Castelnovo ne' Monti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Castelnovo ne' Monti
comune
Castelnovo ne' Monti – Stemma
Castelnovo ne' Monti – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
Sindaco Gian Luca Marconi (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 44°26′00″N 10°24′00″E / 44.433333°N 10.4°E44.433333; 10.4 (Castelnovo ne' Monti)Coordinate: 44°26′00″N 10°24′00″E / 44.433333°N 10.4°E44.433333; 10.4 (Castelnovo ne' Monti)
Altitudine 700 m s.l.m.
Superficie 96,50 km²
Abitanti 10 761[1] (31-12-2010)
Densità 111,51 ab./km²
Frazioni Bellaria, Bellessere, Berzana, Bondolo, Bora del Musso, Burano, Ca' del Cavo, Ca' del Grosso, Ca' di Magnano, Ca' di Scatola, Campolungo, Capanna, Ca' Pavoni, Carnola, Casa della Carità, Casale di Bismantova, Case di Sopra, Case Perizzi, Casino, Castagnedolo, Cerreto, Chiesa, Cinqueterre, Colombaia, Costa de' Grassi, Croce, Eremo Bismantova, Fariolo, Felina, Felinamata, Frascaro, Garfagnolo, Gatta, Gombio, Maro, Monchio, Monchio di Villaberza, Monte Castagneto, Monteduro, Monticello, Mozzola, Noce, Parisola, Pietrebianche, Pioppella, Pregheffio, Quarqua, Regnola, Rio, Rivolvecchio, Roncadelli, Ronchi, Roncroffio, Schiezza, Soraggio, Terminaccio, Vezzolo, Vigolo, Virola, Vologno di Sotto, Zugognago
Comuni confinanti Busana, Carpineti, Casina, Canossa, Ramiseto, Vetto, Villa Minozzo
Altre informazioni
Cod. postale 42035
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035016
Cod. catastale C219
Targa RE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castelnovesi
Patrono san Pancrazio
Giorno festivo 12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnovo ne' Monti
Posizione del comune di Castelnovo ne' Monti nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Castelnovo ne' Monti nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Castelnovo ne' Monti (Castalnöv in dialetto locale, Castelnōv di Mûnt in dialetto reggiano) è un comune italiano di 10.652 abitanti in provincia di Reggio Emilia. È considerato il capoluogo dell'Appennino reggiano.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Situato nell'Appennino reggiano l'abitato di Castelnovo ne' Monti si estende ai piedi della Pietra di Bismantova, a cavallo delle valli del Secchia e dell'Enza. Il capoluogo, posto a 44 km a sud di Reggio nell'Emilia, è situato in una conca racchiusa da tre colline coperte di conifere messe a dimora nel corso degli anni venti: Monte Castello, Monte Forco e Monte Bagnolo.

Prospettiva sul territorio del Comune di Castelnovo, in primo piano Felina e la Pietra di Bismantova, sullo sfondo la catena del Cusna

Il punto più alto è la cima dell'altopiano della Pietra di Bismantova a 1047 m s.l.m. mentre il punto meno elevato si trova a 351 m s.l.m. con una escursione altimetrica di 696 m. Il municipio è a 700 m s.l.m.

Il territorio comunale, oltre che dal capoluogo, è formato dalle frazioni di Bellaria, Bellessere, Berzana, Bondolo, Bora del Musso, Burano, Ca' del Cavo, Ca' del Grosso, Ca' di Magnano, Ca' di Scatola, Campolungo, Capanna, Ca' Pavoni, Carnola, Casa della Carità, Casale di Bismantova, Case di Sopra, Case Perizzi, Casino, Castagnedolo, Cerreto, Chiesa, Cinqueterre, Colombaia, Costa de' Grassi, Croce, Eremo Bismantova, Fariolo, Felina, Felinamata, Frascaro, Garfagnolo, Gatta, Gombio, Maro, Monchio, Monchio di Villaberza, Monte Castagneto, Monteduro, Monticello, Mozzola, Noce, Parisola, Pietrebianche, Pioppella, Pregheffio, Quarqua, Regnola, Rio, Rivolvecchio, Roncadelli, Ronchi, Roncroffio, Schiezza, Soraggio, Terminaccio, Vezzolo, Vigolo, Virola, Vologno di Sotto, Zugognago per un totale di 96.50 chilometri quadrati.

Il comune confina a nord con Canossa e Casina, ad est con Carpineti, a sud con Villa Minozzo e Busana, e ad ovest con Ramiseto e Vetto.

