Castello di Zumaglia

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Castello di Zumaglia
Il castello visto da nord
Il castello visto da nord
Ubicazione
Stato attuale visibile dall'esterno o nel corso degli spettacoli teatrali organizzati in loco
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città Zumaglia e Ronco Biellese
Informazioni generali
Tipo Castello medievale
Inizio costruzione XIII secolo, su precedenti fortificazioni
Note restaurato nel XX secolo

AA.VV, Comuni della Provincia di Biella, Nerosubianco editore, Cuneo, 2005

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Il castello di Zumaglia è un edificio di origine medievale del Biellese che prende il nome dall'omonimo centro abitato. L'edificio sorge sulla cima di una collina al confine tra i territori comunali di Zumaglia e Ronco Biellese ed è circondato da un vasto parco.[1]
Il toponimo Zumaglia deriva da zumaja, un termine biellese che significa mammella, e si riferisce a come il Brich e la collina gemella del Monte Prevè appaiono se viste da lontano.[2]

Indice

Cenni storici [modifica]

Il castello si trova sulla cima del Brich di Zumaglia (669 m s.l.m.); l'edificio risale al 1291 e fu edificato su una precedente costruzione. La fortezza fu potenziata intorno al 1329 su disposizione del vescovo di Vercelli Lombardo della Torre, signore della zona. Il castello venne poi distrutto nel 1556 a causa di un bombardamento delle truppe di Enrico II di Francia e ricostruito solo quattro secoli dopo, nel 1937, per opera del conte Vittorio Buratti. Attorno all'edificio fu allestito un parco e sono tuttora presenti alberi di specie rare o esotiche anche di notevoli dimensioni.
Nell'area circostante è stata istituita nel 1995 l'Area attrezzata Brich di Zumaglia e Mont Prève.

Fruizione [modifica]

L'ingresso del parco

L'edificio è facilmante raggiungibile a piedi per un viottolo acciottolato che sale dalla sella a quota 620 m che separa il Brich di Zumaglia dal vicino Mont Prevè, sella dove esiste un posteggio per le auto.

Per il Brich di Zumaglia transita anche la GtB (Grande traversata del Biellese), un lungo itinerario escursionistico che percorre a quote medio-basse tutta la provincia di Biella.

Il castello viene utilizzato per iniziative culturali, tra le quali una rassegna estiva di teatro itinerante della compagnia biellese A.R.S. Teatrando articolata in stazioni allestite lungo le sue mura.

Voci correlate [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  2. ^ La Bürsch, Massimo Sella, Centro studi biellesi, 1964