Cassia angustifolia

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Cassia angustifolia
Senna alexandrina - Köhler–s Medizinal-Pflanzen-264.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Caesalpinioideae
Genere Cassia
Nomenclatura binomiale
Cassia angustifolia
Mill.
Sinonimi

Cassia acutifolia, Cassia alexandrina,
Cassia angustifolia, Cassia lanceolata,
Cassia lenitiva, Cassia senna,
Senna acutifolia, Senna alexandrina,
Senna angustifolia

Nomi comuni

Senna

Cassia angustifolia Mill. o Senna alexandrina, conosciuta con il nome di senna, è una pianta facente parte, secondo la maggior parte degli studiosi, della sottofamiglia Cesalpinioidee della famiglia delle Leguminose o Fabacee.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Le piante della specie Cassia angustifolia presentano una fioritura abbondante e prolungata con fiori gialli riuniti in racemi ascellari.

  • Durata: A seconda della specie la durata può essere annuale o perenne.
  • Periodo di fioritura: A seconda della specie da marzo a settembre.
  • Area di origine: Africa, Asia.
  • Clima: Mediterraneo.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

L'attribuzione di questa specie al genere Cassia o al genere Senna è oggetto di dibattito tra gli studiosi.

Avversità[modifica | modifica sorgente]

Può essere soggetta ad alcuni tipi di funghi (cercospora e cladosporium) e a diversi parassiti (larve minatrici, cocciniglie e afidi).

Proprietà mediche[modifica | modifica sorgente]

La polpa dei baccelli della specie Cassia angustifolia (e di specie affini, p.es. Cassia acutifolia e Cassia fistula), comunemente e in modo generico indicata col nome di senna, possiede proprietà lassative già note da secoli (si veda a tal proposito la voce catolicon). Come per l'aloe, l'azione purgativa è determinata dai derivati antracenici e in particolare dagli antrachinonici combinati sotto forma di glicosidi.

È rinfrescante e lassativa perché ricca di glucosio e soprattutto di fruttosio (glucosidi antrachinonici – Senosidi – mucillagine, flavonoidi). La pianta possiede un tropismo elettivo verso l'intestino crasso, sul quale provoca un'attivazione della peristalsi capace di accelerare l'avanzamento del contenuto intestinale con un conseguente effetto lassativo e purgativo. I suoi principi attivi sarebbero, per la maggior parte, assorbiti a livello dell'intestino tenue agendo con un'azione peristaltogena sul colon dopo esservi giunti per via sanguigna e linfatica.

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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]