Casa di Dante

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Coordinate: 43°46′15.59″N 11°15′25.56″E / 43.770997°N 11.2571°E43.770997; 11.2571

Casa di Dante
La piazzetta con il pozzo, restaurata agli inizi del Novecento
La piazzetta con il pozzo, restaurata agli inizi del Novecento
Tipo Letteratura, storia
Indirizzo Via Santa Margherita 1, 50122 Firenze
Sito Sito ufficiale
Una sala

Il Museo della Casa di Dante si trova in una delle parti più antiche del centro storico di Firenze, in via Santa Margherita.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dante stesso scrisse di essere nato all'ombra della Badia Fiorentina sotto la parrocchia di San Martino, anche se non è certo che l'edificio sia esattamente quello dove oggi è ospitato il museo. La vicinissima chiesa di Santa Margherita de' Cerchi è il luogo dove il poeta avrebbe incontrato per la prima volta Beatrice Portinari.

L'attuale museo incorpora alcune case medievali, come una delle due Torri dei Giuochi, quella situata in via Santa Margherita al n.1. La famiglia dei Giuochi era vicina di casa degli Alighieri e si estinse intorno al 1300 con Cesare di Gherardo. La casa degli Alighieri originale viene in genere indicata (senza però avere la certezza) come un edificio distrutto che sorgeva in piazza San Martino, accanto alla Torre della Castagna, verso l'attuale via dei Magazzini.

La casa torre del museo deve il suo aspetto medievale ad un restauro del 1911 a cura dell'architetto Giuseppe Castellucci, al termine del quale fu aperto il museo odierno.

Architettura[modifica | modifica sorgente]

La torre presenta il tipico filaretto in pietra, ha alcuni erri a "becco di cicogna" e le caratteristiche buche pontaie. Su un lato, sopra una mensoletta, è stato collocato un busto bronzeo di Dante, opera di Augusto Rivalta

Pittoresco, anche se non originale, è il piccolo pozzo sulla piazza.

Il museo[modifica | modifica sorgente]

Il museo è essenzialmente didattico, con numerosi pannelli esplicativi sulla Divina Commedia, Dante, i suoi tempi e i suoi personaggi. Conserva riproduzioni di documenti sul poeta, modellini e diorami che mettono in luce alcuni aspetti della sua vita e degli avvenimenti storici dell'epoca, come la battaglia di Campaldino. Vi sono inoltre ricostruzioni dell'arredamento, del vestiario e di altri aspetti della vita quotidiana della Firenze medievale, oltre ad alcuni reperti originali, soprattutto di scavo, su armi, monete e ceramiche dell'epoca.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Su una lastra del pavimento della piazzetta antistante la casa, non lontano dalla pittoresca vera da pozzo, si trova un curioso profilo di Dante sbozzato, del quale si ignorano le origini.

L'altra torre dei Giuochi[modifica | modifica sorgente]

Una seconda Torre della famiglia dei Giuochi si trova in via Santa Margherita davanti alla Chiesa di Santa Margherita de' Cerchi, ed è appena distinguibile nella cortina di edifici, perché intonacata ai piani superiori. Solo al piano terreno presenta ancora il tradizionale rivestimento in pietra e un grande arco in parte tamponato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Lara Mercanti, Giovanni Straffi, Le torri di Firenze e del suo territorio, Alinea, Firenze 2003
  • Fortunato Grimaldi, Le "case-torri" di Firenze, Edizioni Tassinari, Firenze 2005.

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