Castiel (personaggio)

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Castiel
Castiel nella quinta stagione
Castiel nella quinta stagione
Universo Supernatural
Soprannome Cas
Autore Eric Kripke
1ª app. in Lazzaro risorge
Interpretato da Misha Collins
Voce italiana Vittorio Guerrieri
Specie umano, tecnicamente angelo
Sesso Maschio

L'angelo Castiel è un personaggio della serie televisiva Supernatural, interpretato da Misha Collins. Con il suo arrivo, all'inizio della quarta stagione, viene introdotto nella serie il tema della mitologia cristiana[1]. Castiel è l'angelo che salva Dean dall'Inferno e aiuta lui e suo fratello Sam nella lotta contro la creature soprannaturali, quali demoni e gli stessi angeli. Essendo una creatura angelica, Castiel possiede alcune abilità sovraumane, come poter uccidere i demoni solo toccandoli[2]. Inizialmente, il personaggio presenta una lieve empatia, dovuta al fatto d'interagire con Dean. In realtà, a differenza dello stereotipo cinematografico e televisivo, Castiel non incarna la figura dell'angelo custode ed è essenzialmente un guerriero, per quanto celeste. L'uomo che ospita lo spirito di Castiel si chiama Jimmy Novak, l'uomo infatti ha offerto a Castiel il suo corpo per fargli da tramite umano. Quando Dio ha riportato in vita l'angelo, dopo che Lucifero lo aveva ucciso, i poteri di Castiel sono aumentati, infatti asserisce di essere passato a un livello più alto, ovvero quello di un Serafino.[3]

Il personaggio ha avuto un buon responso da parte di critica e fan e i produttori esecutivi della serie lo hanno così promosso a personaggio regolare nella quinta e sesta stagione della serie, insieme a Jared Padalecki e Jensen Ackles. Nella settima l'attore Misha Collins è tornato ad avere un ruolo di guest star apparendo in un numero limitato di episodi. Nell'ottava stagione invece l'attore ritorna ad essere un personaggio regolare.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dean Winchester viene riportato in vita dall'Inferno da un angelo di nome Castiel. Quest'ultimo tenta di comunicare con lui invano, in quanto la sua vera forma non è visibile e udibile dagli esseri umani. L'angelo prende quindi possesso del corpo di un uomo devoto a Dio di nome Jimmy Novak, che aveva pregato perché ciò accadesse. L'angelo, potendo ora comunicare con Dean, lo informa che è stato riportato in vita perché Dio ha del lavoro per lui: Lilith sta rompendo i 66 sigilli che permetteranno di liberare Lucifero e Dean è la chiave per fermarla.

Nel frattempo alcuni angeli muoiono improvvisamente, apparentemente per mano di Lilith. In seguito Castiel scopre che è l'angelo suo supervisore, Uriel, il responsabile: egli è infatti deciso a scatenare la guerra tra Paradiso e Inferno che porterà il primo sulla Terra. Anna Milton, un angelo caduto che ora risiede sulla Terra con forma umana, salva Castiel dalla morte sopraffacendo e uccidendo Uriel.

Castiel viene convocato in Paradiso per un raduno biblico, poco dopo aver tradito la fiducia di Anna e aver denunciato la sua presenza in Paradiso.

Quando i Winchester sono pronti a scontrarsi con Lilith, Castiel e l'angelo Zaccaria rallentano di proposito Dean, favorendo il piano di Sam di uccidere Lilith con i suoi poteri. Il ragazzo non sa però che così facendo ha aperto l'ultimo sigillo scatenando l'Apocalisse in Terra.

Castiel, convinto dalle parole di Dean, lo lascia andare quando è troppo tardi.

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Castiel spiega ai Winchester di essere ricercato dal Paradiso in quanto traditore, ma afferma di essere disposto ad aiutarli a fermare l'Apocalisse. Il suo piano consiste inizialmente nel trovare l'unico, secondo lui, in grado di far terminare l'Apocalisse: Dio.

Quando l'Arcangelo Raffaele gli rivela che Dio è morto, Castiel non gli crede e insiste nella sua ricerca fino a quando non viene a sapere da un essere celestiale di nome Joshua che è lo stesso Dio a volere la guerra tra Paradiso e Inferno.

