Casa di Finwë

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Stemma della Casa di Finwë.

La Casa di Finwë è una discendenza di personaggi immaginari di Arda, l'universo fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Era la Casa reale della stirpe dei Noldor. Essa fu fondata da Finwë, primo Re Supremo dei Noldor, che condusse il suo popolo dalla Terra di Mezzo al reame di Valinor nel continente di Aman, nell'anno 1105 dell'Era degli Alberi. In Valinor governò nella città di Tirion su Túna. Il suo primo matrimonio con Míriel fu di breve durata, poiché ella si lasciò morire dando alla vita Fëanor; Finwë ebbe altri quattro figli, due maschi, Fingolfin e Finarfin, e due femmine, Findis e Irimë, concepiti con Indis dei Vanyar. La Casa di Finwë sopravvisse sempre (così come quella di Elwë) nella Terra di Mezzo, anche se indirettamente, tramite la stirpe dei Mezzelfi.

Casa di Fëanor[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della Casa di Fëanor.

In gioventù, Fëanor sposò Nerdanel, figlia di Mahtan, ed ebbe sette figli: Maedhros, Maglor, Celegorm, Caranthir, Curufin e i gemelli Amras e Amrod. Negli anni 1449-1450 dell'Era degli Alberi, Fëanor creò i tre Silmaril, che contenevano la luce dei Due Alberi di Valinor; nello stesso periodo egli sparì da Tirion per dodici anni perché aveva minacciato il suo fratellastro, Fingolfin: fu a causa delle menzogne e della disonestà di Melkor che amarezza e dissapori germogliarono tra i figli di Míriel e quelli di Indis. Finwë seguì suo figlio maggiore e la sua famiglia nell'isola di Formenos: qui vissero per cinque anni, finché Finwë venne assassinato ed i Silmaril rubati; colmo di rabbia, Fëanor tornò a Tirion con i suoi sette figli e pronunciò parole d'ira e d'orgoglio che convinsero i Noldor a spostarsi verso la Terra di Mezzo, lontano dai Valar, e fu così che egli e i suoi figli pronunciarono il terribile giuramento di Fëanor volto a perseguire chiunque si fosse impossessato dei Silmaril: ma fu proprio questo giuramento a gettare rovina sulla Casa di Fëanor e su tutti coloro che ad essa erano legati.

Melkor, chiamato Morgoth da Fëanor dopo l'anno 1449 dell'Era degli Alberi, sperava di distruggere la stirpe dei Noldor prima che quest'ultima potesse insediarsi nella Terra di Mezzo: ma le forze di Morgoth vennero sbaragliate dai fëanoriani, anche se Fëanor rimase ucciso, per mano di Gothmog, nella Dagor-nuin-Giliath (anno 1447 dell'Era degli Alberi).

Dopo che la discordia tra la Casa di Fëanor e quelle di Fingolfin e Finarfin fu sanata, i figli di Fëanor presero a governare le terre del Beleriand orientale durante l'Era degli Alberi. Quando il Beleriand venne sommerso dalle acque al termine della Prima Era, Celebrimbor, ultimo della Casa di Fëanor, regnò sugli Elfi Noldorin nell'Eregion durante la Seconda Era. Alla sua morte, la Casa di Fëanor si estinse completamente.

Dopo che i fëanoriani rinunciarono al trono dei Noldor, furono detti "gli spodestati".

Casa di Fingolfin[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della Casa di Fingolfin.

Il matrimonio tra Fingolfin e Anairë generò Fingon, Turgon, Aredhel e Argon. Come tentativo di riappacificazione tra Fëanor e Fingolfin dopo l'incidente del 1449 (Era degli Alberi), i Valar invitarono i due ad una festa: Fingolfin giurò di seguire Fëanor. Fu a causa di ciò (e anche a causa del fatto che Fingolfin non intendeva lasciare i Noldor nelle mani del fratellastro) che Fingolfin stesso ed i suoi figli seguirono Fëanor e le sue genti nella Terra di Mezzo: ma Fingolfin e la sua schiera vennero traditi, dopo che Fëanor, accompagnato da una ristretta cerchia di Elfi che egli riteneva leali, salpò in direzione della Terra di Mezzo grazie alle bianche navi dei Teleri; infatti, per evitare che Fingolfin e le sue genti li seguissero, Fëanor ed i suoi figli, ad eccezione di Maedhros, bruciarono le navi presso Losgar. Fingolfin allora condusse il suo popolo verso i ghiacci dell'Helcaraxë, e durante tale attraversamento Elenwë, moglie di Turgon, morì. Nell'anno 1 della Prima Era, essi raggiunsero la Terra di Mezzo.

