Castello di Rubbia

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Coordinate: 45°53′49.06″N 13°34′09.88″E / 45.89696°N 13.56941°E45.89696; 13.56941

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Castello di Rubbia

Il castello di Rubbia (in sloveno, Rubijski grad) si trova nel comune di Savogna d'Isonzo, a meno di un chilometro dalla sede comunale, ma sull'altra sponda del fiume Vipacco, e precisamente nella località di Rubbia (Rubije).

La posizione del castello di Rubbia è piuttosto strategica, poiché da esso si ha il controllo delle vie che attraverso la valle del Vipacco collegavano la pianura padano-veneta a quella danubiana. Il castello di Rubbia è erede di una fortificazione forse costruita ai tempi dei Romani. Secondo Tito Miotti[1] e Vinicio Tomadin[2] vi sono tacche tipiche dell'attività estrattiva romana su alcune pietre angolari della torre.

L'attuale aspetto, per quanto malandato, è rinascimentale. Si trovò sul fronte di alcune importanti guerre: la guerra di Gradisca e la prima guerra mondiale, subendo pesanti danneggiamenti in entrambi i casi. Nel 1563 a Rubbia soggiornò il predicatore protestante sloveno Primož Trubar, ricordato da un busto posto dinnanzi all'ingresso. Il castello, di proprietà privata, è in via di restauro e non visitabile. Viene aperto al pubblico eccezionalmente in occasione delle giornate FAI (22 e 23 marzo 2014).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tito Miotti. "Castelli del Friuli. Storia ed evoluzione dell'arte delle fortificazioni in Friuli". Del Bianco, Udine. 1981.
  2. ^ http://www.prolocogradisca.it/PUBLIC/news/documenti/id_91_2_Pres_Allegata.pdf

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A.A.V.V., Il Carso Isontino, Edizioni LINT, Trieste, 1984
  • Tito Miotti. "Castelli del Friuli. Storia ed evoluzione dell'arte delle fortificazioni in Friuli". Del Bianco, Udine. 1981.
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