruzione di tutta la Città e la morte di tutti i suoi abitanti. I tre arrivano al Santuario dei Titani, dove incontrano l'ultimo rimasto: il Titano di Terra, e per procedere Gabriel deve sconfiggerlo. Quella notte, Gabriel ha un incubo in cui uccide Claudia; al suo risveglio riappare Pan il quale gli dice che se vorrà arrivare al primo Signore dell'Ombra dovrà ottenere il guanto d'arme del Cavaliere Nero. Gabriel è riluttante a combattere contro Claudia e il suo golem, ma le circostanze lo impongono: infatti Claudia è morta davvero, misteriosamente assassinata con un pugnale d'argento della Confraternita della Luce. Quando il Cavaliere Nero vede colei che ha protetto e amato per tutta la vita morta, si scaglia con ira inaudita contro Gabriel. Il guerriero però lo sconfigge e, a malincuore, accetta il guanto d'arme oscuro. Dopo aver superato Agartha, Gabriel finalmente fronteggia il Signore Oscuro dei Lycan, Cornell, il quale, prima della lotta, racconta a Gabriel che in passato i tre fondatori della Confraternita della Luce hanno combattuto il male in ogni sua forma, ma ciò non gli bastava poiché volevano ascendere al cielo e combattere il male a fianco di Dio stesso. I tre fondatori dell'Ordine si recarono in luoghi molto antichi e compirono un rituale che permetteva ai loro spiriti di ascendere al cielo, ma non tutto andò per il verso giusto: durante la traslazione celeste, i tre fondatori dell'Ordine abbandonarono sulla Terra i loro corpi mortali e divennero spiriti, mentre i loro corpi, per contrappasso alla loro peccato di superbia, vennero riempiti dall'oscurità e divennero i Signori dell'Ombra, colmi di odio e malvagità, l'esatta nemesi dei fondatori dell'Ordine. Inoltre, Cornell afferma che se venisse ucciso, anche la sua parte celeste verrebbe distrutta, ma Gabriel non può fare altro che sconfiggerlo. Una volta sconfitto, Gabriel riceve il primo pezzo della Maschera di Dio e gli Stivali del Ciclone di Cornell. Dopo aver superato il Santuario di Cornell, Pan compare nuovamente sotto forma di un'aquila e trasporta Gabriel verso la terra dei Vampiri; per arrivarci, però, bisogna superare la fortezza di una potente strega sulle montagne che, a causa dei suoi poteri oscuri, non permette a Pan di superare il suo dominio, quindi lascia che Gabriel la elimini così potranno proseguire. All'interno della fortezza, Gabriel affronta orde di Troll delle caverne, e persino un gigantesco Orco; arrivato sulla cima della torre, Gabriel fronteggia Malphas, la Strega dei Corvi, sulla cima di una torre. Dopo averla sconfitta la torre crolla e Gabriel viene portato da Pan (sotto forma di cavallo) nella terra dei Vampiri. Gabriel e Zobek si rincontrano al villaggio di Wigol, in prossimità del castello dei Vampiri, teatro di uno sterminio. Capiscono che il villaggio è alla mercé dei Vampiri a causa dell'abate Vincent Dorin, che per proteggere se stesso usa una reliquia che tiene lontani i Vampiri dall'abbazia. Gabriel e Zobek si addentrano nell'edificio pieno di trappole e strappano dalle mani di Vincent la reliquia, lasciandolo poi ai Vampiri. Dopo aver aiutato gli abitanti a combattere i ghoul e i Vampiri che hanno attaccato il villaggio, Gabriel si confronta con il tenente Brauner, un demone-vampiro al servizio del Signore dell'Ombra Carmilla, e uccidendolo sferra un duro colpo alle forze dei Vampiri. Mentre Zobek rimane coi popolani per proteggerli, Gabriel si addentra nel castello: qui incontra la figlia di Carmilla, Laura, che avendo riscoperto il valore dell'amore grazie a quello che Gabriel prova per Marie, decide di risparmiare il cavaliere. Nel refettorio Gabriel incontra il cuoco del castello, il Macellaio Malefico, che custodisce la chiave per la porta ai piani superiori; Gabriel affronta l'orribile custode ed esce da quella sala infernale. Dentro le torri del castello Gabriel distrugge prima la Mostruosità Meccanica, l'ultima creazione di Friederich Von Frankenstein, e dopo Orlox, il fratello di Brauner, che vuole uccidere il guerriero per vendicarlo; grazie al suo sangue Gabriel si apre la strada verso la sala del trono. Arrivato al centro della sala (sopra una torre) Gabriel si confronta con Carmilla, ingaggiando una battaglia con lei, e nel sconfiggerla ottiene il secondo pezzo della maschera e le Ali del Serafino di Carmilla, purificate. Rimessosi in viaggio, Gabriel giunge nella Terra dei Morti, dove aiuta la strega Baba Yaga a recuperare la magica Rosa Blu, in cambio dei servigi occulti della maga che teletrasporta Gabriel nella Terra dei Negromanti. Nel Cimitero dei Titani ricompare Pan, il quale non è sicuro che Gabriel sia pronto per affrontare il Signore dei Negromanti, perciò assume la sua antica forma del Guerriero d'Argento. Gabriel vince ed il sacrificio di Pan (che lo crede pronto per affrontare l'ultimo Signore dell'Ombra) apre le porte per la Terra dei Negromanti. Facendosi strada tra orde di scheletri e zombi, capitanati da un demone custode, il Becchino, Gabriel arriva alle Torri dei Negromanti, dove, tra vari rompicati, sconfigge due degli stregoni. Arrivato sulla cima della torre un terzo Negromante utilizza la sua energia per attivare un gigantesco Dracolich. Dopo un estenuante combattimento aereo Gabriel sconfigge il drago non morto e, con un residuo della sua energia, fa innalzare la gigantesca torre del Signore dei Negromanti. Qui Zobek lo raggiunge, indossando improvvisamente la Maschera del Diavolo e rivelando che è egli in realtà il Signore dei Negromanti, e che si era stancato del fatto che gli altri due Signori dell'Ombra avessero tenuto i poteri per conto proprio invece di combinarli per ottenere un potere immenso: il suo piano era quindi quello di cercare l'Inferno e acquisire la conoscenza delle arti oscure per riuscire a lanciare l'incantesimo che separa la Terra dal Cielo e diventare il dominatore incontrastato di tutti i reami. Inoltre rivela a Gabriel che non è stata una creatura delle tenebre a uccidere Marie, come aveva sempre pensato il protagonista, ma è stato lo stesso Gabriel a compiere l'atroce delitto, in quanto posseduto da Zobek tramite la Maschera del Diavolo, venendo poi cancellati i ricordi dell'accaduto; la stessa cosa aveva fatto con Claudia perché l'aveva ritenuta un intralcio. In questo modo voleva spingere Gabriel (scelto come pedina in quanto era il guerriero della profezia) a vendicarsi dei Signori dell'Ombra, eliminandoli tutti e compiendo il suo piano. Zobek stordisce Gabriel e gli ruba la Maschera di Dio; ora il Signore dei Negromanti ha entrambe le maschere. All'improvviso, però, Satana emerge dal nulla e prende la Maschera di Dio da Zobek, apparentemente eliminando quest'ultimo e rivelandosi come la vera mente dietro a tutta la vicenda, che aveva dato i suoi poteri a Zobek in modo che egli attuasse il piano sopracitato e poter avere vendetta su Dio e tornare al Cielo. Gabriel si riprende, si confronta con Satana e lo sconfigge, liberando le anime dei defunti dal limbo, tuttavia scopre che la Maschera di Dio non può riportare in vita i morti (e quindi Marie) ma permette solo di vedere attraverso gli occhi di Dio, ossia di vedere le anime dei defunti e di comunicare con loro. A questo punto Marie dice al suo amato che ora gli è stata data una nuova vita per riscattare se stesso e svanisce con la Maschera di Dio, abbandonando al suo destino un Gabriel straziato per la definitiva perdita di colei che aveva amato più della sua stessa vita.