Nello scontro finale, aiuta Sam ad attuare il suo piano di prendere possesso del corpo di Lucifero per poterlo riportare personalmente nella gabbia dove era stato rinchiuso. Castiel tenta di rallentare l'Arcangelo Michele con del fuoco sacro, ma viene ucciso da Lucifero poco dopo. Successivamente l'angelo torna da Dean affermando di essere stato resuscitato da Dio, salvando la sua vita e riportando in vita anche Bobby, morto nello scontro.

Il suo compito ora è di tornare in Paradiso e di riportare ordine dopo la scomparsa di Michele.

Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nella sesta stagione Castiel si impegna nel cercare il modo di aprire la porta del Purgatorio, per assorbire l'energia delle anime contenute in esso e ristabilire l'ordine in Paradiso e sulla Terra, per questo motivo stipula una alleanza con Crowley, divenuto Re dell'Inferno, all'oscuro dai fratelli Winchester. Sam, Dean e Bobby cominciano a sospettare dell'amico, e con un tranello lo rinchiudono in un cerchio di fuoco, e lo obbligano a raccontare tutta la verità; quando Dio riportò in vita Castiel (dopo aver sigillato Lucifero e Michele nella Gabbia) quest'ultimo ritornò in Paradiso per proclamare la pace, ma Raffaele, seguito da molti angeli, propose di ricreare l'Apocalisse. Castiel non era d'accordo, ma non poteva combattere contro l'arcangelo e quindi trova un alleato in Crowley, il demone gli propone di aprire la porta del Purgatorio e l'angelo accetta, e infine si scopre che fu una sua idea quella di liberare Sam dalla Gabbia. Tutti rimangono sbalorditi dal tradimento di Castiel, ma soprattutto Dean, e la cosa incrina l'amicizia tra i due. Balthazar, un angelo alleato di Castiel, lo tradisce per allearsi con i Winchester, a peggiorare le cose c'è il fatto che Crowley cerca di colpire Dean facendo del male alla sua ex Lisa e suo figlio Ben, Lisa ne esce quasi morta e Dean rimprovera Castiel; l'angelo per farsi perdonare salva la vita a Lisa e, sotto richiesta di Dean, toglie a Lisa e Ben tutti i ricordi che hanno su di lui. Scoperto il tradimento di Balthazar Castiel lo uccide e poi si prepara ad aprire le porte del Purgatorio, ma Crowley cerca di impedirglielo, infatti il demone si allea con Raffaele e i due cercano di fermare Castiel, ma l'angelo con uno stratagemma riesce a imbrogliarli e ad aprire le porte del Purgatorio. Assorbendo tutte quelle anime Castiel riesce a ottenere un potere enorme e uccide Raffaele, Sam cerca di pugnalare l'ex amico, ma il tentativo si rivela inutile, a quel punto i fratelli Winchester e Bobby completamente impotenti osservano Castiel mentre si proclama come nuovo Dio, ignaro che i suoi nuovi poteri gli stanno dando alla testa.

