Castelletto Zeglo
| Castelletto Zeglo insediamento |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione statistica | Goriziano | ||||||
| Comune | Collio | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 45°58′39″N 13°31′11″E / 45.9775°N 13.5198°ECoordinate: 45°58′39″N 13°31′11″E / 45.9775°N 13.5198°E | ||||||
| Altitudine | 122.1 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 0,71 km² | ||||||
| Abitanti | 115 (2002) | ||||||
| Densità | 161,97 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 5212 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Castelletto Zeglo[1] (in sloveno Ceglo, in tedesco Castelletto[2]) è un paese della Slovenia, nel comune di Còllio.
La località è situata a 2,7 km a sud del capoluogo comunale ed a 0,4 km dall’Italia con cui confina direttamente con l'omonimo valico confinario agricolo (in sloveno Kmetjisko prehodno mesto Medana).
L'insediamento (naselje) comprende gli agglomerati di Berjač, Castelletto (Gradič) e Poddob.
Indice |
Storia [modifica]
Con alterne vicende, soprattutto dopo il 1420 quando fu soggetta alle mire espansionistiche veneziane, fece parte della Contea di Gorizia e Gradisca[3].
Con la Convenzione di Fontainebleau del 1807, passò, per un breve periodo fino al 1814, assieme a tutti i territori sulla sponda destra del fiume Isonzo, nel Regno d’Italia napoleonico sotto il Dipartimento di Passariano.
Col Congresso di Vienna nel 1815 rientrò in mano austriaca; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849.
Tra le due guerre mondiali fu frazione del comune di Medana della Provincia del Friuli[1] per poi passare, nel 1927, alla ricostituita Provincia di Gorizia[4] nel comune di Castel Dobra.
Passò poi alla Jugoslavia ed quindi alla Slovenia.
Geografia [modifica]
Rappresentato nella carta IGM al 25.000: 40A-IV-NO
Corsi d’acqua [modifica]
Torrente Oblino (Oblenč)
Note [modifica]
- ^ a b Regio Decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99
- ^ Görz und Gradisca 1911 - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 22 - KOL IX
- ^ rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – Ottobre/Novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo
- ^ Archivio di Stato di Gorizia
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