Castelnuovo (Montenegro)

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Castelnuovo
comune
(SR) Herceg Novi
Vista della città dal porto.
Vista della città dal porto.
Localizzazione
Stato Montenegro Montenegro
Territorio
Coordinate 42°27′07″N 18°32′12″E / 42.451944°N 18.536667°E42.451944; 18.536667 (Castelnuovo)Coordinate: 42°27′07″N 18°32′12″E / 42.451944°N 18.536667°E42.451944; 18.536667 (Castelnuovo)
Altitudine 40 m s.l.m.
Superficie 235 km²
Abitanti 33 034[1] (2003)
Densità 140,57 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 85340
Prefisso +382 31
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 ME-08
Targa HN
Cartografia
Mappa di localizzazione: Montenegro
Castelnuovo
Sito istituzionale

Castelnuovo[2][3] (in italiano anche Castelnuovo di Cattaro, in montenegrino Herceg Novi, già Ercegnovi[3], in veneto Castelnòvo o Castelnòvo de Càtaro, in greco-bizantino Neòkastron, Νεόκαστρον) è un comune del Montenegro situato lungo la costa adriatica all'ingresso delle Bocche di Cattaro, non lontano dal confine con la Croazia.

La cittadina è un centro turistico di prim'ordine.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi abitanti noti dei dintorni di Castelnuovo furono gli Illiri, anche se già nel V secolo a.C. la regione era ben nota ai commercianti greci. La regione fu presa dai Romani nel III secolo a.C. e rimase parte dell'Impero romano d'Occidente fino alla caduta di quest'ultimo (476); dopodiché passò per sei secoli a Bisanzio.

Risale invece al VI secolo l'arrivo delle prime popolazioni slave, che si insediarono fittamente nella regione delle Bocche, creando i primi autogoverni (Dračevica, ducato di Zeta). Successivamente venne l'epoca delle signorie Nemanjić, Vojinović e Balšići.

Pierre Mortier, incisione in rame raffigurante Castelnuovo ed il golfo di Cattaro, c. 1700

La città di Castelnuovo fu fondata però molto più tardi, nel 1382, col nome di Sveti Stefan ("Santo Stefano") dal bano bosniaco re Tvrtko I, che voleva crearsi un proprio porto per affrancarsi dalle città mercantili di Ragusa e Cattaro. I nomi Castrum Novum, Castel Nuovo e Herceg Novi, con cui la città è divenuta in seguito nota, sono dovuti appunto al fatto che si tratta di una delle città dell'Adriatico di più recente fondazione.

Il nome originale della città (Herceg Novi) conserva anche un riferimento al duca Stjepan Vukčić Kosača, sotto il quale Castelnuovo conobbe una grande fioritura: il titolo ducale (herceg; cfr. il tedesco Herzog) venne difatti attribuito alla città e alla provincia dell'Erzegovina (Hercegovina).

Castelnuovo fu conquistata dai Turchi nel 1482, che la tennero (salvo una breve interruzione nel periodo 1538-1539) per ben due secoli fino al 1687 quando Gerolamo Cornaro, provveditore generale in Dalmazia per conto della Repubblica di Venezia, piegò la resistenza turca dopo un duro assedio. La città, cinta da antiche mura e divisa in un borgo inferiore ed uno superiore, divenne da allora sede di una modesta guarnigione sotto il comando di un castellano, mentre un altro gentiluomo veneziano, con il titolo di Provveditore, assunse il governo civile e giudiziario, sotto l'autorità del Provveditore generale e ordinario di Dalmazia e Albania.

Caduta la Repubblica di Venezia, Castelnuovo fu sotto dominazione austriaca fino al 1806, poi russa fino al 1807 ed infine francese fino al 1813. Negli anni 1813-1814 la città appartenne anche brevemente al governo provvisorio del Montenegro e delle Bocche di Cattaro, finché col Congresso di Vienna (1815) venne assegnato, assieme a tutta la Dalmazia, all'Impero austriaco.

Il 26 giugno 1899 venne inaugurata a Castelnuovo la biblioteca serba, dedicata a San Sava.

Con la dissoluzione dell'Impero austro-ungarico alla fine della prima guerra mondiale (1918) Castelnuovo venne assegnata al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, poi al Regno di Jugoslavia.

Durante la seconda guerra mondiale la città fu annessa all'Italia e poi conquistata dalle truppe tedesche dopo l'armistizio, fino alla occupazione alleata avvenuta il 28 ottobre 1944.

Fu un comune della Provincia di Cattaro, suddivisione amministrativa del Governatorato di Dalmazia, dipendente dal Regno d'Italia dal 1941 al 1943.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Castelnuovo[modifica | modifica sorgente]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Girolamo

Castelnuovo è una delle maggiori destinazioni turistiche del Montenegro, pur essendo priva di larghe spiagge sabbiose (le spiagge sono di ciottoli e talvolta anche ricoperte da piattaforme di cemento). In particolare durante l'estate la città cambia volto e si trasforma da tranquillo borgo marinaro a città del divertimento e della vita notturna. Mentre prima delle guerre jugoslave la città ospitava un terzo dei turisti del Montenegro, oggi tale primato è passato alle altre località costiere di Budua e Cattaro.

Un inconveniente che si ripercuote sul turismo è la penuria d'acqua che affligge la città, al punto che deve essere importata dalla vicina Croazia.

Clima[modifica | modifica sorgente]

L'area delle Bocche di Cattaro è caratterizzata da un clima mediterraneo con estati secche e calde ed inverni miti. Castelnuovo è poi dotata di un microclima particolare, dovuto all'esposizione della città verso sud, alla vicinanza del mare aperto e all'entroterra montagnoso che impedisce il passaggio di masse di aria fredda.

Durante l'anno a Castelnuovo vi sono circa 200 giornate di sole, con una media di 10,7 ore diurne a luglio ed agosto. La temperatura media annuale è di 16,2 °C, con oscillazioni diurne di 4 °C. La temperatura media da maggio a settembre si aggira intorno ai 25 °C, il che permette una stagione balneare di quasi cinque mesi (la temperatura dell'acqua in estate è tra 22 e 26 °C).

Per quanto riguarda le precipitazioni, la media è di 1 930 mm. Il tasso di umidità dell'aria varia tra il 63% dell'estate e l'80% dell'autunno.

Oltre ad essere famosa per la salubrità del clima, Castelnuovo è un rinomato centro di cura, grazie ai fanghi marini di Igalo (igaljsko blato), leggermente radioattivi, che vengono utilizzati per numerose applicazioni terapeutiche. La città è del pari un centro termale, nota per le sue fonti (igaljske slatine).

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Castelnuovo, con 12.739 abitanti, è il capoluogo e il centro principale del comune che si estende dalla penisola di Prevlaka allo Stretto delle Catene (Verige).

Dal punto di vista della ripartizione etnica, l'ultimo censimento del 2003 ha rilevato una maggioranza di serbi (52,45%), un 28,41% di montenegrini e un 2,45% di croati. Nel 1991, anno del censimento precedente, i montenegrini risultavano essere il 41% e i serbi il 31%.

Località[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Castelnuovo

Il comune di Castelnuovo ha 40 località[4] (alcune delle quali nella penisola di Lustizza):

  • Baossich[5], Porto Squaro (Baošići)
  • Bergulli[6] (Brguli)
  • Bianca[7], San Pietro de Albis (Bijela)
  • Camenari[8] (Kamenari)
  • Càmeno[9] (Kameno)
  • Castelnuovo[10] (Herceg Novi)
  • Clinzi[11] (Klinci)
  • Combùr[12] (Kumbor)
  • Crussevizze[13] (di Bianca) (Bijelske Kruševice) o (Kruševice)
  • Cutti[14] (Kuti)
  • Gionovich[15] o Paxtecum (Đenovići)
  • Giurich[16] o Zurici (Đurići)
  • Igalo o Jgalo[17] (Igalo)
  • Jossizza[8] o Giossizza[8] o anche Porto Padova (Jošica)
  • Gnivizze[18] (Njivice)
  • Mardari[19] (Mardari)
  • Megline[20] (Meljine)
  • Mercovi[21] (Mrkovi)
  • Mòides[22] (Mojdež)
  • Mòcrine (Mokrine)
  • Podi[23] (Podi)
  • Porto Rose[24] (Rose)
  • Prievor (Prijevor)
  • Punta d’Ostro o Penisola di Prevlaca (Oštri Rt) o (Prevlaka)
  • Radovanich[25] (Radovanići)
  • Ratissevina[26] (Ratiševina)
  • Repaj[27] (Repaji)
  • Sassovich[28] o Villa dei Sàssoni (Sasovići)
  • Sant'Irene o Sutorina (Sutorina)
  • Santo Stefano[29] (Sušćepan)
  • Sitnizza (Sitnica)
  • Sliebi[30] o San Niccolò (Žlijebi)
  • Spuglie (Špulje)
  • Sterpo (Strp)
  • Trebesin[31] o Trebéssino (Trebesin)
  • Ubli[32] o Planobaròn o (Ubli)
  • Verbagni (Vrbanj)
  • Zaberghie[18] o Zabergie[33] (Zabrđe)
  • Zelenica o Selènica (Zelenika)
  • Zuvigne (Žvinje)

