Castlevania: Lament of Innocence

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Castlevania: Lament of Innocence
Titolo originale Castelvania
Sviluppo Konami
Pubblicazione Konami
Serie Castlevania
Data di pubblicazione Giappone 27 novembre 2003
Flags of Canada and the United States.svg 21 ottobre 2003
Flag of Europe.svg 11 febbraio 2004
Genere Azione
Tema Orrore
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Playstation 2
Supporto DVD
Periferiche di input Gamepad

Castlevania: Lament of innocence, in Giappone Castlevania (キャッスルヴァニア Kyassuruvania?), è un videogioco d'azione con visuale in terza persona per Playstation 2 realizzato e distribuito da Konami nel 2003. È il 20º episodio della serie, ma primo cronologicamente: è infatti ambientato prima di tutti gli altri, nell'anno 1094.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco narra delle origini della faida secolare tra la dinastia Belmont e Dracula, e segue le gesta di Leon Belmont, capostipite della dinastia Belmont. Egli ha la missione di il salvare Sara, la donna da lui amata, presa in ostaggio da Walter Bernhard, un sadico vampiro che dimora nel Castlevania, una magione situata nel bel mezzo di una foresta stregata.

Il gioco inizia con Leon che si precipita spasmodico verso la magione sopracitata, e viene fermato da Rinaldo, un vecchio uomo che vive da quelle parti, che mette in guardia il giovane uomo dai pericoli che corre addentrandosi nel maniero. Leon lo ringrazia e prosegue il suo cammino. Giunto all'ingresso principale del maniero però, Leon si accorge che il piano superiore dove dimora Walter è sbarrato da un incantesimo che può essere spezzato solo dopo aver abbattuto i cinque guardiani che costituiscono l'incantesimo. A Leon non resta altro da fare che esplorare il luogo, e trovare i guardiani. Prosegue verso una sala circolare costituita da cinque portali, conducenti ciascuno alle aree infestate dai guardiani.

La prima area è un luogo conosciuto come la "Casa dei Sacri Resti", una grande cappella funebre. Alla guardia di tale area, Leon trova il Parassita Non-morto, un'entità demoniaca dalle sembianze di una scolopendra, con il quale il guerriero si scontra. Sconfitta la creatura, Leon annulla il primo dei cinque sigilli, e ottiene un pietra blu investita di particolari poteri.

Giunge quindi alla volta della seconda area, il "Laboratorio dell'Anti-anima", una serie di stanze utilizzate per esperimenti di vario genere. Giacente in una sala in disparte, Leon trova il Golem, una rudimentale figura umanoide fatta di pietra, che però può essere attivata soltanto tramite un comando scolpito nella pietra, la parola "Emeth". Riuscito a trovare il pezzo mancante per attivare il comando, Leon ridesta la creatura, che si scaglia contro l'uomo. Leon riesce a mandarlo in frantumi dopo vari tentativi, ma quando la creatura sembra neutralizzata, il Golem si auto-assembla e riprende il suo attacco. Quindi Leon ha un secondo scontro con la creatura, che riesce a sconfiggere definitivamente, e alla sua dipartita si materializza una sfera rossa, che annulla il secondo dei cinque sigilli, ottenendo una pietra rossa.

La terza area presidiata dai guardiani sono i "Giardini dimenticati dal Tempo". A guardia di tale area c'è la gorgone Medusa, che alla sua morte rilascia una pietra viola, per poi recarsi nella quarta area, un acquedotto sotterraneo conosciuto come il Palazzo oscuro delle Cascate. L'area sopracitata presenta molte aree sbarrate dalla forte pressione dell'acqua corrente, e quindi Leon cerca un sistema per deviare i corsi d'acqua. Richiuso in una di queste aree, Leon trova un uomo, che si presenta e dice di chiamarsi Joachim Armster.

Tra i due inizia un dialogo, in cui Joachim spiega che deve la sua prigionia a Walter, che lui aveva cercato di eliminare senza successo. Durante il discorso Leon lo osserva attentamente e capisce che questi è un vampiro. Egli spiega che fu sconfitto a causa di un artefatto conosciuto come Pietra d'Ebano, Leon chiede cosa essa sia, ma per dargli tale risposta il vampiro evoca le sue spade, e lo esorta a battersi. Lo scontro volge a favore di Leon e Joachim, come promesso, gli spiega delle caratteristiche della pietra, e accenna ad un altro artefatto artefatto conosciuto come Pietra Cremisi, ma prima che possa rivelare altro, il corpo di Joachim si dissolve, rilasciando una pietra verde.

Leon torna da Rinaldo, che gli spiega che la Pietra d'Ebano fu creata da Walter con la scissione della "Pietra Filosofale". Tale artefatto gli ha conferito il potere di neutralizzare il sorgere del sole lungo le terre circostanti al Castlevania, che da allora sono sempre buie e per questo nominate Foresta dell'Eterna Notte. Il ragazzo torna al castello e giunge presso il Teatro Spettrale, dove trova Sara. Tuttavia, quando questa cerca di uccidere Leon, egli capisce che non si tratta della sua fidanzata, e la Succube si rivela nel suo vero aspetto. Leon la neutralizza e ottiene una pietra gialla.