In località Vezzolo, scorre il fosso Acqua Marcia (affluente del rio Budriolo)[2], dal quale sgorga un'acqua sulfurea che la leggenda vuole sia stata utilizzata da Matilde di Canossa per guarire dai dolori.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Un querceto, tipico paesaggio della media montagna

La vegetazione si compone prevalentemente di querceti e faggeti che si estendono a margine delle coltivazioni. Nelle aree boscose non è raro osservare svariati tipi di selvaggina: lepri, faine, volpi, cinghiali e caprioli sono estremamente diffusi; in particolare, di questi ultimi, l'eccessiva quantità ha provocato danni alle coltivazioni e quindi è stato attivato un programma di abbattimento selettivo per ridurne il numero.

Di interesse sono tre emergenze naturalistiche presenti nel Comune: la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici alle sue pendici e l'alveo del fiume Secchia, tutelati dal loro inserimento nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e già compresi nel Parco regionale dell'Alto Appennino Reggiano (Gigante).

Il comune è inserito nella zona climatica F.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Castelnovo ne' Monti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Castelnovo ne' Monti.

Citazioni storiche[modifica | modifica sorgente]

Dante citò Bismantova nel Purgatorio della Divina Commedia

Descrizione di Castelnovo Monti nella "Corografia dei Territori di Modena, Reggio e degli altri Stati già appartenenti alla Casa d'Este" di Lodovico Ricci nel 1788:

« Castelnuovo ne' Monti, Terra nel Ducato di Reggio, che ha un Giusdicente col titolo di Podestà. Ha la propria adunanza di Reggenti, a cui sono soggette le ville di Castelnovo ne' Monti, Cagnola, Frascaro e Rosano. Vi è una Parrocchiale plebana col Titolare di M, V. Assunta matrice di 19 Figliali. Vi si tiene Fiera che comincia nel dì 8 settembre, e dura tre giorni, e vi è Mercato ogni Lunedì. È posta nel monte, ed è distante da Reggio 20 miglia, da Modena 30. Ha una popolazione di 723 abitanti.

Nella carte del XII secolo questo castello viene detto Castrum Novum Domini Abbatis de Canossa, perché soggetto a quella Badia, tra possedimenti della quale è annoverato nelle Bolle de' Romani Pontefici di quel secolo. Quegli abitanti non ostante si sottomisero al Comune di Reggio nel 1188 e 1197. I Signori della Nobil Famiglia de' Canossa se ne renderon poscia padroni; finché nel 1413 all'occasion di discordie fra loro suscitate, Castelnuovo soggettosi spontaneamente al marchese Niccolò II. »

Citazione dantesca

« Vassi in Sanleo e discendesi in Noli,
montasi su Bismantova in cacume
con esso i piè; ma qui convien ch’om voli;
dico con l'ale snelle e con le piume
del gran disio, di retro a quel condotto
che speranza mi dava e facea lume »
(Dante, Purgatorio, canto IV)

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Monumenti e luoghi d' interesse[modifica | modifica sorgente]

