Castità (BDSM)
La castità nell'universo BDSM è una pratica erotica che consiste nell'astensione, obbligata o scelta, da ogni attività sessuale da parte del partner sottomesso al fine di favorire o permettere un suo maggiore o addirittura assoluto controllo psicofisico da parte del partner dominante. Per il fatto che in questo senso la castità non è una virtù volontaria bensì una condizione imposta per via della sua difficoltà, e spesso con l'ausilio materiale di una cintura di castità, è anche detta castità forzata.
[modifica] Caratteristiche della pratica
Fra le pratiche BDSM la castità è un'estensione della semplice negazione dell'orgasmo e si differenzia da quest'ultima per elementi quali la maggiore lunghezza di periodo senza eiaculazioni e stimolazioni, il possibile utilizzo di cinture di castità (maschili o femminili) per la restrizione fisica di erezioni e stimolazioni e, in conseguenza di questo, l'emersione di un rapporto di dipendenza fisiologica del soggetto in castità rispetto a colui o colei che detiene la chiave della cintura, e che per questo è denominato keyholder («possessore della chiave») e può decidere non solo della durata del periodo di castità ma anche della sua intensità, ovvero del grado di stimolazione sensuale (fisica o psicologica) che lo stesso casto dovrà subire durante quella durata. L'efficacia di questo stratagemma, che può essere applicato indistintamente fra uomo e donna, uomo e uomo, donna e donna, risulta tale da permettere al keyholder di tenere in scacco la volontà del soggetto in castità, la cui proibizione di accesso a ogni attività erotica può ben oltrepassare il rapporto sessuale e la masturbazione e giungere fino al divieto di usufruire di materiale pornografico o addirittura di avere un qualsiasi contatto fisico d'intimità (come baci, carezze o abbracci) col proprio partner, causandogli così un sempre più impellente bisogno sessuale.
[modifica] Voci correlate
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