Finale[modifica | modifica wikitesto]

L'epilogo mostra Zobek, sopravvissuto allo scontro con Satana, che entra in una cattedrale e accede ad una stanza segreta che conduce al sottotetto della chiesa. Adagiato su un trono si intravede un vampiro dal corpo cinereo, al quale Zobek si rivolge con il nome di "Gabriel", ma quest'ultimo, ovvero lo stesso protagonista, lo ammonisce di non chiamarlo in quel modo, e dice che ora egli è Dracul. Zobek è venuto per chiedergli aiuto, nonostante i vecchi dissapori, in quanto Satana sta riacquistando le forze e trama ancora una volta di prendere il totale controllo dei mondi terreni e ultraterreni. Dracul lo aggredisce e, dopo un breve scontro, viene scaraventato fuori dalla vetrata della cattedrale, rivelando un panorama urbano ambientato ai giorni nostri. Zobek cerca di convincere Dracul ad accettare questa alleanza promettendogli di riportarlo alla sua originale umanità. Gabriel, smosso nel profondo dalle parole di Zobek, urla disperato nel bel mezzo del traffico cittadino, per poi sparire nel nulla.

Reverie e Resurrection[modifica | modifica wikitesto]

Gabriel Belmont, ormai sopraffatto dall'oscurità e diventato un vampiro, torna al castello dei Vampiri in quanto è stato contattato da Laura per comunicargli una brutta notizia: la distruzione dei Signori dell'Ombra ha provocato la liberazione di una malvagia creatura conosciuta come il Dimenticato. Tale creatura è stata evocata dalla famiglia Bernhard diversi anni prima la venuta dei Signori dell'Ombra, in occasione di una battaglia in cui era presente anche la Confraternita che, non potendolo distruggere direttamente, riuscirono ad intrappolare il Dimenticato in un portale dimensionale localizzato nella fortezza dei Bernhard, alla quale fu costruito intorno una seconda struttura che è l'attuale castello dei Vampiri. Gabriel e Laura si preparano per raggiungere il demone e grazie al sangue di Cornell, Carmilla e Zobek, riescono ad aprire il portale verso la prigione del Dimenticato, tuttavia non essendo accessibile ai mortali, Gabriel è costretto a bere il sangue di Laura affinché venga completamente ricoperto di oscurità, lasciandosi alle spalle «amore, compassione e tenerezza». Una volta dentro la prigione Gabriel avverte il potere del Dimenticato, che è enormemente più grande del suo. Gabriel però non può permettersi di lasciare che il demone ritorni sulla Terra per distruggerla, quindi si limita ad inseguirlo di nascosto, cercando un modo per eliminarlo. L'occasione, alla fine, si presenta: arrivato davanti al primo sigillo della sua prigione, il Dimenticato usa metà del suo potere per scioglierlo. Gabriel esce dal suo nascondiglio e attacca il Dimenticato, ma alla fine il sigillo viene sciolto e il demone riacquista tutto il suo potere. Arrivato al secondo e ultimo sigillo Gabriel lotta di nuovo contro il Dimenticato, ma anche il secondo sigillo viene sciolto. Gabriel e l'umanità sembrano essere destinati a essere distrutti, ma con un gesto di sacrificio Gabriel si frappone tra il Dimenticato e la metà del suo potere, assorbendolo e riuscendo così a sconfiggere il potente demone, ma ad un caro prezzo: avendo bevuto il sangue di Laura e assorbito metà dei poteri di un demone è diventato egli stesso un Signore dell'Ombra. Come ultima azione, Gabriel frantuma la Croce da combattimento e ritorna sulla Terra.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Castlevania: Lords of Shadow è un videogioco di azione e avventura 3D in cui si controlla il personaggio principale, Gabriel Belmont, in diverse aree della Terra, tra natura ed edifici. L'obiettivo del gioco è ricomporre i pezzi della Maschera di Dio che si trovano nei tre luoghi sacri dove i tre fondatori dell'Ordine sono ascesi (il santuario dei Lycans, il castello dei Vampiri e la terra dei Negromanti).

