Castello di Schleißheim

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il complesso del castello di Schleißheim nel comune di Oberschleißheim a nord di Monaco di Baviera è costituito da tre castelli: Il vecchio, il nuovo, ed il castello di Lustheim. Le costruzioni sono inserite in uno dei più importanti giardini barocchi della Germania[senza fonte]. Tutto concepito come residenza estiva dai regnanti bavaresi.

Storia [modifica]

Nuovo Castello di Schleissheim – Facciata Ovest

Il Nuovo castello (Neues schloss) di Schleißheim fu commissionato tra il 1701 e 1726 dal principe elettore Massimiliano II Emanuele di Baviera all'architetto Enrico Zuccalli, ma fu completato più tardi da Joseph Effner. Numerose sale furono affrescate sul soffitto dal pittore veneziano Jacopo Amigoni, con scene tratte dall' Eneide in cui il principe è allegoricamente rappresentato come Enea.

Oggi nel castello è ospitata una galleria di dipinti barocchi (staatsgalerie) appartenenti alla raccolta dello Stato bavarese (una delle cosiddette gallerie secondarie rispetto alla Alte Pinakothek di Monaco, anche se la qualità delle opere esposte, specialmente dopo l'ultimo allestimento del 2001, è molto alta). Tra i più importanti pittori rappresentati si ricordano i fiamminghi Peter Paul Rubens, van Dyck; gli italiani Ludovico Carracci, Annibale Carracci, Guido Reni, Il Guercino, Carlo Saraceni, Marcantonio Bassetti, Alessandro Tiarini, Giulio Cesare Procaccini, Carlo Dolci, Francesco Furini, Simone Pignoni, Onorio Marinari, Guido Cagnacci, Pietro da Cortona, Ciro Ferri, Jacopo Amigoni, Luca Giordano, Massimo Stanzione, Andrea Vaccaro, Mattia Preti; i tedeschi Joachim Sandrart, Johann Heinrich Schönfeld, Johann Carl Loth e gli spagnoli Alonso Cano, José Antolínez, Jusepe de Ribera ed El Greco (scuola); inoltre i francesi Gerard Douffet e Nicolas Poussin.

Altri progetti [modifica]