Settima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver assaporato un potere quasi divino, il tramite di Castiel si consuma, facendogli prendere consapevolezza di come stia usando la nuova forza, e che il suo atteggiamento da Dio misericordioso con i fedeli e iracondo con i miscredenti è oltre quelle che erano le sue reali intenzioni. Nel tentativo di far pace con Dean e di rispedire in purgatorio tutte le anime, la sua volontà viene divorata dai Leviatani che lo inducono ad annegarsi. Castiel in realtà non muore, ma viene ritrovato nudo e senza memoria da una donna, che, credendolo un segno divino, lo sposa e gli dà nome Emmanuel (Dio tra noi); Castiel inizia quindi a esercitare la professione di guaritore sfruttando i suoi poteri angelici. Grazie all'intervento di Dean e del demone Meg, riprende coscienza della sua identità angelica e del suo passato, e come espiazione accetta di prendersi a carico le ferite infernali di Sam, che lo portano in stato catatonico, fino alla comparsa del "nuovo profeta". Il Castiel che si risveglia è pacifista e non intenzionato a risolvere direttamente quello che è il risultato dei propri errori, ma piuttosto a seguire le api. Dean riesce comunque a convincerlo a entrare nel piano finale per uccidere i Leviatani, ma con l'omicidio del loro capo, sia Castiel che il cacciatore finiscono in purgatorio.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Castiel è un angelo e dunque i suoi poteri sono sconfinati, è un angelo di alto livello, non forte come gli arcangeli, ma ha dimostrato di saper combattere meglio di molti suoi simili. Come ogni angelo è immortale, essendo fatto di pura energia per ottenere una forma corporea necessita di prendere il corpo di un tramite umano (ma solo col consenso di quest'ultimo), inoltre il suo tramite non invecchia. Ha la capacità di attraversare il tempo o di farlo fare alle altre persone, le armi convenzionali su di lui non hanno effetto, si arma di una particolare lama con la quale può uccidere i suoi simili, è capace di uccidere uno o più demoni di basso livello con grande facilità, e può far perdere i sensi a una persona semplicemente toccandola. Può teletrasportarsi ovunque lui desideri, e può sentire le persone che lo chiamano a qualunque distanza, come ogni angelo diventa del tutto impotente se viene intrappolato in un cerchio di fuoco alimentato con olio sacro, e i suoi poteri tornano solo quando le fiamme si consumano. Si dimostra pratico dei simboli mistici, infatti può disegnare tali simboli in un'abitazione per far sì che essa non venga invasa da altri angeli, oppure può marchiare dei simboli sulle costole di un individuo per fare in modo che i suoi simili non lo trovino, come ha fatto con Dean e Sam. Ha la capacità di guarire le persone o di farle tornare in vita, ma solo se questo gli viene ordinato dai suoi superiori; dopo che Dio lo riportò in vita (dopo che Lucifero lo uccise) i sui poteri sono aumentati, permettendogli di riportare in vita la gente a suo piacimento. Castiel ha dato prova di essere una delle poche persone capaci di infrangere il sigillo dei quattro anelli, dato che è riuscito a liberare Sam dalla gabbia di Lucifero. Può influire sulla memoria delle persone in tanti modi, come ad esempio togliendo ricordi o restituirli. Castiel può toccare l'anima di una persona e usarla come batteria per ricaricarsi di potere, ma deve farlo con cautela altrimenti rischierebbe di far saltare in aria la suddetta persona. Dopo aver aperto le porte del Purgatorio ha assorbito tutte le anime che vi dimoravano, ottenendo un potere addirittura superiore a quello di un arcangelo, a detta di Castiel paragonabile a quello di Dio; il problema è che il suo tramite umano non poteva reggere tale potere, e questo lo stava distruggendo, inoltre aveva assorbito pure i Leviatani e non era in grado di controllarli, dopo che questi ultimi presero il controllo del suo corpo per poi lasciarlo, Castiel perde tutti i poteri derivati dal Purgatorio tornando come prima.

Caratterizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Castiel generalmente mantiene un'indole sobria, mostrando poca o nessuna empatia verso gli umani o le altre creature soprannaturali. Sebbene sia stato suggerito che gli angeli non possiedano l'abilità di provare emozioni, Castiel spesso rivela quello che può essere definito come amore nei confronti di Dean[4]. Durante la quarta stagione, sembra inoltre provare rimorso, esitazione, rabbia e in un'occasione perfino senso dell'umorismo, ridendo a una battuta di Dean.[5] Secondo l'attore Misha Collins, Castiel «sta imparando un po' di umanità e ri-imparando qualcosa sulla sua stessa umanità grazie al rapporto con Dean»[6]. Castiel inizia a domandarsi che cosa sia il bene e il male e a chiedersi se obbedire agli ordini del Paradiso sia giusto o sbagliato. Secondo Collins, l'interazione con i Winchester l'hanno reso più «insicuro» e «fragile». L'attore crede inoltre che Castiel invidi la sicurezza di Dean e desideri emularlo.[7] Nella quinta stagione, avendo perso del tutto i contatti col Paradiso, l'empatia di Castiel sembra essersi rafforzata: mostra per la prima volta ansia e impreca riferendosi a suo fratello Raffaele come «la sua puttanella»,[8]. Nella sesta stagione inizia a provare un certo interesse per l'intimità tra uomo e donna[9], ma solo nella nona ha per la prima volta ha un rapporto sessuale con una donna, cosa che tra l'altro gli è anche piaciuta.[10]

