Castello San Pietro
Il castello San Pietro (Petreum in latino, che fu la radice del nome di Bodrum (Petronium durante il periodo medievale; anticamente Alicarnasso)) a Bodrum in Turchia è un bell'esempio dell'architettura crociata in Oriente.
Storia [modifica]
Nel 1402, Tamerlano penetra in Asia Minore. Infligge presso Ankara una disastrosa rotta alle truppe ottomane del Sultano Bayezid I (Bayazîd). I Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale (o cavalieri di Rodi), essi stessi cacciati da Smirne da Tamerlano, approfittarono della disorganizzazione susseguente alla disfatta turca per installarsi nel sito dell'antica Alicarnasso (oggi Bodrum), dove avviarono, probabilmente a partire dal 1403, l'ingrandimento della piccola cittadella.
La costruzione di ciò che essi chiameranno "Castello San Pietro" durerà circa un secolo. Una parte delle pietre utilizzate, di colore verdastro, proviene dall'antico Mausoleo di Alicarnasso, che un terremoto aveva finito col distruggere del tutto nel XIV secolo.
Il castello San Pietro sarà consegnato agli Ottomani nel quadro dell'accordo sottoscritto fra il Gran Maestro dell'Ordine, Philippe Villiers de L'Isle-Adam, e Solimano il Magnifico dopo la resa di Rodi a fine dicembre 1522. Il castello ospiterà da quel momento una semplice guarnigione e servirà da prigione.
Il nome di San Pietro, Petreum in latino, sarà deformato in Bodrum dai Turchi.
Oggi il castello è aperto alle visite in quanto trasformato in museo, in cui sono esposti diversi oggetti provenienti dai relitti delle navi colate a picco nelle vicinanze, nonché oggetti risalenti all'età del bronzo. Ospita altresì l'Istituto d'archeologia marina.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Castello San Pietro