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 12.739 la sola città
  2. ^ Castelnuovo in: Blatt 36-42 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  3. ^ a b indicazione bilingue Castelnuovo, Ercegnovi in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. XIV. Dalmatien. Wien 1908
  4. ^ Statuto della città di Castelnuovo, Articolo (Član) 6
  5. ^ "Comune Baossich, Circolo di Cattaro, Distretto censuario di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  6. ^ "Comune Bergulli, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmata" - catasto austriaco franceschino
  7. ^ "Comune Bianca, Circolo di Cattaro, Distretto censuario di Castelnuovo, Provincia Dalmata" - catasto austriaco franceschino
  8. ^ a b c Josizza (Giosizza) e Camenari in: "Villaggio Jossizza (Giossizza), in Dalmazia Circolo di Cattaro, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  9. ^ "Comune Cameno, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  10. ^ Castelnuovo e Topla in: "Comune Topla con la rinchiusa di Castelnuovo, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmata" - catasto austriaco franceschino
  11. ^ Klinzi in: "Villaggio Porto Rose, in Dalmazia Circolo di Cattaro, 1837" - catasto austriaco franceschino
  12. ^ Combur in: "Villaggio Combur, in Dalmazia Circolo di Cattaro, 1837" - catasto austriaco franceschino
  13. ^ "Comune Crussevizze, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Casteln(u)ovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  14. ^ "Comune Cutti, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo" - catasto austriaco franceschino
  15. ^ Gionovich in: "Villaggio Gionovich, in Dalmazia Circolo di Cattaro, 1838" - catasto austriaco franceschino
  16. ^ Giurich in: "Villaggio Costagnizza col rinchiuso Giurich, in Dalmazia Circolo di Cattaro, 1837" - catasto austriaco franceschino
  17. ^ Jgalo in: "Comune Topla con la rinchiusa di Castelnuovo, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmata" - catasto austriaco franceschino
  18. ^ a b Gnivizze e Zaberghie in: "Das Fürstentum Zrnagora oder Montenegro", H. KIEPERT’S neue Karte von MONTENEGRO, 1862
  19. ^ Mardari in: "Comune Bergulli, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmata" - catasto austriaco franceschino
  20. ^ Megline e Sassovich in: "Comune Sassovich, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  21. ^ "Comune Mercovi, Circolo Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  22. ^ "Comune Moides, Circolo Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  23. ^ "Comune Podi, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Casteln(u)ovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  24. ^ "Villaggio Porto Rose, in Dalmazia Circolo di Cattaro, 1837" - catasto austriaco franceschino
  25. ^ "Comune Radovanich, Circolo Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmata" - catasto austriaco franceschino
  26. ^ "Comune Ratissevina, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  27. ^ Repaj in: "Villaggio Crussevizze, in Dalmazia, Circolo di Cattaro, 1837" - catasto austriaco franceschino
  28. ^ "Comune Sassovich, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  29. ^ S. Stefano in: "Comune Trebesin, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  30. ^ Sliebi in: "Comune Sliebi, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  31. ^ "Comune Trebesin, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo, Provincia Dalmazia" - catasto austriaco franceschino
  32. ^ "Comune Ubli, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Risano" - catasto austriaco franceschino
  33. ^ "Comune Zabergie, Circolo di Cattaro, Disto Censuao di Castelnuovo" - catasto austriaco franceschino