Castiglione d'Adda

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Castiglione d'Adda
comune
Castiglione d'Adda – Stemma
Castiglione d'Adda – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lodi-Stemma.png Lodi
Amministrazione
Sindaco Alfredo Ferrari (Lega Nord) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°13′11″N 9°41′43″E / 45.219722°N 9.695278°E45.219722; 9.695278 (Castiglione d'Adda)Coordinate: 45°13′11″N 9°41′43″E / 45.219722°N 9.695278°E45.219722; 9.695278 (Castiglione d'Adda)
Altitudine 60 m s.l.m.
Superficie 13,11 km²
Abitanti 4 784[1] (30-11-2012)
Densità 364,91 ab./km²
Frazioni Cassinette
Comuni confinanti Bertonico, Camairago, Formigara (CR), Gombito (CR), Terranova dei Passerini
Altre informazioni
Cod. postale 26823
Prefisso (+39) 0377
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 098014
Cod. catastale C304
Targa LO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 549 GG[2]
Nome abitanti castiglionesi
Patrono Maria SS.ma Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castiglione d'Adda
Posizione del comune di Castiglione d'Adda nella provincia di Lodi
Posizione del comune di Castiglione d'Adda nella provincia di Lodi
Sito istituzionale

Castiglione d'Adda (Castiòn in dialetto lodigiano) è un comune italiano di 4.784 abitanti della provincia di Lodi in Lombardia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Possesso del vescovo di Lodi, intorno al 1000, fu coinvolta in epoca medievale nelle dispute tra milanesi e lodigiani.

Data in feudo ai Fissiraga nel 1389, successivamente appartenne ai Fieschi, ai Pallavicino di Busseto e, dal 1581 al 1602, ai conti Serbelloni.

Nel 1863 Castiglione assunse il nome ufficiale di Castiglione d'Adda[3], per distinguersi da altre località omonime.

Il nome antico deriva da "castrum legionis" (accampamento), o "castrum Stiliconis" (da Stilicone, generale).

Simboli[4][modifica | modifica sorgente]

  • Stemma:
« D'azzurro alla torre merlata di rosso, aperta e finestrata del campo. Ornamenti esterni da Comune. »
  • Gonfalone:
« Drappo d’azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: "Comune di Castiglione d'Adda". Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto colore del drappo, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La principale testimonianza artistica è il castello (poi palazzo Pallavicino Serbelloni), a pianta rettangolare con torrioni angolari e facciata cinquecentesca a bugnato.

Da ricordare la parrocchiale dell'Assunta (del XVI secolo, con restauri ottocenteschi) e la piccola chiesa della Beata Vergine Incoronata, del XVI secolo ma con rifacimenti successivi.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Etnie[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Castiglione d'Adda in totale sono 284[6], pari al 5,87% della popolazione. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Paese Popolazione (2008)
Marocco Marocco 88
Romania Romania 54
India India 31
Egitto Egitto 29
Albania Albania 26
Algeria Algeria 11

Persone legate a Castiglione d'Adda[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Castiglione d'Adda e la località di Cascinette[7].

Economia[modifica | modifica sorgente]

La popolazione non ha subito particolari variazioni numeriche, e la forza lavoro, pur avendo buone possibilità locali di impiego, incrementa un certo pendolarismo su Milano e Codogno.

La tradizione agricola è ancora viva, caratterizzata dalla coltura di mais e foraggi, alla quale si affianca l'allevamento di bovini da latte che forniscono la Polenghi di Lodi e la Centrale del Latte di Milano. Anche il settore industriale è presente, con industrie meccaniche e delle confezioni. Si contano inoltre alcune imprese artigiane, in particolare edili.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Segue un elenco delle amministrazioni locali.[8]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945  ? Luigi Scalvini Sindaco
1945  ? Francesco Pinotti Sindaco
1945  ? Francesco Bersani Sindaco
1946 1950 Paolo Grazzani Sindaco
1950 1951 Francesco Lomi Sindaco
1951 1960 Giuseppe Ciossani Sindaco
1960 1970 Giacomo Barbieri Sindaco
1970 1975 Giuseppe Decio Sindaco
1975 1975 Agamennone Amiti Sindaco
1975 1980 Giovanni Pancotti Sindaco
1980 1992 Urbano Massari Sindaco
1992 1993 Michele Tagliabue Sindaco
1993 1997 Santino Betti Sindaco
1997 2002 Francesco Bassanini Sindaco
2002 2007 Luca Ciccarelli Sindaco
2007 2012 Umberto Daccò Lista civica di centrosinistra Sindaco
2012 Alfredo Ferrari Lista civica di destra Sindaco

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto 11 gennaio 1863, n. 1126
  4. ^ Art. 4, comma 2 dello Statuto Comunale
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati demografici ISTAT
  7. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  8. ^ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 272.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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