Il gioco è suddiviso in dodici capitoli con ognuno un numero diverso di livelli, per un totale di 46. Alla fine di ogni capitolo è previsto un boss, costituito da un titano o da un mostro differente dagli altri. L'ultimo capitolo è costituito da un solo livello, lo Scontro finale con Satana. È possibile giocare con quattro modalità diverse, corrispondenti a quattro difficoltà:

  • Scudiero: facile
  • Guerriero: normale
  • Cavaliere: difficile
  • Paladino: molto difficile

Combattimento[modifica | modifica wikitesto]

La modalità di combattimento prevede l'utilizzo di una frusta a catena contenuta in una Croce di combattimento. I comandi sono costituiti da attacchi diretti per provocare danni ai nemici, e da attacchi attraverso i punti deboli[14]. Il giocatore può anche utilizzare armi secondarie, come pugnali, acqua santa o fate (utili per distrarre i nemici)[15]. La frusta può essere usata anche come scudo, al fine di evitare l'attacco di un avversario. La Croce può essere potenziata in luoghi appositi chiamati Arche della Confraternita: potenziando la Croce, il giocatore può usufruire di nuove funzioni, la può usare come liana, come corda o come paletto.

Durante gli attacchi, in basso allo schermo compare una barra di progressione, chiamata "barra di concentrazione", che, se raggiunge il massimo dopo diverse combo, fa rilasciare ai nemici delle sfere utilizzabili per ricaricare le due barre della magia presenti ai lati dello schermo.

Piattaforma e rompicapo[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore può controllare Gabriel per saltare a notevoli distanze, precipitare o rimanere in equilibrio sopra buchi profondi. La Croce di combattimento non è utilizzata solo per combattere, ma anche per scalare mura o arrampicarsi[16].

Alcune sequenze del gioco richiedono la risoluzione di enigmi o rompicapi: spostare ad esempio determinati oggetti può provocare reazioni a catena e aprire la strada ad un'altra area.

Il giocatore può esplorare i livelli al fine di trovare oggetti nascosti, che possono aumentare la salute o le abilità magiche: tali oggetti sono le gemme, che possono essere di tre tipi, pietre preziose, gemme di luce e gemme scure, in grado di incrementare rispettivamente resistenza della vita, l'abilità di magia luminosa e magia oscura[17][18]; inoltre alcune porte sono accessibili tramite chiavi che vengono di solito rilasciate da corpi umani morti o nemici sconfitti.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

Gli sviluppatori hanno cercato di creare qualcosa che si differenziasse dalla saga di Castlevania: ad esempio, sono presenti ancora nemici come i vampiri e i licantropi, ma compaiono anche ragni giganti, troll e goblin. Uccidendo i nemici, si ottengono punti esperienza, usati per guadagnare combo e acquisire ulteriori abilità. I boss ricordano molto quelli di Shadow of the Colossus, in quanto si trattano di titani giganti, che hanno come punti deboli delle rune che si trovano sul loro corpo. Per raggiungere queste rune, bisogna utilizzare la Croce per arrampicarsi e colpirle, ottenendo così le "reliquie" che possono essere utili nel corso del gioco[18]. Alcuni nemici più grossi possono essere montati e utilizzati per sfondare porte e barriere che, altrimenti, non si possono aprire.

Trofei[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a completare la storia principale è possibile vincere una serie di trofei, ottenibili dopo aver svolto determinate attività come sconfiggere alcuni boss, acquistare combo dal menu principale o completare le prove. In tutto sono 54 e comprendono 22 trofei di bronzo, 18 d'argento, due d'oro e uno di platino, conquistabile solo se ottenuti tutti gli altri trofei[19].

Percentuale di completamento[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei trofei d'oro si chiama Mister 110% ed è ottenibile completando ciascun livello al 110%: ogni livello infatti possiede una percentuale di completamento che aumenta non solo quando il livello è completato, ma anche dopo aver superato diverse prove, risolto enigmi o ucciso un determinato numero di nemici.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Robert Carlyle è il doppiatore di Gabriel Belmont.
Natascha McElhone è la doppiatrice di Marie.
  • Gabriel Belmont (ガブリエル・ベルモンド Gaburieru Berumondo?): è il protagonista del gioco, appartenente alla Confraternita della Luce. Gabriel viene a conoscenza di una maschera che ha il potere di riportare i morti e vuole utilizzarlo per la risurrezione di sua moglie assassinata. La sua arma è la Croce di combattimento, forgiata da Rinaldo Gandolfi. Doppiato da Robert Carlyle.
  • Zobek (ゾベック Zobekku?): spadaccino misterioso che incoraggia Gabriel ad utilizzare la maschera per riportare in vita la moglie Marie. Zobek sembra essere un anziano servitore della Confraternita. L'elenco delle gesta eroiche a lui attribuite è straordinaria come la sua vasta conoscenza dell'arte della guerra, o addirittura le potenti abilità di combattimento che può distribuire, nonostante la sua età. La sua arma è una semplice spada lunga che maneggia con abilità e prontezza. Stranamente, gli piace usare una vecchia uniforme della Confraternita della Luce che, secondo lui, è stata ereditata da uno dei suoi antenati, uno dei membri fondatori. In realtà, rappresenta il lato oscuro di uno dei membri fondatori dell'ordine, il Signore dei Negromanti, che è ricoperto da una tunica nera. Doppiato da Patrick Stewart.
  • Marie (マリー Mari?): moglie di Gabriel Belmont. Uccisa dalle forze del male, la sua anima è rimasta intrappolata sulla terra. Aiuta il marito nella sua missione. Doppiata da Natascha McElhone.
  • Pan (パン Pan?): uno spirito mistico che assume le sembianze di un fauno e dimora nelle foreste, conosce le risposte sulla morte di Marie. Pan cambia forma trasformandosi in diverse creature, come un cavallo maestoso; quando deve mettere alla prova qualcuno o deve fronteggiare un male più grande si trasforma nel Guerriero d'Argento. Doppiato da Aleksander Mikic.
  • Claudia (クローディア Kurōdia?): una misteriosa ragazza muta e scalza, che ha la capacità di parlare con Gabriel attraverso la telepatia. La prima volta che si incontrano lei scappa da Gabriel, ma vuole in seguito aiutarlo nel suo viaggio, suggerendogli di trovare dei cristalli per combattere contro le creature soprannaturali. È una degli ultimi Aghartiani, una razza ormai estinta che ha creato vaste tecnologie all'epoca, soppiantata dai Signori dell'Ombra. Claudia è sorvegliata da un golem fabbricato dal padre poco prima della sua morte: il Cavaliere Nero. Doppiata da Emma Ferguson.
  • Cornell (コーネル Kōneru?): il primo Signore Oscuro. È un licantropo a capo della sua razza, abile guerriero durante la sua vita da umano. Nella sua forma di Signore Oscuro dei Lycan diventa un enorme licantropo con dei tatuaggi luminescenti sul corpo. Doppiato da Richard Ridings.
  • Carmilla (カーミラ Kāmira?): il secondo Signore Oscuro. È una vampira a capo della sua razza capace di assumere molte sembianze diverse, che durante la sua vita da mortale è stata una guaritrice. Ella non disprezza gli umani, ma considera l'oscurità parte del genere umano. Nella sua forma come Signore Oscuro dei Vampiri assume connotati da pipistrello. Doppiata da Sally Knyvette.
  • Vincent Dorin (ヴィンセントドリン Vu~insentodorin?): l'Abate dell'abbazia del villaggio di Wygol. Vincent è un uomo colto, dedito allo studio dei testi antichi conservati nella vasta biblioteca dell'abbazia. Isolandosi dal mondo esterno, alla fine, ha perso il lume della ragione. Alla venuta dei Vampiri, scoprì un'antica reliquia sacra, che poteva tenere lontane le creature della notte; ma per salvare se stesso e i suoi libri sacri si rinchiuse nell'abbazia lasciando alla mercé dei vampiri gli abitanti del villaggio. Gabriel e Zobek gli sottrarranno la reliquia e lo lasceranno alle fauci dei vampiri vendicando così le innumerevoli vittime del villaggio Wygol.
  • Laura (ローラ Rōra?): figlia vampirica di Carmilla, è una vampira dalle sembianze di una ragazzina ma con l'astuzia e l'ingegno di un adulto. Nel corso dei secoli Laura ha ucciso centinaia di innocenti per saziare la sua sete di sangue. Tuttavia quando è sola si ricorda del periodo in cui sua madre le cantava per confortarla nell'oscurità. Sfida Gabriel ad una insolita partita di scacchi; quando Gabriel vince, lei, credendo che avesse barato, cercherà di fulminarlo ma vedendo Marie confortare il marito si ricorderà dei suoi giorni da umana e diventerà sua alleata. Doppiata da Grace Vance.
  • Baba Yaga (ババ・ヤーガ Baba Yāga?): ispirata all'omonimo personaggio della mitologia slava, è una strega misteriosa che aiuta Gabriel in cambio di una rosa che la renderà temporaneamente giovane. Normalmente malvagia, è disposta ad aiutare qualcuno in cambio di qualche favore. Alla fine viene uccisa da Zobek, considerandola un male da eliminare per il bene del mondo. Doppiata da Eve Karpf.
  • Satana (サタン Satan?): è l'antagonista sconosciuto del gioco, ispirato all'omonima figura religiosa. Presente nella battaglia finale, utilizza la maschera di Dio per cercare di sconfiggere Gabriel, ma alla fine, con sua grande sorpresa, verrà sconfitto e farà cadere la Maschera con la quale Gabriel usa per parlare con sua moglie. In questa versione è raffigurato come un uomo alto e pallido, con lunghi capelli neri, occhi gialli, vestito con una nube oscura e brandisce uno scettro (con il quale controlla la magia della luce e la magia dell'ombra); all'occorrenza può evocare due ali piumate nere. Doppiato da Jason Isaacs.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Gabriel

Come per tutto il videogioco, Hideo Kojima ha supervisionato lo sviluppo del personaggio di Gabriel Belmont, prestando attenzione al suo aspetto che doveva presentarsi più "eroico"[20]. Inizialmente Gabriel sarebbe stato raffigurato con un aspetto più barbaro[21] prima che Kojima consigliasse il team di sviluppatori di ridisegnare il personaggio in modo tale da essere facilmente riconoscibile al giocatore[22]. Secondo Cox, la voce di Robert Carlyle conferisce maggiore umanità al personaggio di Gabriel[23]. Per il doppiaggio in lingua giapponese, Kojima ha ingaggiato alcuni dei doppiatori del videogioco Metal Gear Solid[24]. La MercurySteam ha fatto in modo che il design di Gabriel e degli altri personaggi (mostri, vampiri...) apparisse più tetro e che rappresentasse al meglio l'oscurità, dal momento che Cox considera i vecchi personaggi di Castlevania troppo "fanciulleschi"[25].

Hideo Kojima, storico produttore della serie Metal Gear.

Castlevania: Lords of Shadow è stato sviluppato dalla MercurySteam, una azienda produttrice spagnola, che inizialmente non aveva considerato di includere il gioco all'interno della serie, tuttavia la Konami si è interessata al progetto di ricreare un'altra versione di Castlevania, dopo l'insuccesso degli episodi in 3D precedenti (come Lament of Innocence o Curse of Darkness)[26]. Inizialmente si era anche pensato di produrre un remake del primo capitolo di Castlevania, con protagonista Simon Belmont[27][28]. Lo sviluppo è durato circa due anni, durante i quali Dave Cox, il produttore, ha viaggiato tra la Spagna e il Giappone per gestire le operazioni e presentare parte dei lavori alla Konami e a varie conferenze[27]. La Konami ha supervisionato lo sviluppo del gioco, coadiuvato anche da Hideo Kojima, produttore di videogiochi che ha contribuito in passato a Metal Gear: Kojima si è voluto ispirare in particolar modo a Super Castlevania IV[29], introducendo nuovissime caratteristiche che sembrano concordare poco con la serie. Lo staff della Konami ha anche raggiunto la Spagna per gestire il doppiaggio e la sincronizzazione tra la voce e l'animazione[27]. Gli sviluppatori hanno cercato di creare un prodotto adatto sia a chi conosce già la serie, sia a chi non lo conosce[27], cercando anche di avvicinarsi al gusto dei giocatori occidentali, abbandonando lo stile orientale che ha caratterizzato la serie[30]. Una caratteristica che si discosta dagli altri titoli è l'eliminazione dei Quick Time Event, sia per non distrarre il giocatore, sia per «rispettare fedelmente lo spirito della serie»[26][31].

Il gioco è stato presentato per la prima volta nel 2008 al Games Convention di Lipsia, quando ancora non portava il nome di Castlevania[32], in seguito viene annunciato dalla Konami in occasione dell'Electronic Entertainment Expo tenutosi a Los Angeles il 3 giugno 2009[33], mentre la data ufficiale viene divulgata durante il Gamescom di Colonia dell'agosto 2010[34].

Questo titolo è stato paragonato a God of War e Uncharted 2: Il covo dei ladri, ma Fox sostiene che i parallelismi sono pochi e che Lords of Shadow contiene caratteristiche del tutto originali rispetto ad altri titoli[35].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Castlevania: Lords of Shadow Soundtrack
Artista Óscar Araujo
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 5 ottobre 2010
Durata 66 min : 10 s
Tracce 20
Genere Colonna sonora
Etichetta Konami
Formati CD

La colonna sonora del gioco è stata affidata al compositore spagnolo Óscar Araujo, sostituendo Michiru Yamane in seguito all'abbandono del 2008[36]. L'album è stato pubblicato in Nord America il 5 ottobre 2010 in allegato con il videogioco[37].

L'orchestra è composta da 120 componenti e lo stile si differenzia molto con gli episodi precedenti. Tra queste composizioni, Waterfalls of Agharta rappresenta un adattamento di The Waterfalls presente in Super Castlevania IV. L'album è composto di venti tracce, mentre la colonna sonora del gioco è molto più ampia[38].

L'album ha vinto il premio come migliore colonna sonora per un videogioco agli International Film Music Critic Award del 2010[39][40].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Presentazione di Castlevania: Lords of Shadow al Tokyo Game Show del 2010.
  1. Besieged Village – 4:23
  2. The Warg – 3:26
  3. Hunting Path – 2:28
  4. The Dead Bog – 2:31
  5. The Swamp Troll – 5:03
  6. The Ice Titan – 4:12
  7. Labyrinth Entrance – 3:17
  8. Waterfalls of Agharta – 2:45
  9. Agharta – 1:47
  10. Cornell – 4:12
  11. Maze Gardens – 3:19
  12. Castle Hall – 4:09
  13. The Evil Butcher – 4:10
  14. Laura's Mercy – 1:38
  15. Carmilla – 2:03
  16. The God Mask – 1:18
  17. Belmont's Theme – 2:53
  18. The Last Battle – 6:09
  19. The End – 5:00
  20. Love Lost – 1:27

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Castlevania: Lords of Shadow è stato pubblicato in differenti edizioni a seconda dei vari paesi. L'edizione principale è costituita essenzialmente dal gioco di base (un disco per la PS3 e due per l'Xbox 360) e dal manuale di istruzioni. I personaggi sono doppiati in inglese, mentre sono disponibili cinque lingue per i sottotitoli (inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo); il 16 dicembre 2010 viene pubblicato in Giappone una versione con doppiaggio giapponese.

Limited Collector's Edition[modifica | modifica wikitesto]

La Limited Collector's Edition contiene alcuni elementi in più rispetto all'edizione principale, riconoscibile anche da una copertina differente:

La Limited Collector's Edition è stata resa disponibile in Giappone (dove è conosciuta come Special Edition) e in Nord America al momento dell'uscita dell'edizione di base, mentre in Europa è stato resa al pubblico il 22 ottobre 2010.

Ultimate Edition[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione è stata progettata per i PC e contiene sia il gioco di base, sia i due DLC Reverie e Resurrection, oltre ad alcune modifiche nella grafica ed inserimenti nella modalità di gioco[13], tra cui un miglioramento del framerate (da 30 a 70 fps)[45]. È stata pubblicata il 27 agosto 2013 sulla piattaforma Steam, mentre il 30 agosto in versione fisica[46].

HD Collection[modifica | modifica wikitesto]

Annunciato dalla Konami nell'ottobre 2013[47], Castlevania: Lords of Shadow Collection è un'edizione del titolo contenente il gioco di base, i due DLC, una versione in alta definizione del secondo episodio della trilogia, ovvero Mirror of Fate e un demo di Castlevania: Lords of Shadow 2. Questa versione è stata pubblicata il 5 novembre nel Nord America, il 7 in Europa e l'8 nel Regno Unito[48][49].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza
Recensione Giudizio
IGN 7,5[50]
GameSpot 7.5/10 stelle[51]
Eurogamer 9/10 stelle[52]
GameSpy 4/5 stelle[53]
Multiplayer.it 8.4/10 stelle[54]
Gameblog.fr 5/5 stelle[55]
GameRankings 83,05% (PS3)[56]
81,94% (Xbox 360)[57]
Metacritic 85% (PS3)[58]
83% (Xbox 360)[59]

Prima ancora della sua uscita, Castlevania: Lords of Shadow è stato inserito in diverse classifiche delle anticipazioni dei videogiochi: GameTrailers lo ha classificato al 7º posto nella Top 10 Most Anticipated Games del 2010[60]; Games Radar lo classifica al 26º posto tra i 100 giochi in uscita del 2010[61].

In seguito alla sua uscita, Lords of Shadow ha ricevuto commenti positivi dalla critica: Gameblog.fr, attribuendogli un punteggio di 5/5, definisce il gioco «ricco di contenuti che sapranno apprezzare sia i fan della serie che gli amanti dei videogames in generale»[55][62]; il sito web spagnolo Vandal.net, con un punteggio di 8,8, lo giudica «entusiasmante, ammaliante visivamente e decisamente rigiocabile»[62][63]. Il sito web statunitense Eurogamer commenta: «Konami e Mercury Steam hanno trovato la giusta formula per Castlevania 3D. È una solida avventura con ottimi puzzle, grande azione ed una colonna sonora fantastica»[62][64].

Oltre alle critiche positive, alcune recensioni mettono in luce anche aspetti negativi di questo episodio di Castlevania: il sito web italiano Multiplayer.it, sostiene che il sistema di combattimento sia troppo ripetitivo e definisce la narrazione «sfilacciata»[54]; GameSpot commenta: «È triste ammettere che, nonostante gli spunti interessanti, Lords of Shadow è solo un Castlevania che, nel tentativo di ridefinire la serie, perde la sua identità.»[51][62].

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda le vendite del gioco, il presidente della Konami, Shinji Hirano, commenta al raggiungimento di un milione di copie vendute: «Il traguardo di vendite raggiunto in così poco tempo è una prova tangibile dell’ottimo lavoro svolto per realizzare questo progetto e siamo davvero felici di aver collaborato con un team così talentuoso per far rinascere uno dei franchise più famosi di Konami Digital Entertainment»[65].

A settembre 2013 sono state vendute complessivamente oltre 1 350 000 copie del videogioco, tra cui circa 820 000 per PlayStation 3[11] e poco più di 530 000 per Xbox 360[12], rendendolo il titolo più venduto di tutta la serie[66].

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel numero di giugno 2012 della rivista Nintendo Power è stato annunciato il primo sequel del videogioco, dal titolo Castlevania: Lords of Shadow - Mirror of Fate per Nintendo 3DS: ambientato 25 anni dopo gli avvenimenti di Lords of Shadow, l'episodio vede protagonisti Simon Belmont, Trevor Belmont e Alucard[67]. Il titolo è stato pubblicato il 5 marzo 2013 nel Nord America e l'8 marzo in Europa.

