Castelmagno

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Castelmagno
comune
Castelmagno – Stemma
Castelmagno – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Cuneo – stemma Cuneo
Sindaco Maurizio Giaminardi (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 44°25′0″N 7°13′0″E / 44.41667°N 7.21667°E / 44.41667; 7.21667 (Castelmagno)Coordinate: 44°25′0″N 7°13′0″E / 44.41667°N 7.21667°E / 44.41667; 7.21667 (Castelmagno)
Altitudine 1.150 m s.l.m.
Superficie 49,5 km²
Abitanti 85[1] (31-12-2010)
Densità 1,72 ab./km²
Frazioni Campomolino, Chiappi, Chiotti, Colletto, Einaudi, Nerone
Comuni confinanti Celle di Macra, Demonte, Dronero, Marmora, Monterosso Grana, Pradleves, San Damiano Macra
Altre informazioni
Cod. postale 12020
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004053
Cod. catastale C205
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3730 GG[2]
Nome abitanti castelmagnesi
Patrono san Magno
Giorno festivo 19 agosto
Localizzazione
Castelmagno è posizionata in Italia
Castelmagno
Sito istituzionale

Castelmagno (Castelmagn in piemontese[3], Chastelmanh in occitano[4]) è un comune sparso di 90 abitanti della provincia di Cuneo.

Fa parte della comunità montana Valli Grana e Maira ed appartiene alla minoranza linguistica storica occitana[4].

Indice

[modifica] Geografia fisica

Campomolino

[modifica] Territorio

Castelmagno si sviluppa interamente nel territorio montagnoso della Valle Grana, della quale è il centro più elevato, con il santuario a quota 1761 m s.l.m.[5].

Il comune è un aggregato di diverse località, in origine quindici, delle quali solo sei sono rimaste abitate a seguito dello spopolamento dovuto all'industrializzazione. Campomolino (Champdamoulin) è capoluogo del comune, Einaudi (Inaout), Colletto (Coulet), Nerone (Niroun), Chiotti (Quiot) e Chiappi (Quiap) sono le località ancora abitate, mentre Rulavà, Caouri, La Crous, Champdarfei, Valiera, Batouira, Arbouno, Albrè e Tech sono da tempo abbandonate.

È classificato nella zona sismica 3A[6](sismicità bassa).

[modifica] Clima

Il comune è stato inserito nella zona climatica F ed ha un fabbisogno termico di 3730[7] gradi giorno. La normativa attuale non pone limiti all'accensione degli impianti di riscaldamento[8].

[modifica] Storia

La lapide, presso il santuario

Grazie ai lavori effettuati nel 1894 sulla cappella Allemandi (il nucleo più antico del santuario) è stato ritrovato un altare romano dedicato a Marte ed alcuni oggetti, fra cui monete risalenti a circa il 250, da cui è evidente che la vallata è stata abitata almeno dai tempi della Roma imperiale.

La storia di Castelmagno è legata a quella della diocesi di Torino, il cui vescovo era signore della Valle Grana e a quella di Cuneo, nel cui distretto era inserito. Importante notare anche la forte influenza del marchesato di Saluzzo, delle terre dei Savoia e della Francia, siccome il territorio di Castelmagno veniva a trovarsi nel mezzo di queste potenze dell'epoca.

Esempio di questi legami fu l'assedio di Cuneo del 1744, quando i franco-spagnoli utilizzarono il valico del colle del Mulo per attaccare Cuneo e saccheggiarono le frazioni di Chiappi e Chiotti.

Anche durante la seconda guerra mondiale il territorio di Castelmagno fu teatro di scontri, i quali vedevano contrapposte le brigate partigiane di Giustizia e Libertà e le truppe tedesche occupanti.

Dall'inizio del XX secolo, fra industrializzazione e guerre il comune, come molti altri, ha subito un forte spopolamento. Nonostante ciò ha sempre cercato di mantenere una certa vitalità, soprattutto grazie all'attrattiva turistica del santuario, la produzione del celebre formaggio e le tradizioni folkloristiche occitane[9].