Il salvataggio di Maedhros ad opera di Fingon dalla cattività di Morgoth, così come il pentimento di Maedhros stesso, risanò i rapporti tra la Casa di Fëanor e la Casa di Fingolfin. Fingolfin allora divenne re.

In un feroce duello tra Fingolfin e Morgoth nell'anno 456 della Prima Era, Fingolfin perì, e Fingon, il maggiore tra i suoi figli, seguito poi da Turgon, ottenne la carica di Re Supremo dei Noldor.

Tra le terre governate dalla Casa di Fingolfin ricordiamo Vinyamar, Gondolin, Dor-lómin, Hithlum, e nella Seconda Era Lindon (secondo Il Silmarillion). Secondo il canone della Terra di Mezzo, dopo la morte di Turgon il titolo di Re Supremo passò alla Casa di Finarfin.

Casa di Finarfin[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della Casa di Finarfin.

Finarfin sposò Eärwen nell'anno 1280 (Era degli Alberi), ed ebbero quattro o cinque figli: Finrod, Orodreth (a volte indicato come figlio di Angrod), Angrod, Aegnor e Galadriel. Quando Fëanor venne a Tirion per condurre i Noldor al di fuori di Aman, Finarfin tentò di persuaderli a restare, ma i suoi figli e le sue figlie ardevano dal desiderio di governare terre di loro proprietà e bramavano vendetta contro Melkor. Rassegnato, Finarfin intraprese il viaggio verso la Terra di Mezzo con le sue genti; ma quando i Noldor abbandonarono Tirion, un messaggero inviato da Manwë proclamò che, se avessero continuato, sarebbero stati per sempre esiliati dal reame beato di Aman. Avendo perseverato nella volontà di partire, ed essendosi resi colpevoli del primo fratricidio tra gli Elfi, Mandos pronunciò contro coloro che andavano una maledizione: Finarfin allora esitò e tornò indietro con gran parte del suo popolo. Dopo che egli fu perdonato dai Valar, divenne Re Supremo dei Noldor in Valinor.

I suoi figli e le sue figlie, ad ogni modo, non vollero abbandonare i discendenti di Fingolfin, e viaggiarono con le sue genti attraverso l'Helcaraxë. Nella Terra di Mezzo, la Casa di Finarfin fondò alcuni reami, tra cui Nargothrond e il Dorthonion.

Dopo la morte di Turgon (detto "Il Re Celato") in seguito alla caduta di Gondolin, il suo pronipote Gil-galad, figlio del cugino Orodreth, divenne Re Supremo fino alla sua morte avvenuta nella battaglia con Sauron sui declivi del monte Fato al termine della Seconda Era. Non avendo lasciato alcun figlio a succedergli, egli fu l'ultimo Re dei Noldor in esilio.

La Casa di Finarfin fu la più longeva di tutte le Case dei figli di Finwë nella Terra di Mezzo, ed ebbe fine quando Galadriel salpò verso l'Ovest dopo la guerra dell'Anello.

Discendenza di Finwë[modifica | modifica wikitesto]

Míriel[1]
Finwë
Mahtan
Indis[2]
Fëanor
Nerdanel
Findis
Irimë
Finarfin
Eärwen
Fingolfin
Anairë
Finrod
Angrod
Galadriel
Maedhros
Celegorm
Curufin
Amras
Turgon
Argon
Orodreth
Aegnor
Maglor
Caranthir
Amrod
Fingon
Aredhel
Celebrimbor
Gil-Galad

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prima moglie di Finwë
  2. ^ Seconda moglie di Finwë

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


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