  • monte Pietra di Bismantova: caratteristico "sperone" di roccia, piatto come un gigantesco tronco d'albero mozzato, in roccia triassica di arenaria, quotidiana meta di turisti ed escursionisti. Vedere la relativa pagina dedicata.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Conosciuta anche come "de Bismantova", la Pieve di Campiliola (detta anche di Campiola, Campigliola, Campiolo), precedente al 980 a.C., è stata la più vasta ed importante della Diocesi reggiana con terre in 60 località dell'Appennino e 24 dipendenze già nel 1272.
È stato ripetutamente detto che la chiesa fu ricollocata dalla sommità della Pietra sul sito attuale nel XII o XIII secolo. Questa notizia, però, è tutt'altro che condivisa: gli studi pìù moderni la attestano, infatti, sin dalla prima ora nel luogo ove si trova attualmente. Fu più volte restaurata poiché gli strati marnosi sottostanti, trattenendo ingenti quantità di acqua piovana, ne hanno compromesso periodicamente la stabilità.
Da rimarcare, in epoca post-tridentina, gli importanti lavori di restauro operati nel 1600 per opera degli arcipreti Ambrogio Iattici, Giovanni Maria Manini e Domenico Manini.
Gli attuali caratteri stilistici della chiesa sono riferibili all'ultima ricostruzione completa compiuta nel periodo 1713-1726 dall'architetto Geminiano Monzani su commissione dell'allora arciprete Conte Don Giovanni Paolo Pallù dei Conti della Palude di Crovara. Altri importanti lavori vennero compiuti nella 2.a metà dell'800 dall'arciprete Don Francesco Ricco'. Gli ultimissimi interventi sono dell'ultimo decennio del 1900, per la chiesa (arciprete Don Battista Giansoldati), e negli anni 2000-2002 per il confinante palazzo dei canonici (arciprete Don Evangelista Margini).
Le prime notizie risalgono all'870 d.C, è uno degli edifici religiosi più antichi del Reggiano. Nel XV secolo è priorato.
La chiesa di Santa Maria conserva strutture di elevato interesse storico tra cui si evidenzia una torre a pianta quadrata realizzata in muratura a ricorsi paralleli, attribuibile al XII-XIII secolo e apparntenente all'antico impianto difensivo del castello di Felina.
Il corredo di affreschi quattrocenteschi conservati nella chiesa dell'originale santuario, è realmente degno di nota e tra questi spicca una pregevole immagine della Madonna con il Bambino, opera di maestri emiliani.
L'epoca di costruzione è precedente al 1229.
Il fabbricato occupa una linea montuosa di costa ad elevato interesse paesaggistico da cui si spazia su gran parte del territorio circostante.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Il "Castrum novum", fu costruito dai Canossa, più volte distrutto e riedificato, oggi rimangono dei resti della cinta muraria e di un torrione.
Conosciuto come "Salame", è il mastio di una fortezza altomedioevale andata distrutta, che si erige su un colle di origine marnosa svettante sulla conca di Felina. La torre, da cui si gode un eccellente panorama, è circondata da una pineta ricca di alberi secolari.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Il Castello di Felina sotto la neve
Dimora seicentesca dotata di un pregevole portale.
L'antico Palazzo dei Gatti sviluppa un complesso a struttura compatta di matrice fortilizia, attribuibile al XVIII secolo.
L'aggetto della linea di gronda con sottotetto a travi lignee, a vista, artisticamente intagliate è pregevole.
Sul fronte principale è osservabile lo stemma della famiglia Gatti in pietra arenaria, mentre all'interno conserva ancora alcune pitture ad affresco della seconda metà del XVIII secolo.
Composizione costituita da un cippo e da un'edicola dedicati ai partigiani di Castelnovo ne' Monti, Ramiseto e Busana.
Monumento alto oltre 10 metri in memoria dei caduti della prima guerra mondiale e della seconda con i nominativi.
Iscrizione: "Castelnovo ne' Monti ai suoi Caduti".
Scultura dedicata ai deportati.
Iscrizione "Sono stati deportati e sono morti per un' italia democratica, libera e pacifica".

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

  • Istituto d'Istruzione Superiore Cattaneo-Dallaglio
  • Istituto Statale d'Istruzione Superiore Angelo Motti
  • Scuola elementare Pieve (primaria)
  • scuola elementare Giovanni XXIII (primaria)

Persone legate a Castelnovo ne' Monti[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Peretti - (Castelnovo ne' Monti, 1815 - Ivrea, 1858) Letterato, patriota, pedagogista e poeta "cesareo" dell'età risorgimentale alla corte estense di Modena. Gli è dedicata una piazza del capoluogo.
  • Sergio Pignedoli (4 giugno 1910 - 15 giugno 1980, nato in località Fariolo) - Cardinale della Chiesa Cattolica Romana, Segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei popoli, Presidente del Concilio Pontificale per il Dialogo Interreligioso; ha partecipato ai Conclavi dell'agosto e ottobre 1978 che elessero il Papa Giovanni Paolo I e II, in ambedue fu considerato dai più come papabile.
  • Leana Pignedoli (6 maggio 1956 - .., nata in località Felina) - Senatrice della Repubblica nella XV Legislatura eletta il 9 aprile 2006 nel gruppo dell'Ulivo, ricopre la carica di Vicepresidente della 9ª Commissione permanente Agricoltura e produzione agroalimentare; insegnante, fu eletta nel 2004 presidente della Comunità Montana della provincia di Reggio Emilia.
  • Corrado Tagliati (1940 - .., nato a Castelnovo ne' Monti) - Artista di fama internazionale, ha iniziato ad esporre le sue opere nel 1970 e da allora ha esposto in diverse gallerie in Italia e all'estero.
  • Massimo Zamboni - musicista e fondatore dei CCCP, CSI; scrittore: Emilia parabolica, Il mio primo dopoguerra, In Mongolia in retromarcia
  • Paolo Tramezzani - calciatore e personaggio televisivo, che ha militato tra le altre nell'Inter
  • Marco Silvestri (Castelnovo ne' Monti, 2 marzo 1991) è un calciatore italiano, portiere del Leeds United.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Giugno/luglio - Rally dell'Appennino
  • Luglio - Festival delle Città Slow, Felina
  • Luglio - Trofeo Appennino reggiano di tiro da campagna
  • Luglio - Meeting nazionale di atletica leggera su pista
  • Luglio - Mountain bike night
  • Luglio - Salto con l'asta in piazza
  • Luglio - Staffetta su strada Memorial "Lorenzo Fornaciari"
  • Luglio - Gara per cani da ferma Memorial "Alessandro Silvetti"
  • Luglio - Motoraduno d'epoca, Cà del Cavo
  • Luglio - Festa nazionale Associazione amici del Fojonco
  • Luglio - Rassegna corale castelnovese
  • Luglio - Batdura di Burtela, Festa della trebbiatura, Costa de' Grassi
  • Luglio - Torneo calcio a 5 Memorial "Stefano Pasini"
  • Luglio - Berzana in Festa
  • Luglio/agosto - Torneo nazionale di tennis Memorial "Massimo Francesconi"
  • Agosto - Corsa delle carrettelle, Felina
  • Agosto - Tortellata di Ferragosto, Campolungo
  • Agosto - Notte Rosa, centro di Castelnovo ne' Monti
  • Agosto - Festa di Santa Maria Assunta, Felina
  • Settembre - Sagra di San Michele

