Casco (bicicletta)

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Un casco da bici è un casco destinato alla pratica della bicicletta. Il suo scopo principale è quello di proteggere la testa del ciclista in caso di caduta. La legislazione sull'obbligatorietà del caso non è la stessa per tutti i Paesi.

Legislazione[modifica | modifica sorgente]

Australia[modifica | modifica sorgente]

In Australia, il casco è obbligatorio dal 1991. Né il numero di ciclisti ricoverati, né la percentuale di feriti al cranio sono cambiati notevolmente (cf D.L.Robinson, British Medical Journal, 2006), mentre la percentuale di ciclisti che portano il caso è passata dal 30% all'80% in qualche mese.

Canada[modifica | modifica sorgente]

In Canada, il casco è obbligatorio in cinque province canadesi: la Colombia-Britannica, l'Alberta, l'Ontario, il Nuovo-Brunswick e la Nuova-Scozia[1]. Uno studio statistico ha rilevato una diminuzione del 52% della mortalità dei giovani ciclisti in Ontario in seguito all'entrata in vigore della legge che rendeva obbligatorio l'uso del casco[2].

Comunque, l'origine di questa diminuzione è controversa: allo stesso tempo, in Quebec, il numero di vittime è ugualmente diminuito senza l'obbligo di indossare il casco, nonostante un aumento del numero di ciclisti nello stesso periodo (cf Mémoire remis par Vélo Québec à la commission parlementaire Sécurité des cyclistes, janvier 2000).

Francia[modifica | modifica sorgente]

In Francia, il casco in bicicletta è obbligatorio. Alcune proposte di legge sono già state sottoposte ma nessuna è stata mai presa in esame come progetto di legge[3]. L'obbligo è contestato in quanto i bilanci annuali della sicurezza su strada mostrano che il rischio di trauma cranico in un incidente di circolazione non è più elevato in bicicletta che a piedi o in auto.

Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia, l'uso del casco non è obbligatorio.[4]

Spagna[modifica | modifica sorgente]

In Spagna, il casco è obbligatorio dal 2005 nelle strade nazionali fuori dagli agglomerati urbani, con una possibile dispensa in caso di grande caldo.

Resto d'Europa[modifica | modifica sorgente]

Solo 3 altri Paesi hanno preso o iniziano a prendere misure d'obbligo del casco in bicicletta: la Slovenia per i minori di 14 anni, la Finlandia, e la Svezia per i minori di 15 anni. In Slovenia e in Finlandia il non rispetto di questa norma non implica alcuna sanzione.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nello sport il casco ha anche uno scopo aerodinamico. Nel ciclismo professionistico, l'obbligo del casco è arrivato gradualmente. Per molto tempo i corridori si sono mostrati ostili. Nel 1991, una proposta di questo tipo aveva provocato uno sciopero dei corridori ciclisti. La morte di Andrei Kivilev, il 12 marzo 2003 durante la Parigi-Nizza, ha trasformato la raccomandazione permanente di portare il casco emessa dall' UCI in obbligo[5], effective depuis le 5 maggio 2003[non chiaro].

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mark Robert Keezer, Anand Rughani, Matthew Carroll et Barbara Haas. Tête première : Le port du casque et la sécurité de nos enfants. Page consultée le 4 septembre 2008.
  2. ^ La Presse Canadienne. Port du casque à vélo : le nombre de décès chute de moitié en Ontario, Toronto, le 2 septembre 2008.
  3. ^ Proposition de loi en France pour le port du casque, sur assemblee-nationale.fr, consulté le 4 septembre 2008
  4. ^ Dora Sposato, IL NUOVO CODICE DELLA STRADA: BICI E PEDONI, 25 gennaio 2012. URL consultato il 28 giugno 2013.
  5. ^ Obligation du port du casque dans le peloton professionnel sur le site de la Fédération québécoise des sports cyclistes, consulté le 4 septembre 2008.