Contrariamente alla raffigurazione degli angeli nella cultura popolare, Castiel e gli altri angeli non hanno il compito di aiutare le persone in difficoltà. Nonostante abbia una coscienza e abbia a cuore l'umanità (reputa gli umani «opere d'arte»),[5] Castiel è disposto a uccidere innocenti se necessario. Parlando del suo personaggio, Misha Collins dichiarò, «Credo che questi angeli siano basati almeno lontanamente su quelli biblici, che sono piuttosto brutali e non fanno altro che distruggere. Ho letto l'Apocalisse e gli angeli distruggono, distruggono, distruggono. Non c'è alcun riferimento a cherubini, arpe né ad altre cose del genere».[6]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Collins originariamente pensò di fare un'audizione per un demone, poiché il creatore Eric Kripke non volle far sapere al casting call la sua intenzione d'introdurre la presenza degli angeli nella serie. Una volta che Collins ottenne la parte, Kripke lo informò che si trattava di un personaggio "che non è stato molto a contatto con gli umani. Ha osservato gli umani da lontano negli ultimi duemila anni, durante i quali non è mai sceso effettivamente sulla Terra. Quando interagisce con esseri umani, dunque, presenta un'ingenua curiosità nei loro confronti, che lo rende simile a un extra-terrestre". Allo stesso modo, il regista Kim Manners espresse il desiderio che Castiel fosse un tipo bigotto.[11] Per l'aspetto di Castiel, Kripke si basò sul personaggio dei fumetti John Constantine.[12]

Per preparasi per la parte, Collins lesse il libro dell'Apocalisse[11] e dichiarò di essersi basato su suo fratello minore, che ha «in lui qualcosa di angelico» e ha «quest'abilità di fissare negli occhi qualcuno, come se potesse cambiargli l'anima».[13] Poiché la vera voce di Castiel è in grado di distruggere vetri, Collins decide di usare una «voce burbera e altisonante».[14] Quando invece interpretò Jimmy Novac, l'umano che ospita nel suo corpo Castiel, Collins tentò di creare una distinzione tra i personaggi, sia nel portamento che nella personalità,[15] usando una voce «più fanciullesca» per interpretare Jimmy.[14]

A proposito delle più frequenti interazioni con gli umani nella quinta stagione, Collins ha commentato: «La cosa divertente è che Castiel non comprende gli esseri umani e come si comportano, e che lui è invece impassibile in qualsiasi situazione». L'attore ha inoltre detto di essere stato inizialmente esitante nel rendere Castiel un «personaggio divertente», ma che gli autori sono riusciti a trovare la «via giusta» perché le battute siano «più subdole» e «più credibili».[16]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il responso della critica è stato estremamente favorevole. Castiel si classificò nono nella top ten dei migliori personaggi non protagonisti del 2008 stilata da TV.com.[17]. Lo staff del sito TelevisionWithoutPity lo indicò come il personaggio televisivo più apprezzato della stagione 2008-09[18] e TV Squad lo definì «un angelo sottilmente imbarazzante e minacciosamente preciso» e dichiarò che la serie «ha fatto un magnifico lavoro nel vendere la sottile minaccia e il carattere vendicativo delle creature più celestiali di Dio».[19] Karla Peterson del quotidiano The San Diego Union-Tribune descrisse l'ideazione di Castiel come «geniale» e l'attore Misha Collins come «favoloso».[20] Ritenendo Castiel un «affascinante nuovo elemento», Diana Steenbergen di IGN classificò Castiel quarto nella sua lista delle "Dieci cose che amiamo di Supernatural". Dichiarò che Collins interpreta il ruolo com «sobria intensità», e «porta al personaggio un senso di curiosità nei confronti degli umani». Il rapporto dell'angelo con Dean fu una delle «cose più impressionanti della quarta stagione».[21] Lodò in particolar modo la bravura di Collins nell'interpretare doppiamente Castiel e Jimmy Novac nell'episodio The Rapture, e a tal proposito scrisse: «È da attribuire all'interpretazione di Collins il fatto che gli spettatori si sono subito accorti che l'uomo che stavano guardando non era Castiel».[22]

