Cassandra Crossing

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Cassandra Crossing

Titolo originale: The Cassandra Crossing
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1976
Durata: 161'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto:
Genere: azione, drammatico
Regia: George Pan Cosmatos
Soggetto:
Sceneggiatura: George Pan Cosmatos, Tom Mankiewicz, Robert Katz
Produttore: Carlo Ponti, Lew Grade
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director:
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori:
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Episodi:
Fotografia: Ennio Guarnieri
Montaggio: Roberto Silvi
Effetti speciali:
Musiche: Jerry Goldsmith
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Aurelio Crugnola
Costumi:
Trucco:
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Cassandra Crossing è un film drammatico di George Pan Cosmatos, ambientato su un treno in corsa attraverso l'Europa.

[modifica] Trama

Tre terroristi svedesi penetrano illegalmente nei laboratori dell'OMS a Ginevra per piazzare una bomba ma vengono fermati dalla guardia che credevano svenuta e che riesce invece ad ucciderne uno e a chiamare la sicurezza. Nello scontro a fuoco con il personale, i due terroristi superstiti cercano rifugio in uno dei laboratori di massima sicurezza dove vengono studiati nuovi virus. Entrati nel laboratorio, uno dei due criminali viene raggiunto dai proiettili delle guardie e gravemente ferito; alcuni colpi di pistola vaganti frantumano, però, anche le fiale e le ampolle contenenti i virus, le quali riversano il loro contenuto addosso ai due fuggiaschi. Il terrorista ferito resta disteso a terra nel laboratorio, mentre l'altro riesce a fuggire, si reca alla stazione ferroviaria di Ginevra e sale a bordo del treno in partenza per Stoccolma.

Esposto al virus, il fuggiasco muore alcune ore dopo la partenza ma, nel frattempo, contagia alcuni passeggeri del treno, che viene quindi sigillato dalle autorità presso Norimberga e dirottato verso un campo di quarantena in Polonia. Mentre il treno è in viaggio, la malattia si diffonde vieppiù. I passeggeri diventano sempre più consapevoli della loro condizione di prigionieri: tutti gli ingressi del treno vengono blindati, a bordo salgono, oltre ad un piccolo gruppo di medici, numerosi soldati, ed al passaggio del treno le stazioni sono presidiate solo da militari in tenuta da guerra biologica.

Nel frattempo, però, un medico dell'OMS scopre che il virus è attaccabile dall'ossigeno arricchito: diventa quindi possibile curare i passeggeri, ma le autorità dell'OMS, anche per coprire lo scandalo che potrebbe derivare dal caso, decidono comunque di non fermare la corsa del treno.

Per raggiungere la sua destinazione, il treno deve superare il Cassandra Crossing, un ponte fatiscente su una valle molto profonda. Il coraggioso gesto suicida di un passeggero, ex-deportato nei campi di concentramento nazisti che non vuole tornare in Polonia a nessun costo, salva la vita ai passeggeri della parte posteriore del treno, bloccata in tempo prima di arrivare a percorrere il ponte, che crolla inesorabilmente sotto il peso della metà anteriore del treno.

Il ponte in questione è il Viaduc de Garabit, nel massiccio centrale in Francia.

[modifica] Collegamenti esterni

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