Castello di Combourg

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Coordinate: 48°24′27.31″N 1°45′13.66″W / 48.407586°N 1.753794°W48.407586; -1.753794

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Il castello di Combourg

Il castello di Combourg (in francese: château de Combourg) è un celebre castello francese, eretto nell’XI secolo per volere del vescovo di Dol, su una collinetta vicino al “Lac Tranquille” nella città bretone di Combourg (dipartimento dell’Ille-et-Vilaine, Bretagna nord-orientale) e ricostruito in stile tardo gotico tra il XIV e il XV secolo.[1]

Nel castello, che è appartenuto per un lungo tempo alla famiglia Chateaubriand (dal 1761), trascorse la sua infanzia e giovinezza il celebre scrittore François-René de Chateaubriand (17681848), periodo descritto dallo stesso autore nelle sue Memorie d'oltretomba (Mémoires d'outre-tombe; 18061848)[2], dove si parla dell’esistenza di fantasmi nell’edificio[3].

È classificato come “monumento storico” dal Ministero della Cultura francese.

Ubicazione[modifica | modifica sorgente]

Il castello si trova in Rue des Princes, 23.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il castello è fornito di quattro torri a forma di pepiere[4] ed è circondato da un parco all’inglese progettato nel XIX secolo dai fratelli Denis Bühler (18111890) ed Eugène Bühler (18221907).[5]

Negli interni, in gran parte restaurati nel 1875[5], si trovano la scrivania e la camera dello scrittore François-René de Chateaubriand.[6]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il castello venne eretto nel 1016 su ordine di Junken, vescovo di Dol-de-Bretagne.[7]

Ricostruito nella forma attuale tra il XIII secolo e il XV secolo, appartenne inizialmente alla famiglia Du Guesclin.[8]

Nel 1761, il castello venne acquistato dal padre di François-René de Chateaubriand, un ricco armatore di Saint Malo.[9]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ cfr. p. es. A.A.V.V., Bretagna, Dorling Kindersley, London, 2003 – Mondadori, Milano, 2004, p. 69
  2. ^ cfr. p. es. A.A.V.V., Bretagna, op. cit., p. 69;
    Patitz, Alex, Guida Marco Polo – Bretagna, trad. italiana a cura di Cinzia Seccamani, Mairs Geographischer Verlag, Ostfildern – Hachette, Paris – Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1999
  3. ^ http://thinesclaude.wifeo.com/le-chateau-de-combourg.php
  4. ^ A.A.V.V., Bretagna, op. cit., p. 69;
    http://www.casteland.com/pfr/chateau/bretagne/illevil/combourg/combourg.htm
  5. ^ a b A.A.V.V., Bretagna, op. cit., p. 69
  6. ^ cfr. p. es. ib.
  7. ^ http://www.casteland.com/pfr/chateau/bretagne/illevil/combourg/combourg.htm;
    Patitz, Alex, op. cit.
  8. ^ http://www.casteland.com/pfr/chateau/bretagne/illevil/combourg/combourg.htm
  9. ^ Chateau de Combourg Bretagne Ille et vilaine castle chateaux fort