Uccisi i cinque Guardiani il sigillo si spezza e Leon può raggiungere Walter, che lo attende. Leon intima al vampiro di liberare la ragazza ed egli gliela consegna senza opporre resistenza, per poi scomparire. La vicenda sembra concludersi e Leon porta Sara presso il rifugio di Rinaldo, ma la ragazza viene tramortita da una forza invisibile. Rinaldo spiega che c'è una barriera di protezione contro i vampiri attorno alla sua abitazione, e realizzano che Sara è stata morsa ed è in procinto di trasformarsi. Adirato, Leon vuole che Rinaldo crei per lui un'arma in grado di uccidere Walter. L'alchimista sfoglia i suoi libri e trova un incantesimo che possa forgiarla, tuttavia, per creare tale arma è necessario il sacrificio spontaneo di un vampiro. Sara si offre volontaria, contro il parere del fidanzato, ma questi capisce che non c'è altra soluzione, quindi uccide Sara e con la sua anima forgia l'arma che i Belmont si tramanderanno per generazioni: l'Ammazzavampiri.

Leon torna al castello e si batte con Walter, ora vulnerabile ai suoi colpi. Ucciso il vampiro, appare con gran sorpresa di Leon il suo migliore amico, Mathias. Egli spiega di essersi servito di Leon per sconfiggere Walter e intrappolare la sua essenza vampiresca entro la Pietra di Cremisi in modo da poter diventare egli stesso un vampiro e vendicarsi del genere umano, responsabile della morte della moglie. Sconvolto, Leon giura a Mathias che avrebbe pagato per il suo gesto ma prima che possa intervenire, Mathias si dilegua e la Morte appare al cospetto di Leon. Egli la sconfigge, riporta il sole sul luogo che circonda il Castlevania e giura che egli ei suoi discendenti avrebbero perseguitato in eterno Mathias, che sarà riconosciuto a partire da quel momento come Dracula.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Leon Belmont

Il capostipite della dinastia Belmont. È un giovane crociato che lascia temporaneamente la sua causa di guerriero per salvare Sara, la sua promessa sposa, rapita dal vampiro Walter Bernhard.

Walter Bernhard

Padrone della magione della Foresta della Notte Eterna, Walter è un vampiro sadico ed efferato, solito a fare dei malcapitati ospiti della sua foresta il suo passatempo.

Sara Trantoul

La promessa sposa di Leon, che viene presa in ostaggio da Walter.

Rinaldo Gandolfi

Un alchimista che vive in solitudine in una capanna ai margini del Castlevania, allo scopo di aiutare chiunque giunge sul luogo per sconfiggere Walter. La faida tra Rinaldo e Walter nasce cinque anni prima, quando la figlia maggiore dell'alchimista fu vampirizzata da questi. Ella uccise in seguito la madre e il fratello, e Rinaldo fu costretto a ucciderla.

Zucca (Pumpkin)

Un personaggio sbloccabile dopo aver compiuto la modalità difficile ( "Crazy" ). Appare come una figura minuta buffa con la testa a forma di zucca, che combatte usando una frusta potenziata.

Mathias Cronqvist

Il compagno d'armi di Leon ai tempi in cui erano sotto un ordine ecclesiastico, nonché suo migliore amico. Si ammala di depressione dopo la morte prematura della moglie, e da allora non si hanno più sue notizie.

Elizabetha Cronqvist

La defunta moglie di Mathias, che perde la vita trucidata barbaramente durante una faida tra fazioni.

Joachim Armster

Un vampiro recluso da Walter nelle fondamenta del Castlevania, e quarto guardiano del Sigillo. In principio, Joachim era un crociato giunto insieme alla sua armata molti anni prima presso il Castlevania, con lo scopo di eliminare Walter. Egli fallì nell'impresa, i suoi soldati vennero tutti uccisi e lui, unico superstite, venne punito da Walter prima essendo trasformato in un vampiro, e poi rinchiuso a vita nelle fondamenta del castello.

La Succube (The Succubus)

Una vampira attraente e civettuola del quale non viene reso noto il vero nome, quinta guardiana del Sigillo, che attira le sue vittime assumendo l'aspetto delle persone da esse amate.

Medusa

Una gorgone e terza guardiana del Sigillo che abita i giardini del Castlevania.

Doppelganger

Un'entità generata da Walter con lo stesso aspetto e le stesse abilità di Leon.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay di Lament of Innocence è in linea con lo stile di Symphony of the Night: occorre esplorare le ambientazioni, risolvere semplici enigmi e acquisire un buon numero di punti esperienza per meglio progredire durante il gioco e sconfiggere i nemici più potenti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi