Castel Rafenstein

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Castel Rafenstein
Rafenstein
Castel Rafenstein presso Bolzano (prima del restauro)
Castel Rafenstein presso Bolzano (prima del restauro)
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Città San Genesio Atesino
Coordinate 46°31′34.41″N 11°21′25.74″E / 46.526225°N 11.35715°E46.526225; 11.35715Coordinate: 46°31′34.41″N 11°21′25.74″E / 46.526225°N 11.35715°E46.526225; 11.35715
Informazioni generali
Tipo Castello
Inizio costruzione XIII secolo
Altezza 692 m s.l.m.

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Il Castel Rafenstein o anche detto Castel Sarentino (in tedesco Burgruine o Schloss Rafenstein), è un castello situato a nord-ovest di Bolzano. L'imponente struttura si eleva sul pendio occidentale della Val Sarentino, a sud-est di San Genesio, al di sopra della gola del Talvera.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Antica cartolina raffigurante il castello nel tardo XIX secolo, già rovina

Nel medioevo e ancora all'inizio dell'era moderna il complesso era importante per la sua posizione presso una via commerciale che collegava San Genesio a Bolzano.

Già nel XIII secolo vennero costruiti palazzo e mura di cinta, mentre nel XIV secolo il castello venne ampliato con l'edificazione di serraglio, torre d'ingresso e ala sud. Nel XVI secolo il castello venne infine fortificato con serraglio e bastione circolare in base alle nuove esigenze militari in modo da poter difendere il complesso dalle armi da fuoco. All'inizio del XVII secolo l'ala abitabile venne rialzata.

Attorno al 1600 qui Marx Sittich von Wolkenstein, feudatario del castello, redasse la sua rinomata Landesbeschreibung von Tirol ("Descrizione storico-statistica della contea del Tirolo").[1]

All'inizio del XIX secolo il castello venne abbandonato e da allora cadde in rovina. Oggi alcuni bastioni e le mura di cinta sono stati in parte abbattuti. In lontananza il nucleo della costruzione bianco-calcarea dà l'impressione di essere una grezza costruzione mai completata ed abbandonata.

Dal 2008 il castello è oggetto di un importante restauro che ne conservi le strutture murarie a rischio crollo.[2] Nel maggio 2014 le strutture sono ritornate visitabili e quindi accessibili agli interessati.[3]

Come raggiungerlo[modifica | modifica sorgente]

Le rovine di Castel Rafenstein (692 m s.l.m.) possono essere raggiunte con una corta salita da Bolzano che raggiunge però il 33% di pendenza e che inizia a destra rispetto alla stazione a valle della funivia di San Genesio seguendo il torrente. La salita è consigliata ad escursionisti. La stessa rovina può essere poco sicura e non può essere visitata internamente. La vista che si gode sulla conca bolzanina e verso nord nella Val Sarentino è tuttavia mozzafiato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Landesbeschreibung von Südtirol, verfasst um 1600 von Marx Sittich von Wolkenstein, Innsbruck, Universitätsverlag Wagner, 1936, e Stefan Benz, Marx Sittich von Wolkensteins Landesbeschreibung von Südtirol, in «Die Wolkensteiner. Facetten des Tiroler Adels in Spätmittelalter und Neuzeit» (Veröffentlichungen des Südtiroler Landesarchivs, 30), Innsbruck, 2009, pp. 295-321.
  2. ^ Armin Torggler, Burgruine Rafenstein - Geschichte und Restaurierung der Burgruine über dem Bozner Talkessel, in «Der Schlern», 83, 2009, pp. 22-35.
  3. ^ Paolo Campostrini, Castel Rafenstein riapre sabato dopo un restauro lungo 5 anni in Alto Adige, 21 maggio 2014. URL consultato il 30 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Art. Rafenstein, in Oswald Trapp (a cura di), Tiroler Burgenbuch, vol. 8: Raum Bozen, Bolzano, Athesia 1989. ISBN 88-7014-495-X

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]