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Quartieri[modifica | modifica sorgente]

Castelnovo ne' Monti è formata da tre quartieri storici:

  • Bagnolo: situato ad est del centro, alle falde del monte omonimo. In origine era un piccolo borgo, nell'Ottocento vi sorse il palazzo ducale e oggigiorno è interamente inglobato nel tessuto urbano.
  • Castello: il centro del paese, caratterizzato da stretti vicoli e case addossate l'una all'altra.
  • Rovina: situato ad ovest del centro, è un piccolo nucleo di case vecchie poste alla sinistra via Roma.

Economia[modifica | modifica sorgente]

La produzione di Parmigiano Reggiano DOP nei caseifici è una delle attività economiche principali del castelnovese

Castelnovo ne' Monti è da secoli il più importante centro servizi e fulcro delle attività economiche nella montagna reggiana grazie alla posizione centrale tra le vie di comunicazione che congiungono la pianura alla Toscana ed i territori montani delle province di Modena e Parma.

L'economia si impernia sull'agricoltura ed in particolare sull'allevamento bovino per la produzione del Parmigiano Reggiano, la cui origine risale alle grandi aziende dei monaci benedettini di questa zona, che l'Unione Europea ha certificato con la Denominazione di Origine Protetta. Secondariamente sono prodotte anche carni suine destinate alla confezione dei salumi.

L'industria conta piccole e medie imprese a basso impatto ambientale collocate in aree periferiche che lavorano nel settore edilizio, della refrigerazione (a Felina), delle ceramiche, delle attrezzature per parchi giochi e giardini, delle attrezzature elettriche ed elettroniche. Inoltre va citata come un punto d'interesse la Fonderia Capanni in località Terminaccio, storica fabbrica di campane rinomata a livello mondiale grazie ai suoi metodi produttivi artigianali.

Il terziario è particolarmente sviluppato soprattutto nei due centri maggiori dove sono presenti oltre 60 negozi di vendita al dettaglio e alcuni supermercati, uno tra i quali vende solo merce biologica.

Il capoluogo vanta una vocazione turistica come luogo di villeggiatura di primo piano nel contesto regionale.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Castelnovo ne' Monti è meta di un notevole afflusso turistico, soprattutto nei mesi estivi, attratto dal ricco patrimonio ambientale e culturale ed agevolato da una buona ricettività. Il comune è stato eletto Città slow, la "rete internazionale delle città del buon vivere" che in agosto organizza un Festival in piazza improntato alla promozione dei prodotti tipici.

È presente anche un Centro di Riabilitazione Cardiologica rinomato a livello internazionale.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il centro di Castelnovo ne' Monti è attraversato dalla Strada statale 63 del Valico del Cerreto che gli permette, il collegamento con Casina e Reggio Emilia, a nord, e con Busana e Aulla, a sud.

Da Castelnovo parte anche la Strada statale 513 di Val d'Enza che unisce il capoluogo montanaro a Parma.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della Comunità montana dell'Appennino Reggiano che ha la sede nel paese.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Castelnovo né Monti è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

A Castelnovo ne' Monti, in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia e la comunità Montana, è attivo un progetto chiamato "Castelnovo ne' Monti, un paese per lo sport". Nell'ambito di questa iniziativa, il comune intende proporre il suo territorio come sito adatto ad organizzare eventi sportivi di vario genere sfruttandone gli impianti e le peculiarità naturali.

Tra le varie manifestazioni sportive sono due quelle da ricordare: torneo di pallavolo giovanile femminile, che si svolge da più di dici anni nel periodo di Pasqua, ed il "torneo della Montagna", ex "torneo dell'Amicizia", fra squadre di calcio delle frazioni del territorio della montagna reggiana.

A partire dall'ottobre 2013 per iniziativa del Judo club Novellara, conosciuto per i suoi atleti che hanno partecipato a diversi campionati d'Europa è presente anche il JUDO.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Vezzolo, località di Castelnovo ne' Monti, Google maps. URL consultato il 6 dicembre 2009.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]