Il personaggio ricevette una critica positiva anche da parte dei fan.[23][24][25][26] Collins credeva che il personaggio sarebbe stato solo uno dei tanti che aveva interpretato, e non si sarebbe mai aspettato una tale reazione da parte dei fan.[27] Dichiarò che «l'entusiasmo che ha ricevuto è qualcosa di nuovo per lui, a cui non era affatto preparato».[23] Il personaggio sarebbe dovuto rimanere solo per un arco di sei episodi,[24], ma la sceneggiatura venne modificata perché restasse per l'intera stagione.[13] Quando Supernatural venne rinnovato per una quinta stagione, Collins venne promosso a protagonista. Scelta resa possibile, secondo lui, grazie all'approvazione dei fan.[27]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kate O'Hare, Misha Collins Is 'Supernatural's' Dark Angel, Zap2it, 18 novembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  2. ^ Supernatural: episodio 5x10, Lasciate ogni speranza (Abandon All Hope...).
  3. ^ Supernatural: episodio 8x5, Blood Brothers.
  4. ^ Supernatural: episodio 4x10, Paradiso e inferno (Heaven and Hell).
  5. ^ a b Supernatural: episodio 4x7, La grande zucca (It's the Great Pumpkin, Sam Winchester).
  6. ^ a b (EN) Maureen Ryan, An angelic visitation livens up the enjoyable 'Supernatural', Chicago Tribune, 28 ottobre 2008. URL consultato l'8 aprile 2008.
  7. ^ (EN) Supernatural 4: Misha Collins - Castiel's Emotions, The CW Source, 12 marzo 2009. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  8. ^ Supernatural: episodio 5x3, Liberi di essere se stessi (Free to Be You and Me).
  9. ^ Supernatural: episodio 6x7, Questioni di famiglia (Family Matters).
  10. ^ Supernatural: episodio 9x3, I'am No Angel.
  11. ^ a b (EN) Don, Exclusive Interview: Misha Collins of 'Supernatural', BuddyTV, 25 settembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  12. ^ (EN) M.R. Reed, Hollywood Insider:Supernatural’s Angel of Thursday – Chatting with Misha Collins About Castiel, Eclipse Magazine, 25 settembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  13. ^ a b (EN) Brina Gallagher, EXCLUSIVE: Misha Collins Gets Angelic in Supernatural, MovieWeb.com, 23 settembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  14. ^ a b (EN) John Kubicek, 'Supernatural' Interview: Misha Collins Talks Heavenly Torture and Summer Plans, BuddyTV, 6 maggio 2009. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  15. ^ (EN) Ten Minutes with Supernatural’s Misha Collins, TV of the Absurd, 3 agosto 2009. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  16. ^ (EN) Maureen Ryan, Convention-al wisdom? Talking to Misha Collins, Jim Beaver and 'Supernatural' fans, Chicago Tribune, 17 novembre 2009.
  17. ^ (EN) TV.com Top Ten: Best new supporting characters of 2008, TV.com, 15 dicembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  18. ^ (EN) Tubey Awards 2009: Characters, televisionwithoutpity, 2009. URL consultato il 25 marzo 2011.
  19. ^ (EN) TV Squad Ten: Reasons you should watch Supernatural, TV Squad, 21 gennaio 2009. URL consultato l'8 aprile 2009.
  20. ^ (EN) Karla Peterson, Trackback: Karla Peterson, The San Diego Union-Tribune, 27 settembre 2008. URL consultato il 9 aprile 2009.
  21. ^ (EN) Diana Steenbergen, Supernatural: Season 4 Review - This season Supernatural went epic., tv.ign.com, 22 maggio 2009. URL consultato il 25 marzo 2011.
  22. ^ (EN) Diana Steenbergen, Ten Things We Love About Supernatural, tv.ign.com, 21 gennaio 2010. URL consultato il 25 marzo 2011.
  23. ^ a b (EN) Meet Supernatural's Newest Angel Misha Collins, TheTVAddict.com, 24 settembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  24. ^ a b (EN) Ian Spelling, Three Questions With Supernatural's Misha Collins, UGO Networks, 25 novembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  25. ^ (EN) Misha Collins Interview — JustJared.com Exclusive, JustJared.Buzznet.com, 1º ottobre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  26. ^ (EN) Cynthia, Misha Collins: Supernatural’s Warrior Angel, SFUniverse.com, 23 settembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.
  27. ^ a b (EN) Ian Spelling, 'Supernatural' actor Misha Collins is the new angel on the block, ReadingEagle.com, 14 dicembre 2008. URL consultato l'8 aprile 2009.