In occasione dell'Electronic Entertainment Expo 2013 è stato presentato il secondo ed ultimo sequel, Castlevania: Lords of Shadow 2, in uscita durante l'inverno 2013[68].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow in Gamersyde. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  2. ^ (EN) Jim Reilly, Castlevania: Lords of Shadow Dated in IGN, 18 agosto 2010. URL consultato il 4 luglio 2013.
  3. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow dated for Europe in ComputerAndVideoGames.com, 18 agosto 2010. URL consultato il 5 luglio 2013.
  4. ^ a b Domenico Scarpello, Castlevania: Lords of Shadow - Ultimate Edition disponibile su Steam in SpazioGames, 27 agosto 2013. URL consultato il 12 ottobre 2013.
  5. ^ (EN) Andy Robinson, LGC: Jericho dev shows Lords of Shadow in computerandvideogames.com, 21 agosto 2008. URL consultato il 2 maggio 2014.
  6. ^ (EN) Jeff Haynes, GC 2008: Lords of Shadow Announced in IGN, 20 agosto 2008. URL consultato il 4 luglio 2013.
  7. ^ (EN) Konami sheds light on Lords of Shadow in Kotaku, 20 agosto 2008. URL consultato il 27 marzo 2012.
  8. ^ (EN) Lords of Shadow Interview for PS3 in VideoGamer.com, 16 gennaio 2009. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  9. ^ (EN) Kojima Taking On Castlevania With Lords of Shadow – E3 in Kotaku. URL consultato il 2 maggio 2009.
  10. ^ Alessio Arciola, Castlevania: Lords of Shadow - Recensione - Games.it, 8 ottobre 2010. URL consultato il 25 marzo 2012.
  11. ^ a b (EN) Castlevania: Lords of Shadow - PlayStation 3 in VGCharts. URL consultato il 12 ottobre 2013.
  12. ^ a b (EN) Castlevania: Lords of Shadow - Xbox 306 in VGCharts. URL consultato il 12 ottobre 2013.
  13. ^ a b Stephany Nunnely, Castlevania: Lords of Shadow – Ultimate Edition heading to PC in August in VG24/7, 5 giugno 2013. URL consultato il 7 giugno 2013.
  14. ^ Manuale di istruzioni, pp. 8-9
  15. ^ Manuale di istruzioni, p. 6
  16. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow – producer interview, Castlevania: Lords of Shadow PS3 Previews in GamesRadar. URL consultato il 5 luglio 2013.
  17. ^ Manuale di istruzioni, pp. 10-12
  18. ^ a b Patrick Garratt, Interview: Castlevania: Lords of Shadow’s Dave Cox in VG24/7, 22 febbraio 2010. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  19. ^ Castlevania: Lords of Shadows - Trofei. URL consultato il 29 marzo 2012.
  20. ^ (EN) Kevin Gifford, Kojima Discusses Castlevania Involvement in 1UP.com, 1º luglio 2009. URL consultato il 2 maggio 2014.
  21. ^ Everything You Need to Know About Lords of Shadow | Ripten Video Game Blog in Ripten, 3 settembre 2010. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  22. ^ (EN) Kristan Reed, Castlevania: Lords of Shadow Preview – Xbox 360 Preview at IGN in IGN, 7 luglio 2010. URL consultato il 2 maggio 2014.
  23. ^ (EN) Laura Parker, Castlevania's Gabriel started off as a barbarian, says Cox in VG24/7, 23 settembre 2010. URL consultato il 1º luglio 2013.
  24. ^ Laura Parker, Kojima teases weekend announcement – News at GameSpot in GameSpot, 12 agosto 2010. URL consultato il 2 maggio 2014.
  25. ^ Demon Ragnarok, Lords Of Shadow Could Be The First Great 3D Castlevania – Castlevania: Lords of Shadow – PlayStation 3 in GameInformer, 9 aprile 2010. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  26. ^ a b (EN) Dan Ryckert, Lords Of Shadow Could Be The First Great 3D Castlevania in GameInformer, 9 aprile 2010. URL consultato il 5 luglio 2013.
  27. ^ a b c d Francesca Barbini, Castlevania: Lords of Shadow • Intervista • Eurogamer.it, 31 ottobre 2010. URL consultato il 29 marzo 2012.
  28. ^ Marco Locatelli, Lords of Shadow inizialmente era un remake in SpazioGames.it, 11 aprile 2010. URL consultato il 29 marzo 2012.
  29. ^ (EN) Sam Kennedy, Lords of Shadow Was a Castlevania Game All Along in 1UP.com, 21 agosto 2009. URL consultato il 24 agosto 2012.
  30. ^ Michele Tinnirello, Konami parla del look di Castlevania in SpazioGames.it, 2 giugno 2010. URL consultato il 29 marzo 2012.
  31. ^ Andrea Maderna, GC 09 - Gabriel Belmont alla riscossa - Intervista a Dave Cox, producer del nuovo Castlevania in Videogames.it, 16 settembre 2009. URL consultato il 5 luglio 2013.
  32. ^ Luca Marletta, 15 ore di gioco per l'ultimo Castlevania in SpazioGames.it, 2 febbraio 2010. URL consultato il 29 marzo 2012.
  33. ^ E3 09 - Castlevania: Lords of Shadow annunciato ufficialmente su Ps3 e X360 in Gamesblog.it, 4 giugno 2009. URL consultato il 24 marzo 2012.
  34. ^ Marco Locatelli, Datato Castlevania: Lords of Shadow in SpazioGames.it, 20 agosto 2010. URL consultato il 29 marzo 2012.
  35. ^ Francesca Barbini, Castlevania: Lords of Shadow • Intervista • Eurogamer.it, 31 ottobre 2010. URL consultato il 29 marzo 2012.
