Castello Caldora

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Castello Caldora
Pacentro 2009 08 (RaBoe).jpg
Ubicazione
Stato attuale Restaurato e visitabile
Regione Abruzzo Abruzzo
Città Pacentro
Coordinate 42°03′05.9142″N 13°59′43.6986″E / 42.051643°N 13.995472°E42.051643; 13.995472Coordinate: 42°03′05.9142″N 13°59′43.6986″E / 42.051643°N 13.995472°E42.051643; 13.995472
Informazioni generali
Tipo Castello
Inizio costruzione XI-XIV secolo

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Il castello Caldora o castello Cantelmo è un'antica fortificazione abruzzese, sito nel centro storico di Pacentro, in provincia dell'Aquila.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

È costruito su una base di forma trapezoidale. Negli angoli vi sono delle torri, a base quadrata, di cui oggi ne sono visibili soltanto tre, tipiche nel paesaggio abruzzese della Valle Peligna. Vi sono pare dei bastioni circolari. Per la sua maestosità è celebre fra i castelli abruzzesi con il castello Piccolomini di Celano, il castello dell'Aquila, il castello di Balsorano, Rocca Calascio, il castello di Roccascalegna e il castello aragonese di Ortona. Il castello prospetta sulla piazza con la facciata seicentesca e di fronte alla chiesa di Santa Maria Maggiore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione è antecedente al periodo compreso tra fine del '300 e l'inizio del '400, dato che in questo periodo viene fatta la prima ristrutturazione (alcuni fanno risalire la costruzione tra l'XI ed il XIII secolo periodo in cui dovrebbe essere costruita la torre mozza di nord-est).

Un rinforzo comprendente alcuni potenziamenti avviene nella seconda metà del XV secolo quando gli Orsini fanno aggiungere dei torrioni circolari. Anche la costruzione della cinta muraria a base trapezoidale è da ascrivere in questo periodo.

Negli anni sessanta del secolo scorso, il castello fu restaurato di nuovo, ma l'utilizzo massivo di cemento armato provocò strascichi polemici; successivamente, ulteriori restauri restituirono l'aspetto originario della fortezza peligna.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]