Castello Malaspiniano (Bobbio)

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Il castello malaspiniano di Bobbio è una possente costruzione quadrangolare situata all'interno dell'abitato.

La sua costruzione cominciò nel 1304, per opera di Corradino Malaspina della famiglia Malaspina, il primo esponente della Signoria di Bobbio. Non è da escludere la collaborazione del visconte Pallavicino, il quale già nel 1307 lo usò come roccaforte della politica ghibellina. Forse la primitiva costruzione aveva proporzioni più modeste delle attuali, dovute a successivi interventi.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Il primitivo "Bobium"

Nella zona circonvicina al castello sorse, verso il IV secolo, il primo insediamento, costituito da una comunità romana.

[modifica] Balilica di San Pietro

Fu costruita prima dell'arrivo di San Colombano da un ignoto missionario che evangelizzo' il primitivo borgo romano. Portava la dedicazione a San Pietro, e Colombano nel 614 la trovò quasi in rovina, e dopo averla restaurata la scelse come chiesa cenobiale. Restò chiesa cenobiale fino a quando l'abate Agilulfo trasportò in basso l'intero complesso monastico, dove si trova ora l'Abbazia di San Colombano (Bobbio). Nell'anno 1014, in occasione della fondazione della Sede vescovile, divenne la prima chiesa cattedrale. Dal 1075, quando anche la cattedrale venne costruita in basso nell'odierno Duomo di Bobbio, la piccola chiesa divenne il luogo di culto per gli abitanti della città alta. Fu risparmiata da Corradino Malaspina quando nel 1304 iniziò la costruzione del castello. Fu distrutta dai vari assalti al castello.

[modifica] Il primo Cenobio

Fu costrito da Colombano nel 614 attorno alla Basilica di San Pietro, dopo il 1014 il complesso passò al vescovato che lo distrusse, tranne la parte centrale che venne distrutta quando iniziò la costruzione del castello.

[modifica] Torre del Vescovo

Sul lato nord-ovest del castello è ancora visibile circa un terzo della medioevale Torre del Vescovo, costruita dopo il 1014 accanto alla Basilica di San Pietro. La torre subì profondi mutamenti, assumendo il carattere di vera fortezza.

[modifica] Cronologia

[modifica] Bibliografia

  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Michele Tosi Bobbio Guida storica artistica e ambientale della città e dintorni - Archivi Storici Bobiensi 1983
  • Bruna Boccaccia Bobbio Città d'Europa - Ed. Pontegobbo 2000 ISBN 8886754337

[modifica] Voci correlate

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