Castelnuovo d'Istria

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Castelnuovo d'Istria
insediamento
(SL) Podgrad
Localizzazione
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Carniola Interna-Carso
Comune Bisterza
Territorio
Coordinate 45°31′21″N 14°08′38.4″E / 45.5225°N 14.144°E45.5225; 14.144 (Castelnuovo d'Istria)Coordinate: 45°31′21″N 14°08′38.4″E / 45.5225°N 14.144°E45.5225; 14.144 (Castelnuovo d'Istria)
Altitudine 548.3 m s.l.m.
Superficie 12,16 km²
Abitanti 607 (2002)
Densità 49,92 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6244
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Castelnuovo d'Istria

Castelnuovo d'Istria, o del Carso (in sloveno Podgrad, in tedesco Castelnuovo[1][2] o Neuhaus) è un paese della Slovenia, frazione del comune di Villa del Nevoso. La località giace nell'omonima Valsecca, o solco, (in sloveno Matarsko Podolje) ad est del Carso triestino alle pendici sud dei colli birchini, a 548.3 metri s.l.m., a 12.8 kilometri dal capoluogo comunale e a 23.5 kilometri dal confine italiano.
Il paese si trova sull'importante strada che collega Trieste a Fiume.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Di tale paese si conoscno notize risalenti al tempo dei Monocaleni, fu poi fortezza romana (Castrum Novum) citata nel 44 d.C. grazie all'imperatore Claudio. Dominata prima da Odoacre, poi dagli Ostrogoti, con il re Teodorico, in seguito sino al 788 dai bizantini.

Venne denominata Neuhaus dai principi germanici mentre gli slavi lo chiamarono Novigrad e poi Podgrad. Nel XI secolo, a nord dell'attuale paese sulla sommità di una collina di 675 m, venne costruito il Castello (Stari grad), menzionata per la prima volta nel 1281.

Dopo vari passaggi di proprietà nel 1426 il conte Enrico IV decise di vendere il feudo al comune di Trieste, per 2000 ducati. Dopo l'interessamento del regno di Venezia ci fu una lunga disputa con i Turchi che attaccarono più volte Castelnuovo. Grazie alla pace di Worms stipulata nel 1521 la terra ritornò all'Austria, il castello venne demolito nel 1550 per ordine dell'imperatore, irritato dai tentativi di cedere tale proprietà ai Veneziani.
Venne poi ristrutturata in seguito, nel 1619 durante la guerra degli Uscocchi, finì poi per essere abbandonato dai nobili nel XIX secolo,e nuovamente restaurato nel 1815, grazie agli austriaci.

Divisione Amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Durante il dominio asburgico Castelnuovo d'Istria fu un comune autonomo. Prima del Trattato di Rapallo, firmato nel 1920, il comune di Castelnuovo d'Istria, nel Distretto di Bisterza, faceva parte della Carniola interna (in sloveno Notranjska - in tedesco Innerkrain), una delle regioni storiche della Slovenia, con i Distretti di Borgovecchio di Olisa, Circonio, Idria, Longatico, Nauporto, Postumia, San Pietro del Carso, Senosecchia e Vipacco. Fu parte dello storico territorio asburgico di Carniola. Il centro tradizionale della regione è Postumia. Dopo la prima guerra mondiale passò, come tutta la Venezia Giulia, al Regno d'Italia; il comune venne inserito nel circondario di Volosca-Abbazia della provincia dell'Istria[3]. L'anno successivo passò al circondario di Capodistria[4]. Nel 1928 il comune di Castelnuovo d'Istria venne distaccato dalla provincia dell'Istria ed assegnato a quella del Carnaro[5].

Vecchie Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1936 il vecchio comune di Castelnuovo d'Istria (Provincia del Carnaro [Fiume]) aveva una popolazione totale di 7.180 residenti ed era suddiviso in 22 frazioni[6]:

Comuni, Frazioni e Abitati popolazione residente in complesso popolazione residente dei centri popolazione residente delle case sparse
Castelnuovo d'Istria 7.180 7.002 178
Castelnuovo d'Istria 566 566 --
Crussizza 522 506 16
Cùie 211 211 --
Eriacci 197 197 --
Gàbrega 89 89 --
Giavòrie 359 319 40
Gradìschie di Castelnuovo 276 276 --
Locce Pìccolo 115 115 --
Mune Grande 641 641 --
Mune Pìccolo 498 498 --
Obrovo Santa Maria 416 416 --
Pobese 278 270 8
Pogliane 351 351 --
Pregara 600 559 41
Prelose Sant'Egìdio 174 174 --
Racizze 425 425 --
Rittomece 77 77 --
Sabogna 291 291 --
Seiane 602 602 --
Starada 234 226 8
Studena in Monte 149 92 57
Zaielse 109 101 8

Alture principali[modifica | modifica sorgente]

Drenovnik, mt 712; Kovačev Stržen, mt 623; Gola gorica, mt 574; Grmada, mt 677

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Berzirk Castelnuovo" come citato nella mappa di Elsane – catasto austriaco franceschino 1819
  2. ^ Sesana und St. Peter 1914 - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - 810 - ZONE 23 - KOL X
  3. ^ Regio Decreto 18 gennaio 1923, n. 53, art. 1
  4. ^ Regio Decreto Legge 22 febbraio 1924, n. 213, art. 1
  5. ^ R.D.L. 4 ottobre 1928, n. 2370
  6. ^ VIII Censimento Generale della Popolazione - 21 aprile 1936, XIV - Fascicolo 31 PROVINCIA DEL CARNARO (FIUME) - Tipografia Ippolito Failli, Roma 1937 ANNO XV
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