[modifica] Le origini del nome

La frazione Colletto

Il comune trae suo nome dal latino castrum magnum (castello grande). Questo è probabilmente dovuto al castello che anticamente controllava la valle, di cui si possono ancora vedere alcuni resti presso la frazione Colletto[9].

[modifica] Stemma

Castelmagno-Stemma.png

Lo stemma di Castelmagno è descritto come Inquartato, al I° e IV° troncato d'argento ai leoni passante d'oro, al losangato di verde e d'oro in quattro file, al II° e III° d'argento alla croce di rosso[9].

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

Castelmagno fa parte della linguistica storica occitana[4], motivo di diversi festeggiamenti durante l'anno, come il tradizionale San Jouan Muzico a luglio[10] ed il concerto di ferragosto dei Lou Dalfin, nonché l'antichissima festa di San Magno il 19 agosto.

[modifica] Istruzione

Nel comune di Castelmagno non sono presenti istituti di formazione, ma è attiva una biblioteca con un fondo di ben 1500 volumi[11]

[modifica] Gastronomia

Castelmagno è celebre per il formaggio omonimo, il Castelmagno[12].

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

  • Santuario di San Magno: l'attuale configurazione dell'edificio risale al XVIII secolo, ma il nucleo principale a circa trecento anni prima, quando nel 1475 Enrico Allemandi di San Michele di Prazzo fece edificare una cappella in stile gotico dedicata a San Magno. Il crescente culto verso quel martire giustificò nel 1514 un ampliamento della struttura, con le decorazioni ad opera di Giovanni Botoneri che si possono apprezzare a tutt'oggi, ma solo nel 1716 si giunse al completamento del santuario attuale, che comunque subì ancora lavori nel 1775 per la costruzione dell'altare maggiore, nel 1845-48 per il sopraelevamento del campanile quattrocentesco, e tra il 1861 ed il 1868 per l'edificazione dei caratteristici porticati laterali e dei soprastanti alloggi per i pellegrini.
  • Pichot Muzeu d'avita d'isi (Piccolo museo della vita di qui): Aperto dal 1992 da privati con il sostegno del centro culturale occitano Detto Dalmastro, raccoglie oggetti e ricordi della vita delle popolazioni locali, compresi documenti e testimonianze dei lavori dei castelmagnesi emigrati. Si trova in località Chiappi.
  • Museo del lavoro locale: esposizione di più di duecento oggetti ed utensili da lavoro tradizionali, utilizzati in campo agricolo dalle popolazioni locali. Si trova in frazione Colletto.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Maurizio Giaminardi (lista civica) dal 30/03/2010 (1º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ gioventurapiemonteisa.net (pdf). URL consultato il 14 marzo 2011.
  4. ^ a b c Cumuno de CHASTELMANH - Comune di CASTELMAGNO. URL consultato il 14 marzo 2011.
  5. ^ Targa indicativa presso il Santuario di San Magno
  6. ^ Comuni obbligati al rispetto delle procedure di cui ai punti 4), 5), 7) e 8) della deliberazione. ZONAZIONE AI SENSI DELLA DGR 19 gennaio 2010, n. 11-13058. URL consultato il 22 luglio 2011.
  7. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412, allegato 1. URL consultato il 16 marzo 2011.
  8. ^ comuni-italiani.it. URL consultato il 14 marzo 2011.
  9. ^ a b c Consiglio regionale del Piemonte, Comuni della provincia di Cuneo, Cuneo, Nerosubianco, 2008, pp. 126-127.
  10. ^ castelmagno-oc. URL consultato il 20 marzo 2011.
  11. ^ Comune di CASTELMAGNO - Da vivere - Biblioteca. URL consultato il 20 marzo 2011.
  12. ^ Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n.13 del 31/03/2005. URL consultato il 20 marzo 2011.

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