  36. ^ Castlevania: Konami perde anche Michiru Yamane in Console-tribe, 28 gennaio 2010. URL consultato il 12 marzo 2012.
  37. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow special collector’s edition announced in Videogamesblogger.com, 18 agosto 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  38. ^ Giuseppe Tramontana, GameMusic, 16 novembre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  39. ^ Adriano Della Corte, La colonna sonora di Castlevania: Lords of Shadow vince il premio Film Music Critics award in Everyeye.it, 28 febbraio 2011. URL consultato il 24 marzo 2012.
  40. ^ Maurizio Quintavalle, Intervista per Castlevania: Lords of Shadow – Il Blog Italiano di PlayStation, 24 settembre 2010. URL consultato il 29 marzo 2012.
  41. ^ (EN) Castlevania Lords of Shadow Limited Edition - CollectorsEdition.org, 25 febbraio 2012. URL consultato il 19 luglio 2013.
  42. ^ (EN) Castlevania Lords of Shadow (Collector's Edition) - CollectorsEdition.org, 25 febbraio 2012. URL consultato il 19 luglio 2013.
  43. ^ (EN) Castlevania Lords of Shadow Special Edition - CollectorsEdition.org, 25 febbraio 2012. URL consultato il 19 luglio 2013.
  44. ^ (EN) Castlevania: Lords Of Shadow LE Includes Symphony Of The Night In Japan, 11 ottobre 2010. URL consultato il 19 luglio 2013.
  45. ^ Tommaso Pugliese, La ricerca della felicità in Multiplayer.it. URL consultato l'11 novembre 2013.
  46. ^ Alessandro Rusconi, Castlevania: Lords of Shadow Ultimate Edition annunciato per PC in SpazioGames.it, 5 giugno 2013. URL consultato il 19 luglio 2013.
  47. ^ Pietro Guido Gualano, Konami svela la Castlevania Lords of Shadow Collection in SpazioGames, 9 ottobre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  48. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow Collection Dated in Konami, 9 ottobre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013 (archiviato l'11 novembre 2013).
  49. ^ (EN) Wesley Yin-Poole, Castlevania: Lords of Shadow Collection release date announced in Eurogamer, 9 ottobre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  50. ^ (EN) Daemon Hatfield, Castlevania: Lords of Shadow Review - Xbox360 Review at IGN, 29 settembre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  51. ^ a b (EN) Giancarlo Varanini, Castlevania: Lords of Shadow Review - Gamespot.com, 28 settembre 2010. URL consultato il 2 maggio 2014.
  52. ^ Daniele Cucchiarelli, Castlevania Recensione • Recensioni • Eurogames, 7 ottobre 2010. URL consultato il 23 marzo 2012.
  53. ^ (EN) Andrew Hayward, GameSpy: Castlevania: Lords of Shadow Review, 4 ottobre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  54. ^ a b Antonio Fucito, Castlevania: Lords of Shadow (PlayStation 3): Recensione, 13 ottobre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  55. ^ a b (FR) Castlevania: Lords of Shadow, le test sur PlayStation 3, 28 settembre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  56. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow for PlayStation 3 - GameRankings. URL consultato il 24 marzo 2012.
  57. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow for Xbox 360 - GameRankings. URL consultato il 24 marzo 2012.
  58. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow for PlayStation 3 Review at Metacritic. URL consultato il 24 marzo 2012.
  59. ^ (EN) Castlevania: Lords of Shadow for Xbox 360 Review at Metacritic. URL consultato il 24 marzo 2012.
  60. ^ (EN) GT Countdown Video - Top 10 Most Anticipated Games Of 2010 - GameTrailers, 21 gennaio 2010. URL consultato il 5 luglio 2013.
  61. ^ (EN) The 100 most anticipated games of 2010, 14 gennaio 2010. URL consultato il 24 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2012).
  62. ^ a b c d Castlevania: Lords of Shadow – Recensioni. URL consultato il 24 marzo 2012.
  63. ^ (ES) Pablo Grandío, Análisis de Castlevania: Lords of Shadow para PlayStation 3, 30 settembre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  64. ^ (EN) Christian Donlan, Castlevania: Lords of Shadow Review • Eurogamer.net, 28 settembre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012.
  65. ^ Castlevania Lords of Shadow: successo meritato? in Games4all, 25 novembre 2011. URL consultato il 24 marzo 2012.
  66. ^ (EN) Wesley Yin-Poole, Castlevania Lords of Shadow: Mercury Steam's mission to be the next Naughty Dog in Eurogamer, 20 febbraio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  67. ^ (EN) Audrey Drake, Castlevania: Mirror of Fate Confirmed for 3DS in IGN, 29 maggio 2012. URL consultato il 5 luglio 2013.
  68. ^ Paolo Sirio, Castlevania: Lords of Shadow 2 uscirà in inverno in Eurogamer, 6 giugno 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]