Castelmuschio

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Castelmuschio
comune
(HR) Omišalj
Castelmuschio – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione Primorje-Gorski Kotar County coat of arms.png Litoraneo-montana
Amministrazione
Sindaco Tomo Sparožić
Territorio
Coordinate 45°12′N 14°33′E / 45.2°N 14.55°E45.2; 14.55 (Castelmuschio)Coordinate: 45°12′N 14°33′E / 45.2°N 14.55°E45.2; 14.55 (Castelmuschio)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 39 km²
Abitanti 2 998 (2001)
Densità 76,87 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 51513
Prefisso (+385) 051
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Castelmuschio
Sito istituzionale

Castelmuschio[1][2][3] (in croato Omišalj[1], in tedesco Moschau) è una piccola città costiera adriatica della Croazia, nel nord-est dell'isola di Veglia nella regione litoraneo-montana. La città aveva nel 2001 1790 abitanti, mentre la municipalità con l'insediamento (naselja) di Gnivizze (Njivice) raggiungeva la popolazione di 2.998 abitanti.

La città e l'isola, sotto il governo della Repubblica di Venezia dal 1480 al 1797, passarono sotto l'Impero Asburgico fino al 1918, con in mezzo un breve periodo sotto la dominazione francese durato fino al 1815. Al termine della prima guerra mondiale con il Trattato di Rapallo l'isola entrò a far parte del Regno dei Serbi, dei Croati e degli Sloveni e dopo la seconda guerra mondiale della Repubblica Socialista di Croazia nell'ambito della Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia.

Dal 1991 con la dissoluzione della Jugoslavia l'isola di Veglia fa parte del nuovo stato croato.

Castelmuschio è una delle più vecchie città dell'isola e sebbene la città venisse menzionata nel XII secolo come "Castri musculi" (Dal latino "Ad musculi" - luogo delle conchiglie) e i primi monumenti scritti hanno la loro origine in quel periodo, l'insediamento ha basi preistoriche.

Il nucleo più antico della città è ubicato su una rupe che domina la baia di Buccari a circa 80 metri sul livello del mare.

Il suo sviluppo risale al tempo dei liburni e dei romani, proseguendo poi con i bizantini, mentre dal XII secolo divenne la sede dei Conti di Veglia Frangipani, la cui eredità è visibile in quasi tutte le città dell'isola e anche nelle città vicine della terraferma, come Buccari, Fiume (a Tersatto), Porto Re, Cirquenizza, Novi, Otočac, Brinje e altre.

Il castello dei Frangipani (in croato Frankopani) domina ancora oggi l'isola e il golfo del Quarnaro.

La città e l'isola sono stati un importante centro letterario e glagolitico, come testimonia la scoperta, avvenuta presso Bescanuova nel XIX secolo, della "Lapide di Baška", risalente all'anno all'XI secolo, la più importante testimonianza scritta dell'uso della lingua croata e della scrittura glagolitica.

Nelle vicinanze di Castelmuschio ci sono i resti della città romana di Fulfinum, costruita nel I secolo d.C. per i veterani degli imperatori della dinastia flavia. La scomparsa della città avvenne probabilmente intorno al VI secolo. Nella periferia della città antica è presente una Basilica paleocristiana risalente al V secolo, che si collega con l'abbazia benedettina di San Nicola.

La città è sede dell'aeroporto internazionale di Fiume alla quale e ben collegata da un moderno ponte a due campate, che unisce l'isola alla terraferma.

La progettazione risale al 1960 ma i lavori della sua realizzazione vennero iniziati solamente nel 1976. La sua inaugurazione avvenne nel 1980. Il ponte, che si appoggia tra le due campate all'isolotto di San Marco è lungo 1430 metri, con l'arco più ampio lungo 390 metri, ed è in calcestruzzo. Il ponte è stato un grande successo, non solo di progettazione e costruzione ma anche per i benefici che ha portato alla comunità che risiede sull'isola. Si calcola che prima che il ponte fosse realizzato l'isola veniva raggiunta con i traghetti da circa 400.000 veicoli ogni anno, mentre con il ponte si calcola che gli autoveicoli che raggiungono l'isola siano circa 1 milione l'anno, con notevoli vantaggi per il turismo e per l'economia dell'isola.[4]

La raffineria

Non distante dall'aeroporto è ubicato il deposito petrolifero della JANAF con porto di attracco per le petroliere. Il terminale è collegato attraverso un oleodotto sottomarino alla vicina raffineria di Urinj e proseguendo nell'entroterra a Sisak.

L'impianto potrebbe essere in futuro anche collegato all'Oleodotto dell'Amicizia che attraverso l'Ungheria e la Croazia raggiungerebbe Sisak, e collegandosi con il tratto dell'oleodotto Adriatico, Sisak-Omišalj, permetterebbe così al petrolio russo di giungere direttamente in Adriatico. Il progetto tuttavia non è ancora partito poiché sta incontrando molte resistenze, soprattutto degli ambientalisti.

Prossimamente il complesso petrolifero verrà intanto sicuramente ampliato con la costruzione di un rigassificatore con annessi depositi di stoccaggio per 10-15 miliardi di metri cubi di gas all’anno.[5]

Nella parte nordorientale del comune si trova invece la località di Vos [Vesolungo]-Porto Peschiera che si affaccia sull'omonimo vallone, Porto Peschiera, a preminente funzione di terminale per carico pietre[6].

L'altro insediamento della municipalità, Gnivizze, in passato piccolo borgo di pescatori, è oggi un rinomato centro turistico grazie al clima mite, alle belle spiagge e al mare pulito.

La località si trova in una baia ombreggiata circondata da boschi.

Località[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castelmuschio è suddiviso in 2 insediamenti (naselja):

  • Castelmuschio (Omišalj), sede comunale
  • Gnivizze (Njivice)

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b indicazione bilingue "Castelmuschio, Omišalj" in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. VII. Österreichisch-Illyrisches Küstenland (Triest, Görz und Gradiska, Istrien). Wien 1906
  2. ^ Veglia und Novi 1911 - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 25 - KOL XI
  3. ^ Blatt 35-45 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  4. ^ Il ponte dell'isola di Veglia. URL consultato il 10-10-2008.
  5. ^ Rigassificatore, primo sì all'impianto in Croazia Sorgerà sull'isola di Veglia in Il Piccolo, 5 settembre 2008.
  6. ^ http://www.cropilot.hr/kartaen.swf

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